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Elettrodomestici, 7 consigli di Midori per ridurre i consumi e risparmiare


Con l’arrivo dell’estate e del caldo aumentano i consumi energetici dovuti agli elettrodomestici. Nella lista nera, in particolare, frigoriferi e condizonatori. Entrambi, infatti, sono responsabili di vere e proprie impennate nelle bollette durante i mesi estivi. A svelare tutto ciò è Midori, PMI innovativa del Politecnico di Torino, che però ci offre alcuni consigli su come ridurre questi aumenti.

I consigli di Midori

Tutti i consigli stilati da Midori sono derivati da una analisi di dati raccolti da Ned, lo smart meter Made in Italy. Collegandosi al quadro elettrico, infatti, Ned permette di monitorare i consumi.

Solo classe A

Primo accorgimento per ridurre la spesa e i consumi è optare per elettrodomestici di nuova generazione. Classe energetica A, fino a A+++, infatti, permettono di consumare meno energia. Con un evidente risparmio in bolletta.

Un frigorifero A+++, ad esempio, consuma in media il 60% in meno rispetto ad un dispositivo in classe A, per un risparmio di circa 40 euro all’anno.

Per la lavatrice invece ogni salto da un classe a quella superiore (es. da A ad A+) corrisponde una riduzione del consumo di circa il 12% all’anno mentre per la lavastoviglie di circa l’11%. 

Evitare temperature troppo basse

Spesso il caldo eccessivo porta, erroneamente, ad impostare condizionatore e frigorifero su temperature molto basse. Questa abitudine, tuttavia, comporta un aumento esponenziale del consumo energetico.

Nel caso del frigorifero, la temperatura raccomandata è tra 1° e 4°C: per ogni grado al di sotto di queste temperature il consumo sale del 5%. Inoltre, è sempre bene tenere il frigo lontano da fonti di calore (forno o luce diretta del sole) e periodicamente sbrinarlo. Mentre se si parte per lunghi periodi per le vacanze è preferibile svuotarlo e staccarlo dalla presa elettrica, lasciando lo sportello aperto.

Per il condizionatore invece, la differenza termica tra l’interno e l’esterno dell’abitazione non dovrebbe superare i 7 – 8 gradi. In estate, è quindi sensato impostare la temperatura del condizionatore tra i 20 e i 25°C, così da rinfrescare senza danneggiare salute, ambiente e portafogli. Alzare anche solo di 1° C la temperatura impostata permette un risparmio del 7%.

L’importanza della manutenzione

Un elettrodomestico mal funzionante consuma di più e può arrivare perfino ad essere pericoloso. È quindi importante effettuare una manutenzione annua degli elettrodomestici. Il condizionatore per esempio ha bisogno di una frequente revisione del filtro, che se troppo sporco o usurato porta l’impianto a consumare una maggior quantità di energia. È importante anche sbrinare periodicamente il frigorifero, perché uno spessore di soli 5 mm di ghiaccio porta a consumare il 20% in più di elettricità.

Programmazione e smart plug

Domotica e programmazione sono due validi alleati nella riduzione dei consumi casalinghi. Grazie al controllo remoto e ai timer, gli impianti di raffrescamento si spegneranno automaticamente durante la notte, permettendo un notevole risparmio di energia. Per chi preferisce il ventilatore tradizionale (meno energivoro di un condizionatore), basterà utilizzare una delle tante smart plug disponibili sul mercato per programmare accensione e spegnimento delle ventole.

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Dotarsi di uno smart meter

Uno smart meter è un dispositivo in grado di rilevare i consumi della propria abitazione. Tra quelli disponibili sul mercato, NED, creato da Midori, è l’unico in grado di connettersi contemporaneamente con tutti i dispositivi di casa. Oggi, infatti, il mercato del monitoraggio energetico offre soltanto soluzioni composte da strumenti di misura (Smart Plug) da collegare ad ogni elettrodomestico; questo significa alti costi per l’utente e l’impossibilità di installare le Plug in prossimità di elettrodomestici incassati o a muro.

Ned invece si collega facilmente al quadro elettrico di casa e tramite una sola app per smartphone, disponibile su App Store e Google Play, permette di accedere ad un’intera gamma di servizi, per scoprire il reale utilizzo dell’energia ed imparare a risparmiare sulla bolletta fino al 20% all’anno contribuendo, un po’ alla volta, anche a ridurre l’impatto ambientale causato dai nostri consumi energetici.

Disporre correttamente gli elettrodomestici

Per evitare che le ventole dei dispositivi quali pc e televisione lavorino eccessivamente e con il rischio di danneggiarli, è meglio non incassarli in spazi troppo ristretti, ma lasciarli “respirare”. Nel caso del frigo, l’eccessiva vicinanza al muro ostacola la fuoriuscita del calore dalla ventola e rende più difficile lo scambio d’aria con l’esterno, rischiando di danneggiarlo e aumentare i consumi.

Lavatrice e lavastoviglie: prediligere cicli freddi ed “eco”

In estate è inoltre importante stare attenti al consumo di acqua. Per questo, Ned consiglia di avviare lavatrici e lavastoviglie quando sono a pieno carico e preferibilmente con lavaggi a basse temperature per i panni o scegliendo la modalità “eco” nel caso delle stoviglie. Escludendo il prelavaggio nella lavatrice e l’asciugatura nella lavastoviglie, si risparmia inoltre fino al 15% di energia, mentre un altro 30% di risparmio deriva dalla pulizia regolare del filtro e dall’uso di decalcificanti.


Francesco Proto

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Scrivo, leggo e ascolto cose. Volevo fare il pilota.
                   










 
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