MotoriRecensioniTech

Garmin NuviCam – la nostra prova a Los Angeles

Stavo per caso rovistando in un cassetto e sono incappata in un piccolo e antiquato Garmin Nuvi 200 che utilizzavo fino a qualche anno fa. L'unica cosa che ricordo è che, da un giorno all'altro, è stato "archiviato" senza pietà, forse perché le mappe erano vecchie e le strade erano cambiate oppure forse perché lo smartphone mi ha sempre trasmesso sicurezza e affidabilità. "Ma sì, tanto uso Google Maps e passa la paura".

Seguendo questo principio siamo partite l'anno scorso alla volta di Los Angeles munite solo dei nostri smartphone auto convincendoci che sarebbe stata la scelta migliore.

LEGGI ANCHE: Hai già visto tutti i nostri vlog di Los Angeles?

Così non è per niente stato perché le difficoltà sono state tante. Ve le riassumo brevemente:

  • Per utilizzare Google Maps serve una rete dati che non sempre si possiede, soprattutto se si atterra all'aeroporto a mezzanotte e bisogna affrontare il tragitto verso l'hotel in una città che molto somiglia a Los Santos (chi ha giocato a GTA 5, sa perfettamente di cosa sto parlando);
  • Google Maps trasforma in automatico le unità di misura passando dal familiare sistema metrico decimale al sistema imperiale britannico senza che nessuno glielo chieda ("tra un quarto di miglio svoltare a destra"… un quarto di che?). E' vero, si può modificare, ma con il fuso orario e le mille ore di volo alle spalle non è facile effettuare operazioni così complesse;
  • Google Maps ciuccia talmente tanta batteria al vostro smartphone fino a portarvi a una crisi isterica.

Insomma non è stato il massimo della comodità. Ma durante la nostra trasferta del 2014 ci siamo accontentate dei mezzi che avevamo a disposizione, ripromettendoci di trovare una nuova soluzione.

Amazon-per-link-garmin-NuvicamTorniamo ora nel 2015. Qualche settimana prima di partire nuovamente per Los Angeles abbiamo scoperto – durante una presentazione stampa – il nuovo Garmin NuviCam. Molti sostengono che i navigatori GPS da auto siano sulla via dell'estinzione e invece pare non essere proprio così. Questo nuovo NuviCam si è evoluto se paragonato ai sui predecessori: oltre ad avere uno schermo molto ampio (6 pollici ad alta risoluzione), sul suo retro è stata installata una dash cam.

TechPrincess_GarminNuviCam_DashCam

Le dash cam sono delle telecamere che vengono installate in auto – soprattutto in Russia ma anche nel resto dell'Est Europa – perché aiutano a combattere i contenziosi che si creano durante gli incidenti stradali. La dash cam di NuviCam riprende il percorso  che l'auto effettua salvando su una scheda SD tutti i file. Una volta che la memoria della SD giunge al termine i file vengono sovrascritti a patto che non sia successo qualcosa. Grazie all'accelerometro, qualora ci sia un sinistro, oppure una frenata brusca (un'anomalia insomma), il navigatore GPS salva i file in modo poterli facilmente reperire in caso di contenzioso.

TechPrincess_GarminNuviCam_superamentoliena

La funziona della dashcam è molteplice: aumenta la sicurezza in auto in quanto è in grado di leggere le strisce sull'asfalto. Quando infatti si supera una riga continua, NuviCam emetterà un suono e vi indicherà che c'è qualcosa di errato nel modo in cui guidate. La stessa cosa avviene con le distanze di sicurezza: se vi avvicinerete troppo all'auto di fronte a voi, emetterà un altro tipo di suono accompagnato da una grafica.

TechPrincess_GarminNuvicam_CollisioneFrontale

Altra novità da parte di Garmin – direi finalmente – sono le mappe di 45 nazioni gratuite a vita. Non dovrete spendere euro su euro per tenere aggiornate le mappe.

Tra le decine di nuove funzionalità introdotte, ce ne sono alcune che ci hanno colpite positivamente:

  • Il supporto magnetico: il device si aggancia al supporto in modo molto facile quindi anche se state guidando non rischierete di distrarvi solo per riuscire a metterlo nella posizione corretta;
  • Dash Cam integrata: i file si salvano facilmente su una scheda SD. La qualità dei filmati è in HD e volendo si possono utilizzare per raccontare un viaggio se ci si trova in posti suggestivi;
  • Garmin Real Directions: le indicazioni stradali hanno un non so che di umano. Non vi verrà più detto "tra 300 metri svolta a destra" ma "al prossimo semaforo svolta a destra". Questo di certo aiuta il guidatore e non lo obbliga a dover fare "calcoli" non richiesti e che – anche in questo caso – rischiano di distrarre inutilmente;
  • Punti di interesse Forsquare: il navigatore attinge dai punti di interesse di Forsquare in modo da avere un catalogo ricco e aggiornato. Se la rete internet non funziona sullo smartphone, questa soluzione si può rivelare ottimale (ci ha salvato la vita diverse volte a Los Angeles);
  • Connettività con lo smartphone: scaricando l'app Garmin Smartphone Link potrete connettere il telefono al navigatore. Questo vi permetterà di arricchire ancor di più le  funzionalità del device informandovi sulle condizioni meteo, sul traffico in tempo reale (in Italia senza abbonamento), sui prezzi del carburante (un occhio al portafoglio non guasta mai). Inoltre attraverso l'app potrete già impostare le destinazioni per poi trasferirle direttamente al navigatore.

Insomma, Garmin NuviCam si è rivelato essere un signor navigatore GPS che ha sicuramente agevolato i nostri viaggi in auto nella gigantesca città di Los Angeles. Pecche particolari non ne abbiamo rilevate.

Forse il prezzo del prodotto non è proprio per tutti (359 euro da listino), ma se viaggiate molto in auto potrebbe essere un vero e proprio aiuto. Guardatelo come un buon investimento a lungo termine.

Amazon-per-link-garmin-Nuvicam

Tags

Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)
Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker