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Bleen: il proiettore olografico da salotto

Bleen è il futuro. O almeno così dicono i suoi creatori, un mix esplosivo di imprenditori nati sotto il sole della California e di scienziati cresciuti nella ben più fredda Ucraina. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Semplice: di proiezioni olografiche. Se pensavate che la tecnologia per godersi il vero 3D fosse ancora lontana anni […]


Bleen è il futuro. O almeno così dicono i suoi creatori, un mix esplosivo di imprenditori nati sotto il sole della California e di scienziati cresciuti nella ben più fredda Ucraina. Ma di cosa stiamo parlando esattamente? Semplice: di proiezioni olografiche.

Se pensavate che la tecnologia per godersi il vero 3D fosse ancora lontana anni luce, dovrete quindi ricredervi perché l’azienda di San Francisco è già pronta a portare nelle vostre case la proiezione tridiminsionale. Anni di studio e la preziosa collaborazione di Vladimir Titar, esperto mondiale del settore, hanno permesso agli ingegneri di Bleen di unire la registrazione in 3D del movimento alla MAP Visibility Estimation, una tecnica che consente di sapere esattamente quale videocamera sta riprendendo un dato punto in quell’esatto momento.

Complesso? Cercherò di semplificarlo. Immaginatevi all’interno di una sfera, una sfera all’interno del quale sono piazzate circa 500 videocamere. Ogni videocamera, come potete immaginare, riprenderà la stessa scena ma da un punto di vista anche solo parzialmente diverso. Se voi muoveste la mano destra, per esempio, vi ritroverete con 500 filmati del movimento e ognuno di essi mostrerà una prospettiva leggermente diversa. Tutto questo, inserito nel computer ed analizzato con gli algoritmi della MAP Visibilibily Estimation, permetterà di ottenere il tracciato preciso e tridimensionale del movimento della vostra mano destra.

Bleen sfrutta questa tecnologia combinandola con l’ottica e la fisica dei laser per dare vita ad un ologramma che abbia il più livello possibile di dettaglio. Praticamente il sistema di intrattenimento del futuro.

Il futuro però ha bisogno di una piccola spinta economica per poter sbarcare nelle nostre case. La Bleen Inc ha quindi lanciato una compagna su Indiegogo per raccogliere i 225.000 dollari necessari a produrre su larga scala i due proiettori progettati dal gruppo di San Francisco: Bleen Birth e Bleen Rock. Non vi aspettate grande differenti: i due dispositivi sfruttano esattamente la stessa tecnologia e fanno le medesime cose, semplicemente sono ispirati a due artisti differenti. Bleen Birth prende infatti spunto dalle linee arrotondate della scultura di Jeff Koons, è fatto di metallo e vetro e integra un pannello touch retroilluminato che svolge la funzione di telecomando; Bleen Rock invece vi ricorderà, come potete immaginare, una roccia: spigoloso, ispirato alle opere astratte di Sarah Morris e disponibile in 2 colori, bianco e grigio.

Gli sviluppatori però puntano in alto. Non bastano infatti i due dispositivi, a popolare lo Store ci pensano anche gli accessori: telecomandi, sistemi acustici per migliorare la qualità dell’audio, videocamere per conferenze olografiche, volanti per godere a pieno dei giochi di guida, sensori di movimenti e armi in plastica per un’esperienza in prima persona mai vista prima.

La domanda a questo punto è: cosa potrò fare con Bleen? A dircelo è il Content Store, la libreria che raccoglie tutte le future proeizioni che il vostro nuovo sistema di intrattenimento riuscirà ad offrirvi. Si va dall’assistenza personale ai programmi per tenersi in forma, dallo yoga fino alla musica con i DJ migliori del mondo portati direttamente dentro il vostro salotto. Non basta? Non vi preoccupate perché ad arricchire lo store ci pensaranno decine di altri sviluppatori grazie al Bleen Developer Program che consentirà a chiunque di unirsi al team di Bleen per creare nuovi contenuti.

Potete già accaparrarvi il vostro proiettore olografico scegliendo di donare 225 dollari alla campagna presente su Indiegogo, a cui dovrete aggiungere altri 175 dollari al momento della spedizione. Tanto? Non direi visto che la Bleen Inc. li venderà a 800 dollari l’uno.


Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.