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Arden Reed, la sartoria hi-tech unica al mondo

arden reed prepara abiti su misura scansionado il corpo degli acquirenti

Com'è possibile ottimizzare le tempistiche in ogni ambito della vita umana, in un secolo in cui tutto è computerizzato e automatico e la gente è sempre di fretta? Probabilmente è per trovare una risposta a questa domanda che gli americani Mike Abadi e Carlos Solorio hanno deciso di  re-inventare il concetto di abito su misura, creando la prima sartoria hi-tech del mondo.

Arden Reed è una start up avviata nel 2012 dai due imprenditori, il cui successo si sta diffondendo in tutta New York a macchia d'olio. Ha un target esclusivamente maschile e propone di riportare in auge la moda dell'abito sartoriale su misura, che ultimamente sta sparendo per colpa delle lunghissime sedute di misurazioni e scelta delle stoffe.
Rubando le auto-definizioni dal sito dell'impresa, Arden Reed è “The Discerning Man's Tailor” e “The Truck Tailor Experience”, ovvero “Il sarto dell'uomo puntiglioso” e “L'esperienza del sarto-furgone”. Perché si parla di uomo puntiglioso? Per lo stesso motivo per cui Arden Reed è un sarto hi-tech: con un sonoro addio a spilli e metri, le misure del cliente vengono prese mediante un body scanner che ha un margine d'errore di soli 5 millimetri. E' praticamente impossibile che, una volta confezionato, l'abito risulti sbagliato perché è impossibile che vi sia un errore umano o lo spostamento accidentale di qualche spillo: la stima dei centimetri operata dalla macchina è in grado di soddisfare anche la persona più puntigliosa. Ma cosa c'entra il furgone? Semplice, il servizio è a domicilio. Dopo aver ricevuto la chiamata del cliente, Arden Reed invia all'indirizzo richiesto uno dei suoi attrezzatissimi furgoncini, che porta con sé il body scanner, un commesso, un camerino di prova e un'ampia scelta di tessuti e stoffe che saranno quelle utilizzate per confezionare l'abito.

Una seduta da Arden Reed dura circa quindici minuti. Dopodiché, le informazioni su misure e preferenze vengono inviate a Shanghai, dove un'ampia schiera di sarti “veri” è pronta a realizzare il vostro abito, facendovelo trovare in un pacchetto a casa nel giro di un mese e mezzo. Chi l'ha provato garantisce l'ottima qualità dell'operato e dei materiali usati, oltre che la convenienza del prezzo: appena 400$.

L'enorme (e meritato) successo di questo progetto non deve stupire, dal momento che, per finanziare il progetto, Abadi e Solorio si erano affidati ad un'operazione di crowdfunding (raccolta fondi tramite internet, ndr) sulla piattaforma Kickstarter, ottenendo nel giro di trentadue giorni ben 25.375$, cioè il 20% in più rispetto ai 20.000$ che erano il loro obiettivo: è davvero il caso di dire che, se si ha un'idea geniale, volere è potere.
La startup quindi è nata bene e, a giudicare dalle recensioni positive che sta riscuotendo in tutto il mondo, crescerà anche meglio. Chissà se un giorno vedremo arrivare il furgone di Arden Reed dalle nostre parti, magari offrendo anche alle signore la possibilità di un abito raffinato, elegante e soprattutto su misura.

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Martina Ghiringhelli

Studentessa di Linguaggi dei Media con la passione per le notizie strane (e spesso inutili). Gamer da sempre, ricorda lunghe sessioni di Tetris alla tenera età di sei anni. Ama ciecamente tutto ciò che è geek o viene dal Giappone e legge qualsiasi cosa, dalle etichette dello shampoo a Game of Thrones.
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