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È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino rappresenterà l’Italia agli Oscar 2022

Dopo aver vinto la celebre statuetta nel 2014 con «La grande bellezza», il nuovo film del regista napoletano rappresenterà l’Italia agli Oscar 2022.

Oscar 2022: l’Italia candida Paolo Sorrentino con «È stata la mano di Dio»

Senza troppe sorprese, è stato scelto Paolo Sorrentino per rappresentare l’Italia alla Notte degli Oscar 2022. Il film candidato, È stata la mano di Dio, offre uno spaccato su Napoli, sugli anni ’80, sul primo scudetto dell’epoca, Maradona e sulla vita che Sorrentino sa raccontare con tanta poesia. Il lungometraggio, selezionato tra 18 film italiani, è stato scelto dalla commissione riunitasi presso l’Anica su richiesta dell’Academy. 

La strada che porta a Los Angeles è però ancora lunga: il 21 dicembre sarà resa nota la shortlist dei 15 film in lizza per l’Oscar al Miglior film internazionale. Per l’annuncio ufficiale di tutte le nomination bisognerà invece attendere l’8 febbraio, giusto un mese e mezzo prima della notte più luminosa al mondo. Infatti, gli Oscar 2022, si terranno il 27 marzo in quel di Los Angeles, a due passi da Hollywood.

Paolo Sorrentino cercherà quindi di bissare il successo del 2014, quando con La Grande Bellezza conquistò l’ambita statuetta. Ecco come il regista e sceneggiatore napoletano ha commentato la candidatura:

«Sono felice che È stata la mano di Dio sia stato selezionato per rappresentare il cinema italiano agli Oscar. Ringrazio di cuore la commissione dell’Anica, che ha scelto il mio tra tanti bei film. Ringrazio The Apartment, Fremantle e Netflix per avermi sostenuto. È stata la mano di Dio è il mio film più importante e doloroso e sono felice che tutto questo dolore oggi sia approdato alla gioia. Quello di oggi è solo il primo passo e il bello di questa gara è che l’unica competizione al mondo in cui arrivare già tra i primi cinque è una vittoria. W il cinema italiano»

Miglior film internazionale: le candidature degli altri Paesi

È stata la mano di Dio ha già portato non poche soddisfazioni a Sorrentino: film è stato presentato in concorso a Venezia 78, dove ha vinto il Leone d’argento Gran Premio della Giuria. Inoltre il giovane protagonista, Filippo Scotti, si è aggiudicato il premio Mastroianni. 

Ecco le candidature degli altri Paesi:

  • Francia: Titane di Julie Ducorneau, già Palma d’oro a Cannes
  • Spagna: El buen patrol di Fernando León de Aranoa
  • Germania: I’m Your Man” (Bleecker Street) di Maria Schrader
  • Giappone: Drive my car di Ryûsuke Hamaguchi
  • Colombia: Memoria di Apichatpong Weerasethakul con Tilda Swinton

Nella storia della categoria – che fino a pochi anni fa si chiamava Miglior film stranierol’Italia è il paese che si è aggiudicato più statuette. I film, per essere candidati, non devono essere opere americane. La pellicola può essere in qualunque lingua, a patto che non ci siano troppi dialoghi in inglese.

Leggi la nostra recensione di È stata la mano di Dio qui.

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