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Falcon Heavy: Elon Musk porta una Tesla nello spazio a bordo di un razzo “riciclato”

È proprio così. Mentre tutti in Italia erano impegnati a guardare la sessantottesima edizione del Festival di Sanremo, Elon Musk stava lanciando il suo razzo "riciclato" Falcon Heavy con all'interno una Tesla Roadster pronta ad arrivare in prossimità dell'orbita di Marte.

Ormai lo sappiamo, Elon Musk – il fondatore di Tesla e SpaceX – è un'uomo eccentrico. Dopo il famigerato lanciafiamme, oggi è toccato a Falcon Heavy.

LEGGI ANCHE: Vi presentiamo il lanciafiamme di The Boring Company

Con una capacità di carico di oltre 64 tonnellate (una massa superiore ad un Boeing 737 carico di passeggeri, staff, bagagli e carburante), Falcon Heavy ad oggi è il razzo spaziale più grande e potente attualmente disponibile (anche se verrà presto superato da quelli russi e cinesi).

Il lancio è avvento sulle note di “Life on Mars” di David Bowie dalla storica piattaforma 39A del Kennedy Space Center di Cape Canaveral, Florida (piattaforma da cui è partita la missione Apollo). Un lancio spettacolare quello di Falcon Heavy, che ha visto un commento in diretta in stile partita di football con tanto di dipendenti SpaceX esultanti.

Guardate qui con i vostri occhi il lancio di Falcon Heavy.

https://www.youtube.com/watch?v=bCc16uozHVE

A bordo del razzo, come vi accennavo poco sopra, un carico speciale: una Tesla Roadster personale di Musk, che presto arriverà in prossimità dell'orbita di Marte (Elon Musk – lo sanno anche i sassi ormai – ha una passione smisurata per il Pianeta Rosso).

Ovviamente l'auto aveva bisogno di un compagno di viaggio. Alla guida troviamo infatti Starman, un manichino con indosso la tuta spaziale che SpaceX utilizzerà in futuro i per suoi astronauti.

Falcon Haevy: perché è speciale?

Falcon Heavy – oltre ad essere il razzo con la capacità di carico maggiore esistente sulla Terra – è davvero speciale in quanto è quasi totalmente "riciclato". Non è infatti la prima volta che SpaceX decide di usare materiale già utilizzato in precedenza.

Se tutti gli altri razzi dopo il lancio si disintegrano in volo, quelli prodotti dall'azienda privata di Elon Musk sono in grado di atterrare sulla terra ed esser riutilizzati senza problemi di sorta. Pensate che uno dei razzi vettore di SpaceX è stato riutilizzato per ben 20 volte (14 solo nel 2017).

I razzi di Musk inoltre sono stati messi a disposizione del cliente più importante di SpaceX: la NASA, l'agenzia spaziale americana che ha stretto con Elon Mush un contratto da 1.6 miliardi di dollari per 20 missioni di rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale.

Siete curiosi di sapere come avviene tutto ciò?

Ecco come con quale delicatezza rientra sulla Terra il razzo vettore di SpaceX: atterrando direttamente su una "nave drone" il cui nome proprio è Autonomous spaceport drone ship (ASDS).

Se volete saperne di più, potete visitare questa sezione di Wikipedia. 

La riusabilità dei razzi vettore dovrebbe permettere a SpaceX di ridurre drasticamente i costi dei lanci spaziali in modo da rendere la corsa allo spazio relativamente economica ma anche eco-sostenibile.

Perché tutto questo show?

Immettere una Tesla Roadster sull'orbita di Marte vi sembra un'operazione incredibilmente folle e piena di ego? Può darsi. Ma quali sono i reali obiettivi di SpaceX che si celano dietro a questa operazione?

Il primo obiettivo – quello più romantico – è che questa Tesla Roaster, dopo un milione di anni in orbita, venga trovata da una forma di vita aliena e magari studiata da questi ultimi.
Non a caso, Elon, ha mostrato sul suo profilo Instagram una foto di un circuito stampato installato sull'auto che riporta la provenienza del veicolo: "Made on Earth by humans" (Prodotto sulla Terra dagli umani).

Printed on the circuit board of a car in deep space

Un post condiviso da Elon Musk (@elonmusk) in data:

Il secondo obiettivo di SpaceX, quello concreto, è di portarsi in vantaggio dispetto alla concorrenza. La società spaziale – privata – di Elon Musk infatti offrirà i suoi servigi (e i suoi razzi) a tanti potenziali clienti. La NASA è solo uno tra questi. Le possibilità offerte da Falcon Heavy infatti permetterà alle società spaziali di portare in orbita il proprio carico spaziale, come ad esempio satelliti di compagnie private.

Perché i clienti dovrebbero scegliere SpaceX come fornitore? Proprio perché i prezzi offerti da Elon Musk sono ridotti rispetto alla concorrenza per via dei razzi "riciclati".

Insomma, Elon Musk sta facendo di tutto per conquistare lo spazio a modo suo, creando un modello di business nuovo basato su un concetto del tutto nuovo nel mondo delle esplorazioni spaziali: la riusabilità.

Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)

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