Site icon Techprincess

Auto e Moto d’Epoca 2020: ecco alcune curiosità sulla fiera

L’edizione 2020 di Auto e Moto d’Epoca si è conclusa con un grande successo. Nonostante la delicata situazione che stiamo vivendo in Italia, infatti, la fiera dedicata al mondo dei motori si è svolta, nella cornice della Fiera di Padova, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza. Gli appassionati che hanno visitato l’evento sono stati numerosi. Ecco alcune curiosità sull’edizione 2020 di Auto e Moto d’Epoca. 

Le curiosità di Auto e Moto d’Epoca 2020 

Alla fiera è stata esposta la Coppa Porretta del 1931. Il trofeo fu assegnato al termine di una gara storica. A vincere fu Nuvolari ma la gara fu l’ultima competizione di Enzo Ferrari. L’auto più strana esposta alla fiera di quest’anno è stata una Zundapp Janus 750 del 1958. Si tratta di una vettura identica davanti e dietro, con la sola eccezione della presenza del volante. Il nome è una dedica alla divinità romana dotata di due volti e capace di vedere sia il passato che il futuro.

In mostra anche la prima Fiat 500, la simpatica Topolina, che è stata “attualizzata” grazie ad una curiosa mascherina applicata sul radiatore. Tale soluzione, in realtà, serviva per proteggere la meccanica dal clima rigido dell’inverno. La similitudine con le mascherine, accessorio oramai essenziale per proteggersi, è scattata subito.

Altre curiosità sulle vetture della fiera

In mostra anche una Toyota Supra Abflug. Si tratta di una versione realizzata da un tuner giapponese della popolare sportiva. In tutto il mondo ne esistono solo 10 esemplari. In occasione dell’85° anniversario di Jaguar era presente alla fiera anche la Jaguar E Type . Si tratta di un’auto di grandissima rilevanza storica e conosciuta anche per essere la vettura del super criminale Diabolik. Il modello è stato esposto dalla Scuderia Jaguar Storiche.

Exit mobile version