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Ansia: Kaspersky Lab aiuta i giovani con la campagna #AndOwninglt


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Le insicurezze dei giovani li portano spesso a vivere nell’ansia e impediscono loro di raggiungere la felicità. Per questo Kaspersky Lab ha voluto lanciare, in collaborazione con The Mix#AndOwninglt, la campagna ideata per trasformare l’insicurezza in sicurezza.

L’iniziativa di Kaspersky contro l’ansia

Stando ad un report condotto da Kaspersky Lab, la Generazione Z sarebbe la più ansiosa fino ad ora: i giovani risultano infatti preoccupati per diversi aspetti della vita, eppure non accettano di rivolgersi ad un professionista capace di aiutarli.

La società ha così voluto organizzare, in collaborazione con l’associazione benefica The Mix, la campagna #AndOwninglt, ideata per supportare i più giovani ed aiutarli a trasformare le loro insicurezza in sicurezze, così da combattere l’ansia.

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La campagna mira ad aiutare i giovani a condurre una vita più felice, offrendo loro la capacità di comprendere le cose che li fanno sentire insicuri e permettendo loro di rendersi conto che queste insicurezze non sono ostacoli per la felicità.

A supporto dell’iniziativa verranno anche lanciate alcune t-shirt personalizzate, raffiguranti le insicurezze più comuni che i giovani hanno, le cui vendite porteranno profitti destinati proprio all’associazione benefica The Mix.

L’influsso dell’ansia sui giovani

A contribuire alla nascita dell’ansia sono stati, secondo il report di Kaspersky Lab, le notizie online e i social media, che hanno portato i più giovani ad avere più paura per il proprio aspetto che per  le prospettive di carriera, per il denaro, il terrorismo e l’essere bullizzati.

Sensazioni di questo genere possono così influire sul comportamento di ragazzi e ragazze e sul loro modo di approcciarsi ai social media portandoli, ad esempio, a creare immagini artefatte e modificate.

Ad essere più insicure sembrano essere le ragazze, tra cui quasi il doppio delle intervistate ha affermato di cambiare le proprie abitudini alimentari a causa delle ansie legate all’apparenza.

La ricerca ha anche rivelato che la Generazione Z, quando sopraffatta dall’ansia, non cerca aiuto su cosa fare e non si fa visitare da uno specialista, finendo così per non sapere come affrontare i problemi.


Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
                   










 
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