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Bonus 200, via alle domande. Ecco come richiedere l’incentivo

L’Inps ha attivato il servizio

L’incentivo contro il carovita contenuto nel Decreto aiuti si fa sempre più concreto.

Il bonus 200 euro era stato annunciato dal premier Mario Draghi lunedì 2 maggio. In un successivo articolo del 14 giugno vi avevamo poi dato conto del fatto che, per ottenere l’incentivo, per alcune categorie sarebbe stata necessaria un’autodichiarazione.

Ora l’Inps ha fatto sapere tramite una circolare di aver aperto il proprio canale online per fare richiesta del bonus 200 euro. La comunicazione contiene altri aspetti importanti, tra cui la calendarizzazione dell’erogazione della somma una tantum.

Scopriamo quindi tutti gli elementi contenuti nella circolare dell’Inps. E vediamo in concreto i passi da seguire per fare domanda e ottenere il bonus 200 euro.

bonus 200 euro Draghi

La circolare dell’Inps: a chi spetta il bonus 200 euro

La circolare pubblicata venerdì 24 giugno, dunque, fa chiarezza su alcuni punti controversi.

Intanto, sono confermate le categorie che hanno diritto all’incentivo. E cioè una platea di oltre 30 milioni di italiani, composta da lavoratori, autonomi e dipendenti. E da pensionati con un reddito fino a 35.000 euro.

Una precisazione: ai lavoratori che chiedono il contributo deve spettare “dal 1° gennaio 2022 fino al giorno precedente la pubblicazione della circolare, il diritto all’esonero contributivo dello 0,8%”. Quindi il periodo è stato esteso fino al 23 giugno.

Le due tranche di pagamento

Il bonus 200 euro sarà erogato a luglio ai lavoratori dipendenti, ai nuclei beneficiari di reddito di cittadinanza, ai domestici. E poi ai titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, e di trattamenti di accompagnamento alla pensione.

L’incentivo sarà invece erogato a ottobre a favore dei titolari di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, ai beneficiari di disoccupazione agricola 2021 e dei beneficiari delle ex indennità Covid 2021. Oltre a collaboratori, stagionali, lavoratori degli spettacoli, autonomi occasionali, venditori a domicilio.

Chi deve fare domanda

La circolare dell’Inps illustra poi le categorie che, anche tramite patronato, devono fare domanda per ricevere il bonus 200 euro.

Lavoratori pubblici e privati riceveranno l’incentivo direttamente dai datori di lavoro. Ma dovranno, attraverso un’autodichiarazione, certificare di non essere titolari di trattamenti pensionistici, a carico di qualsiasi forma previdenziale, di trattamenti di accompagnamento alla pensione e di reddito di cittadinanza.

Passeranno invece tramite la richiesta online i domestici, i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, gli stagionali a tempo determinato e intermittenti. Oltre agli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, gli autonomi occasionali privi di partita IVA e gli incaricati alle vendite a domicilio.

Prima i lavoratori domestici

L’Inps spiega anche i tempi necessari per fare domanda, e quelli di erogazione del contributo una tantum. “Per i lavoratori domestici, che hanno tempo fino al 30 settembre per inoltrare la domanda, il pagamento sarà disponibile entro pochi giorni dalla domanda, già per il mese di luglio. Per le altre categorie di lavoratori il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 31 ottobre e il pagamento sarà disposto, come previsto dalla norma, a partire da ottobre prossimo”, ricorda l’Inps.

Due precisazioni

Il documento dell’Inps contiene due ulteriori precisazioni.

La domanda di incentivo da parte dei lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, e degli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, deve essere presentata solo da parte di chi non percepisce il bonus direttamente dal datore di lavoro.

Inoltre, i beneficiari delle indennità Covid-19 e i titolari delle prestazioni NASpI e DIS-COLL nel mese di giugno 2022, otterranno l’erogazione del bonus 200 euro da parte dell’Inps, senza bisogno di inoltrare la domanda.

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Come inoltrare la domanda

Nella circolare Inps è anche dettagliato il percorso da compiere all’interno del sito ufficiale per richiedere il bonus 200 euro.

Il percorso è il seguente: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Dopo essersi autenticati tramite Spid, Carta d’identità elettronica o Carta nazionale dei servizi, si dovrà selezionare la categoria di appartenenza tra quelle indicate.

In alternativa al sito web, l’Inps fa sapere che il bonus 200 euro può essere richiesto anche tramite il servizio di Contact Center Multicanale. Basterà telefonare al numero verde 803.164 da rete fissa oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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