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Elude e Diverter: due mute a prova di squalo

mute da sub e da surf elude e diverter per eludere gli squali.

Tempo di vacanze, di sole, di mare. Ecco, soprattutto di mare, ma occhio a quale scegliete perché non tutti sono sicuri, soprattutto se si parla di oceani. Prendete ad esempio l'Australia e gli squali dell'Oceano Indiano. Tra i due non corre buon sangue, tanto che negli ultimi anni sono stati registrati 5 attacchi fatali che hanno visto protagonisti proprio i temibili predatori. Una pessima pubblicità per il turismo, soprattutto perché l'est dell'enorme isola è una meta piuttosto ambita dai surfisti.

Fortunatamente però madre natura non solo ci pone davanti pericolosi nemici acquatici ma ci offre anche spunti per trovare una soluzione, una soluzione che per ora è ancora in fase di testing ma che promette di rendere la balneazione sulla costa orientale dell'Australia un po' più sicura.

Facciamo un passo indietro.

I protagonisti di questa storia sono l'Oceans Institute della University of Western Australia e il SAMS (Shark Attack Mitigation Systems), una società fondata proprio con lo scopo di trovare nuove tecnologie e strategie in grado di prevenire gli attacchi degli squali. In sostanza l'università effettua ricerche e il SAMS le applica. Il risultato? Due mute, adatte a surfisti e a sub, che sembrano essere la soluzione perfetta nel campo della prevenzione contro il nemico numero 1 dell'uomo nell'oceano.

Lo studio alla base, durato un paio d'anni, si fonda sulla biologia molecolare e ha visto gli scienziati impegnati nella ricerca dei geni che codificano i pigmenti presenti nella retina degli squali.  In sostanza l'idea era capire come e cosa vede uno squalo per produrre un pattern che ci permettesse di difenderci o mimetizzarci. La scoperta primaria è stata una: il cacciatore del mare soffre di cecità al colore.

mute per surfisti e per sub a prova di squalo

Sulla base di questa scoperta il SAMS ha ideato due differenti tute: Elude e Diverter.

Elude è la versione subacquea del mantello dell'invisibilità di Harry Potter. La muta sfrutta le tonalità del blu oltre al bianco ed è disponibile in 3 colorazioni diverse con fantasie simili, da scegliere in base alla profondità che si pensa di raggiungere e quindi adatte ai sub. L'idea quindi è quella di mimetizzarsi sfruttando tanto l'ambiente quando la cecità al colore. Insomma, lo squalo può rilevare l'essere umano con l'olfatto, ma se non lo vede non lo attacca.

Diverter invece è fatta per i surfer e il principio è un po' diverso. Qui infatti non si tratta di confondersi con l'ambiente, ma di farsi notare. Non come esca naturalmente, ma come nemico. Sostanzialmente il fatto che la muta sia composta strisce bianche e blu scuro identifica il nostro aspirante cavalcatore di onde come velenoso, così viene accuratamente evitato. Con lo stesso principio sono stati creati anche degli sticker da attaccare sotto la tavola da surf così sarete immuni dagli squali sia che siate particolarmente bravi e non cadiate mai sia nel caso vi troviate costantemente in acqua.

Scettici? Date un'occhiata al video qui sotto.
https://youtube.com/watch?v=v_Qj3JRDe1o
Lo so, ve lo state sicuramente chiedendo: quanto costano queste due mute? Beh, posto che vale sempre il classico "la vita non ha prezzo", la Elude si aggira intorno ai 500 dollari, mentre la Diverter si assesta sui 430 dollari a cui però dovreste aggiungere i 70 dollari per gli adesivi da incollare alla vostra tavola.

Un piccolo avviso prima di gettarvi sul sito di Radiator (al momento unico rivenditore): le mute sono frutto di anni di ricerca ma, come vi dicevo all'inizio, sono ancora in fase di testing, il che significa che per ora non sono state sperimentate usando esseri umani (per ovvi motivi).

Pronti ad essere i primi o per questa volta passate?

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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