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James Bond: 10 gadget diventati realtà

È l'agente segreto più famoso del mondo e a distinguerlo sono sempre state 4 cose: l'ironia, il Martini (agitato, non mescolato), le donne e, ovviamente, i gadget. Fin dal 1962 James Bond ha portato sullo schermo innovazioni tecnologiche di ogni tipo permettendo agli spettatori di sognare un futuro all'avanguardia e all'industria di dare consistenza ai desideri della popolazione mondiale. Ma quali sono gli strumenti forniti da Q che poi ci siamo ritrovati ad usare anche noi?

In realtà sono più di quanti pensiate e, cosa ancora più sorprendente, sono spesso e volentieri presenti nei primi lungometraggi dedicati a 007. Insomma, sembra che i moderni sceneggiatori siano stati scarsamente capaci di immaginare il futuro della tecnologia, concentrandosi più che altro su ciò che già c'è, mentre negli anni '60 gli autori hanno dato fondo alla loro fantasia per riuscire a regalare agli spettatori una visione di ciò che li attendeva.

Allora siete pronti a scoprire quali gadget sono diventati parte integranti della nostra vita quotidiana (o quasi) grazie all'agente segreto di sua Maestà?

GPS Tracking
(Missione Goldfinger – 1964)

Era il 1964 e Jean Connery era impegnato a combattere Mister Auric Goldfinger quando per la prima volta comparve il tracciamento tramite GPS. Ebbene sì, quella fu la prima apparizione di un segnalatore, precursore di quel piccolo chip che adesso trovate in ogni smartphone e tablet e che vi permette di non perdervi o di comunicare ad altri la vostra posizione in tempo reale. Insomma, se avete un fantastico strumento pro-stalking lo dovete alla prima pellicola di 007 capace di portarsi a casa un Oscar.

Telefono per auto
(Dalla Russia con amore – 1963)

TechPrincess_007_gadget_telefono_auto_russia_con_amoreUn passo indietro et voilà! Siamo al centro di Dalla Russia con Amore, il film del 1963 dove vediamo il caro Bond rispondere al telefono… dall'auto. Mentre per James Bond era la normalità, all'epoca fu una vera rivoluzione, riservata per diverso tempo a chi poteva permettersi l'investimento. Con il passare del tempo però la tecnologia divenne obsoleta grazie all'avvento dei telefoni cellulari, ormai sostituiti dagli smartphone connessi agli auricolari bluetooth.

Pillole radioattive  
(Thunderball: Operazione tuono – 1965)

Tra tutti i gadget di questa lista probabilmente le pillole radioattive sono quelle più inaspettate. Nel film del 1965, Thunderball, Bond prende una pillola che si attiva dopo l'ingerimento emettendo un segnale che permette al nostro 007 di essere rintracciato e salvato dalla Guardia Costiera.

Nel 2013 ovviamente questo tipo di tecnologia risulta un po' obsoleta e in ogni caso appannaggio dei servizi segreti. Eppure esiste una versione digitale di questo sistema che viene usata in campo medico ed è a portata del cittadino. Si tratta di una pillola, prodotta dalla Proteus Digital Health, che si attiva quando entra nello stomaco per trasmettere dati sulla salute del paziente ad un ricevitore che viene applicato sulla pelle. Niente male come evoluzione, vero?

Targhe rotanti
(Missione Goldfinger – 1964)

Avete presente quando in GTA vi sentite i padroni della strada e non vi curate delle normali regole della viabilità che di solito vi tocca osservare con cura per non prendere una multa? Ecco, James Bond ha pensato bene di bypassare il problema intervenendo sull'elemento che consente ai vigili e alla polizia di inviarvi simpatiche lettere a casa: la targa. In Missione Goldfinger 007 è munito di un'auto con targhe rotanti. Impossibile identificare la targa, impossibile rintracciare l'autista, impossibile ricevere multe.

Fantasia? A dire il vero no visto che le autorità cinesi hanno dichiarato che nel 2008 la metà delle auto immortalate dalle telecamere per il controllo della velocità vantava questo simpatico gadget a bordo. Ah, i cinesi!

Lettore d'impronte  
(Una cascata di diamanti – 1971)

TechPrincess_007_gadget_lettore_impronte_cascata_diamantiIn realtà il lettore d'impronte non è una dotazione di James Bond. Nel film Una cascata di diamanti questi device, molto rudimentali e decisamente imprecisi, erano parte della strumentazione della parte avversa, ma non vi preoccupate, il caro agente inglese non si fa certo battere dalla concorrenza per cui nel giro di pochi minuti lo vedrete intento a fabbricare impronte false per ingannare i lettori d'impronte nemici.

Dal 1971 ad oggi la tecnologia però ha fatto passi da giganti, o quanto meno c'è da augurarselo visti i nuovi iPhone 5S.

Jetpack  
(Thunderball: Operazione tuono – 1965)

Fuori le confessioni. Lo sappiamo che da bambini il Jetpack per volare via (e magari saltare la scuola) lo volevamo tutti. Nel 1965 il nostro Bond lo sfoggiava con un certo orgoglio in Operazione tuono, diventando probabilmente l'uomo più invidiato e/o ammirato del momento, quanto meno nelle sale cinematografiche. La buona notizia è che, all'alba del 2014, emularlo non è più un sogno per piccoli esseri umani in crescita. Nel 2012 infatti è sbarcato sul mercato il Jetpack creato dalla Martin Aircraft Company. Il costo? Soltanto 76.000 dollari, più il prezzo della benzina (con una tanica pare possiate percorrere fino a 30 miglia, ossia circa 50 km).

Smartphone
(Il domani non muore mai – 1997)

Qui vi chiedo un po' più di elasticità mentale perché quello che compare nelle mani di Pierce Brosnan non è proprio uno smartphone come lo intendiamo oggi. Insomma, aprite le menti e ridefiniamo insieme il concetto di smartphone. Ai giorni nostri è quell'aggeggio che vi permette di fare un po' di tutto: sostituisce il computer, scatta le foto, vi mette in contatto con altre persone. In termini generici è uno strumento multiuso e sta nel palmo di una mano.

L'Ericsson R380 che vediamo ne Il domani non muore mai riprende esattamente questa definizione, infatti unisce le capacità telefoniche ad un lettore d'impronte, un teaser e un remote controller dell'auto di James. Forse non proprio lo smartphone moderno ma quasi quasi un pensierino ce lo farei…

Orologio con TV  
(Octopussy: Operazione piovra - 1983)

TechPrincess_007_gadget_orologio_tv_operazione_piovraNel film Operazione piovra 007 comincia la missione con un "semplice"  Seiko G757-5020, capace di indicare la direzione da seguire, e la finisce con un più moderno orologio della stessa marca munito di display. In pratica una tv che sta comodamente attorno al suo polso e che dovrebbe usare per salvare il mondo. Dovrebbe, perché, come ci si aspetta da lui, l'alta tecnologia prodotta da Q finisce sempre un po' per aiutarlo a rimorchiare.

Nel corso del tempo i tentativi di miniaturizzare un televisore si sono susseguiti con più o meno successo, trovando probabilmente terreno fertile solo nell'ultimo anno grazie al dilagare degli smartwatch, eppure nel 2004 l'orologio con tv è diventato realtà, almeno negli Stati Uniti. Amazon infatti vendeva gli orologi NHJ TV al prezzo di 49.97  dollari.

Voice Changer
(Una cascata di diamanti – 1971)

Se al giorno d'oggi sui vari store proliferano applicazioni che permettono di distorcere la vostra voce, un po' lo dovete ai film di 007. Nel 1971 infatti esordiva in Diamonds Are Forever il voice changer, parte della dotazione dell'agente segreto ma anche del super nemico che gli dava del filo da torcere nella pellicola.

La differenza tra ieri e oggi? Negli anni Settanta era grande come un registratore, oggi lo fate con lo smartphone. Miracoli della tecnologia moderna.

Macchina fotografica subacquea
(Thunderball: Operazione tuono – 1965)

Di nuovo il 1965, di nuovo Thunderball: Operazione tuono. Nelle mani di Bond compare l'ultimo gadget di questa nostra curiosa lista: una macchina fotografica capace di scattare le foto sott'acqua. Quello nelle mani di 007 è in realtà un vero prototipo dell'epoca, noto come Calypso-Nikkor e ideato dall'ingegnere belga  Jean De Wouters e da Nikon per aiutare  Jacques Cousteau nelle sue imprese.

Il gadget divenne noto come parte della linea Nikonos e prodotto in larga scala. Praticamente l'antesignano di tutto quelle fotocamere subacquee a cui ci ha abituato il mercato e che ora sono più o meno alla portata di tutti coloro che siano appassionati di immersioni o di sport estremi.

La speranza non muore mai

10 gadget, 10 tecnologie che sono diventate realtà (anche se qualcuna non è proprio a portata di tutti). Eppure i lungometraggi dedicati a James Bond vantano ancora parecchie innovazioni che probabilmente saremo destinati a vedere nel prossimo futuro o che potrebbero essere tranquillamente create nel nostro presente.

Pensate ad esempio al precursore dello smartphone che vi ho citato prima, il telefono Ericsson dalle mille funzioni. Tra le più interessanti spicca di sicuro (anche solo per la scena in cui viene introdotto) il controllo da remoto dell'auto. Considerando i passi avanti che giornalmente le grandi società fanno nel progettare e costruire le auto che si guidano da sole, non penso manchi molto al momento in cui potremo richiamare il nostro veicolo tramite lo smartphone.

Nemmeno la versione per automobili del mantello dell'invisibilità di Harry Potter che compare in La morte può attendere sembra solo una remota fantasia. Certo ci vorrà qualche tempo ma in campo militare qualche esperimento lo stanno facendo da anni, anche se dubito che diventerà mai la normalità per i comuni cittadini. Qualche speranza però potremmo averla con la versione moderna della Lotus Esprit del 1977. Non ve la ricordate? E' l'auto che si trasforma in un sottomarino ne La spia che mi amava.

TechPrincess_007_gadget_piccola_nellie_thunderballE che mi dite invece della Piccola Nellie? Il piccolo elicottero componibile che vediamo in Si vive solo due volte è stato realmente progettato ed usato per le riprese del film. Era il 1967. Non vorrete dirmi che con un po' di impegno non si possa replicare, vero?

Insomma, i film di James Bond pullulano di suggerimenti per gli inventori e gli scienziati di oggi, basterebbe solo coglierli e mettersi all'opera per vedere dove il genio umano riesce a portarci, anche perché il cane robotico di Bersaglio mobile (1985) lo vorrei come fedele compagno per la conquista dell'universo, o per i viaggi nel tempo.

Quando Bond arriva dopo…

Prima di concludere questo saggio breve, volevo sfatare un mito. Spesso e volentieri, nei film di 007, Q è stato un precursore. Ci siamo abituati a tecnologie originali, sempre nuove e capaci di anticipare i tempi, anche di parecchi anni. In realtà qualche volta è stata la realtà ad ispirare l'innovazione dietro le pellicole dell'agente segreto inglese.

Nel 1973 ad esempio compare in Vivi e lascia morire il vetro antiproiettile installato sui taxi, novità che in realtà aveva fatto già la sua comparsa sulle strade americane nel 1967. Stessa cosa accade con il contatore Geiger, che compare nel primo lungometraggio di James Bond nel 1962 ma la cui invenzione risale al 1913, o con il cercapersone, introdotto negli anni '50 ma diventato parte della dotazione di Mister Bond nel 1963. Conclude il panorama il tavolo multitouch, visto in Quantum of Solace, ma inventato addirittura nel 1982.

Caro Q, stai perdendo colpi, ma non ti preoccupare, l'età avanza per tutti e la tecnologia fa così tanti progressi che ideare qualcosa di nuovo sembra diventato impossibile.

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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