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Glow: i primi auricolari con cavo laser

Luce: da sempre ci attrae e ci circonda. Se come me siete degli amanti di tutte le cose splendenti e luccicanti, i nuovi auricolari Glow sicuramente cattureranno la vostra attenzione. Il motivo? La loro luce laser "glow-in-the-dark".
L'idea è venuta ad un dipendente di Google, il product marketing manager Zi Wang, che per adesso ha progettato la prima versione degli auricolari solo per AndroidWang infatti aveva notato che il 98% di accessori audio erano sviluppati ed ottimizzati per iOS, mentre molte caratteristiche come il controllo del volume non sempre funzionavano correttamente sui dispositivi Android.

I Glow sono fabbricati usando Fibrance, un materiale in fibra ottica di vetro in grado di far emettere luce laser alle cuffie, ma anche capace di una flessibilità e di una durata estremamente superiori rispetto ai fili di rame comunemente utilizzati per queste tipologie di gadget.
Le luci contenute all'interno delle cuffie, in diversi colori, hanno numerose impostazioni: possono pulsare al ritmo della musica che state ascoltando o addirittura seguendo il battito del vostro cuore, dal momento che contengono un sensore della frequenza cardiaca.
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Inoltre questi auricolari non sono solo eccellenti in quanto a stile e design, ma vantano feature di tutto rispetto: gli sviluppatori di Glow hanno infatti creato un telecomando intelligente a 5 vie che includerà funzioni per controllare non solo la musica ed il volume, ma anche per rendere gli auricolari simili ad un vero e proprio smartphone remoto. Le cuffie saranno quindi in grado di rispondere alle chiamate in arrivo, attivare comandi vocale e anche scattare foto. In più, consentirà un rapido controllo delle applicazioni: Google Play Music, Spotify, Google Now, Instagram, ecc.
glow cotrolli e funzioni
La campagna su Kickstarter per Glow aveva inizialmente fissato l'obiettivo di arrivare a 100.000 dollari, ma ne sono stati raggiunti più di 300.000 in poco più di un mese.
Il prezzo di mercato del prodotto è stimato tra i 150 e i 200 dollari e sarà pronto per luglio 2015.

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Marina Belli

Molti tatuaggi e una laurea magistrale in Informatica Umanistica. Dopo un anno e mezzo di dottorato di ricerca in Interazione e Ambienti Virtuali sono scappata a New York. Una volta tornata, ho iniziato ad occuparmi a tempo pieno di web e social media. Toglietemi tutto ma non i miei libri e il mio gatto.
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