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BitBags: la tecnologia bluetooth salverà la vostra borsa

Immaginate di essere fuori con gli amici e di non riuscire più a trovare la vostra borsa. Siete sicuri che sia qui, da qualche parte, eppure non la vedete. Cosa fate? Andate in panico oppure mantenete la calma e chiedete ai vostri amici di darvi una mano. Meglio un paio di occhi in più, magari meno stanchi e allarmati dei vostri, o, addirittura, meglio affidarsi alla moderna tecnologia per risolvere il mistero in pochi minuti e senza particolare fatica.

No, non sto vaneggiando, vi sto semplicemente parlando della startup tutta italiana BitStuff, un'azienda nata in quel di Treviso, che ha da poco lanciato il suo primo vero progetto: BitBags.

Le BitBags sono borse, zaini e custodie pensate per i vostri dispositivi che, oltre a vantare un design moderno e curato rigorosamente Made in Italy, integrano una delle tecnologie più semplici ma efficaci del nostro tempo: il bluetooth. Il motivo è proprio legato alle scenario che vi descrivevo poco sopra, ossia la sicurezza. La vostra borsa infatti può essere connessa all'applicazione BitMe tramite il già citato bluetooth 4.0 per consentirvi in primis di trovare sempre i vostri averi purché siano nel raggio di 60 metri, ma non finisce qui: a trovare la vostra BitBag potranno essere infatti anche i vostri amici.

L'applicazione, che sarà disponibile sia per Android che per iOS, vi consentirà infatti di invitare tutti coloro che desiderate all'interno della community dei Bithunter in modo che possano aiutarvi a ritrovare la borsa in caso di smarrimento o, più semplicemente, a tenerla sotto controllo per evitare di perderla. Se poi temete sparisca nel nulla, potete impostare un alert in modo che lo smartphone vi notifichi se e quando la BitBag è finita fuori dal vostro raggio di 60 metri.

Non vedete l'ora di provare uno dei 6 modelli creati da BitStuff? Dovrete aspettare ancora un po', ma nel frattempo potrete dare una mano a questa startup nostrana dandole un piccolo contributo. La giovane azienda infatti è da poco sbarcata su Eppela, la principale piattaforma di crowdfunding italiana, all'interno del programma Fast up, progetto creato da FastWeb per dare spazio alle idee imprenditoriali più innovative. Il traguardo fissato è di 10.000 Euro, da raggiungere entro il 9 settembre.

Noi non possiamo fare altro che augurare ai ragazzi di BitStuff di raggiungere la soglia stabilita.

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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