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GoFundMe lancia Peer2Charity: un nuovo strumento per organizzazioni nonprofit

GoFundMe continua ad attestarsi come la principale realtà per la realizzazione di campagne di crowdfunding per le organizzazioni nonprofit. Oltre a celebrare i recenti traguardi raggiunti, la piattaforma lancia anche un nuovo strumento Peer2Charity per la raccolta fondi.

GoFundMe: circa 10mila campagne in 12 mesi

Un anno ricco di progetti realizzati quello di GoFundMe, anche se sarebbe il caso di dire ricco di progetti aiutati a realizzare. Già perchè la nota piattaforma di crowdfunding, negli ultimi dodici mesi, ha supportato circa 10mila campagne di raccolta fondi. Il numero totale è di circa 420mila donazioni, tra cause personali e organizzazioni non profit. Ed è proprio per sostenere queste ultime che la piattaforma vuole trovare nuove soluzioni per sostenerne le campagne.

“Tutti gli italiani possono diventare personal fundraiser e attivare raccolte fondi solidali per eventi, sfide e compleanni”, afferma Elisa Liberatori Finocchiaro, direttrice di GoFundMe in Europa.”Il 74% dei fondi raccolti dalle campagne più grandi sono andati in beneficio di organizzazioni e ospedali”.

Nasce così il nuovo strumento Peer2Charity, pensato appositamente per le organizzazioni nonprofit. In questo modo tutti possono diventare personal fundraiser, raccogliendo fondi per le organizzazioni che sostengono. Che sia un compleanno, una sfida sportiva, un evento culturale o una lista nozze: tutte occasioni valide per mobilitare il proprio network di amici e conoscenti per raggiungere un obiettivo solidale. Si tratta quindi di iniziative che, dal basso e in modo individuale, sono volte al sostegno di progetti delle associazioni impegnate quotidianamente nel sociale.

L’importanza del crowdfunding durante la pandemia

Durante la pandemia GoFundMe ha svolto un ruolo fondamentale per supportare organizzazioni e ospedali in prima linea contro il Covid. Alcuni importanti influencer e personaggi famosi come Chiara Ferragni e Fedez, Cristina Parodi, Zlatan Ibrahimovic, Luciana Littizzetto, e alcune squadre di Serie A come Juventus, Fiorentina e Roma, nonché la nazionale italiana che ha vinto il mondiale 2006, hanno organizzato delle raccolte fondi di successo destinate all’emergenza coronavirus.

“Sono state certamente le storie più visibili e coinvolgenti – continua Elisa Liberatori Finocchiaro – ma non è necessario essere degli influencer per cambiare lo stato delle cose. GoFundMe ne è l’esempio: tutti possono, grazie al crowdfunding sociale, aiutare e sostenere altre persone che vivono momenti di difficoltà”.

Donatori, organizzatori e associazioni possono registrare la propria organizzazione su GoFundMe sul sito ufficiale.

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