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EasyPol chiude un round di Serie A da 2 milioni di euro e punta all’Open Banking

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EasyPol è una startup nata per semplificare al massimo i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione. Con l’inizio del mese di dicembre, EasyPol ha annunciato di aver chiuso un round Serie A da circa 2 milioni di euro. Gran parte di questi fondi sono stati raccolti tramite il portale di equity crowdfunding Mamacrows. Grazie al nuovo round, la startup è ora pronta a sbarcare nell’open Banking. EasyPol può già contare su 500 mila installazioni e 35 milioni di euro di transato, con circa 300 mila transizioni in meno di 18 mesi, e si prepara a sfruttare le opportunità della PSD2 per offrire un nuovo servizio di gestione della finanza personale.

Continua la crescita di EasyPol

EasyPol è nata a Roma ed a sede anche a Firenze. La fintech consente ai suoi oltre 150 mila clienti di poter effettuare pagamenti verso 22 mila enti pubblici senza obbligo di registrazione e senza SPID. C’è, inoltre, la possibilità di archiviare in digitale tutte le ricevute di pagamento e di attivare una serie di promemoria per non dimenticare le scadenze. Da notare che a partecipare al nuovo round di finanziamenti per EasyPol ci sono i precedenti investitori come Fondazione CR Firenze, l’acceleratore Nana Bianca e DiPax Holding oltre a nuovi ingressi come Aziumt Libera Impresa SGR e CDP Venture Capita SGR. Nell’operazione, EasyPol è stata assistita da Valerio Grimaldi, come Legal Advisor, e Aetos Partners come Advisor finanziario.

Per maggiori informazioni su EasyPol è possibile consultare il sito ufficiale.

Il commento della fintech

Matteo Preziotti, fondatore e ad di EasyPol, commenta: “Questo aumento di capitale è per noi la miglior conferma della validità del nostro progetto: i nuovi nomi entrati sono molto importanti, e soprattutto ci rende particolarmente  orgogliosi il fatto che tanti “vecchi” investitori abbiano deciso di immettere altri capitali, rinnovando la loro fiducia in noi”

   
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