fbpx
Tech

Apple Podcasts: lanciato il nuovo servizio in abbonamento

Lanciato ufficialmente negli Stati Uniti, Apple Podcasts sta per arrivare in tutti i Paesi del mondo. Il servizio, che prevede un abbonamento mensile, offre numerosi tool anche ai creatori, come la possibilità di creare canali o stanze per realizzare podcast di gruppo.

Apple Podcasts: ecco come funziona

Non senza qualche ritardo, il nuovo servizio di Apple dedicato ai podcast è finalmente online. Sebbene per il momento sia disponibile solo per il mercato Statunitense, si prevede a breve un lancio su scala globale. Il servizio prevede una sottoscrizione, a partire da 49 centesimi al mese, che darà accesso ad una vasta libreria di popolari episodi, tutti ovviamente privi di pubblicità. Apple incentiva la creazione e diffusione di materiale podcast da oltre 15 anni: basti pensare alle apposite sezioni dedicate da iTunes o ai tool creativi offerti da Garage Band. Nonostante ciò, le uniche vere piattaforme a capitalizzare sulla monetizzazione del fenomeno sono state Spotify ed Amazon. Ecco perché non dovrebbe stupirci il lancio di una piattaforma dedicata ai podcast, che come logo abbia la mela.

La strategia adottata da Cupertino

La strategia di Apple per la nuova piattaforma non è troppo diversa da quella già adottata per l’Apple Store. Cupertino trattiene il 30% di commissioni su tutti gli abbonamenti ai podcast, percentuale poi dimezzata dopo un anno di sottoscrizione. I creatori mantengono il 100% degli introiti pubblicitari e potranno continuare a vendere i propri contenuti al di fuori di Apple Podcasts. Gli utenti premium godranno di un vasto catalogo comprensivo di podcast sia mainstream che indipendenti. Tra questi troviamo titoli come Tenderfoot TV, Pushkin Industries, Radiotopia from PRX, NPR, the Los Angeles Times e The Athletic.

Gli strumenti per i creatori offerti da Apple Podcasts

La nuova piattaforma non è unicamente incentrata sugli utenti, anzi. Apple Podcasts mette a disposizione numerosi strumenti dedicati ai creatori di contenuti, o a chi volesse avvicinarsi a questo mondo. Il servizio permetterà infatti di creare canali (gratuiti o a pagamento) nel quale pubblicare le proprie creazioni. Sarà anche possibile creare gruppi di utenti per poter condividere gli episodi con amici e followers. Questa di Apple, insomma, non è solo una piattaforma di ascolto, ma un contenitore che possa racchiudere e rendere condivisibile la creatività e la passione per il mondo dei podcast.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button