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Green pass falsi: come porre freno a questo fenomeno

Intanto aumenta la pressione per la vaccinazione con la rapida diffusione della variante Delta

L’unità di threat intelligence di Check Point Software Technologies, il principale fornitore di soluzioni di cybersecurity a livello globale, il Check Point Research (CPR) ha registrato infatti da marzo a oggi un aumento del 257% del numero di venditori che usano Telegram per pubblicizzare false carte di vaccinazione a coloro che non si vogliono vaccinare, mentre aumenta la pressione per la vaccinazione con la rapida diffusione della variante Delta.

Per soli cento dollari, chiunque può acquistare con criptovaluta falsi certificati CDC, NHS e EU Digital COVID, e altro.

Le scoperte di Check Point Software Technologies

  • il numero di gruppi su Telegram che diffondono false carte di vaccinazione è aumentato del 257%, e Check Point Software Technologies stima ora che oltre 2500 gruppi siano attualmente attivi
  • il seguito dei gruppi è aumentato del 566%: alcuni gruppi individuati dall’azienda contano una media di 100.000 follower ciascuno, con alcuni che superano addirittura i 450.000 follower
  • il costo d’acquisto dei certificati falsi di vaccinazione si è dimezzato, dai 200 dollari a testa di marzo ai soli 100 dollari di oggi
  • la gamma di paesi coinvolti nella domanda di carte di vaccinazione si è allargata, a marzo erano soprattutto USA, Regno Unito e Germania. Oggi anche l’Italia compare tra i venditori che commercializzano sulla darknet certificati falsi.

L’unità di threat intelligence di Check Point Software Technologies (qui il sito ufficiale), Check Point Research (CPR), registra una crescita esponenziale dell’attività commerciale di falsi certificati di vaccinazione contro il coronavirus, principalmente su Telegram. Per soli 100 dollari, gli annunci promettono il certificato EU Digital COVID, le carte di vaccinazione CDC e NHS COVID, insieme ai falsi test PCR COVID-19 a chiunque sia disposto a pagare. I venditori hanno organizzato i loro servizi in gruppi su Telegram, con alcuni gruppi che superano i 450.000 follower, dal momento che i venditori hanno visto Telegram un mezzo molto efficiente per ampliare la distribuzione. I certificati di vaccinazione sono disponibili per l’acquisto in quasi tutti i paesi e la maggior parte dei certificati falsi vengono venduti dai paesi europei.

Già a marzo 2021, il Check Point Research ha pubblicato un rapporto che per primo ha dettagliato la tendenza dei falsi “passaporti vaccinali” venduti online attraverso la darknet. Da allora, l’unità di threat intelligence di Check Point Software Technologies ha continuato a monitorare il mercato nero di presunti servizi legati al coronavirus.

Le Caratteristiche degli Annunci Pubblicitari e le Modalità di Pagamento

Gli annunci pubblicitari sono pensati appositamente per le persone che non si vogliono vaccinare. Una pubblicità esaminata riportava “siamo qui per salvare il mondo da questo vaccino velenoso”. Le pubblicità evidenziano la capacità di viaggiare e lavorare liberamente come benefici del loro prodotto. Negli annunci è dichiarato che le carte di vaccinazione sono registrate e verificate nel sistema NHS e CDC online, così come il database dell’UE.

I venditori accettano per lo più pagamenti tramite PayPal e criptovalute (Bitcoin, Monero, Dogecoin, Litecoin, Ethereum e altri). In alcuni casi, vengono accettate carte regalo Steam, Amazon e ebay.

Contatti

I metodi di contatto per reperire i certificati falsi sono Telegram, WhatsApp, email, Wickr e Jabber.   

Passaggio dalla Darknet a Telegram

A marzo, la maggior parte dei falsi certificati di coronavirus erano pubblicizzati nella darknet. Ora, il Check Point Research vede la maggior parte dell’attività del mercato nero presente su Telegram e sospetta che il passaggio a Telegram abbia aiutato i venditori a ridurre i loro sforzi di distribuzione, raggiungendo più consumatori e più velocemente.

Oded Vanunu, Head of Products Vulnerabilities Research di Check Point Software Technologies, ha dichiarato:
“Abbiamo studiato la darknet e Telegram e i servizi legati al coronavirus per tutto l’anno. In questo momento, i certificati di vaccinazione falsi sono disponibili per l’acquisto in quasi tutti i paesi. Tutto quello che devi fare è indicare il paese da cui provieni e quello che cerchi. I venditori stanno scegliendo di pubblicizzare e fare affari su Telegram perché la piattaforma aumenta la loro distribuzione. Telegram è meno tecnico da usare rispetto alla darknet e può raggiungere una quantità smisurata di persone, assai rapidamente. Crediamo che questa crescita sia alimentata anche dalla rapida diffusione della variante Delta e dall’urgenza di vaccinare tutti. In effetti, ci sono persone che non vogliono vaccinarsi, ma vogliono comunque le libertà che derivano dalla vaccinazione. Queste persone si rivolgono sempre più spesso alla darknet e a Telegram. Da marzo, i costi dei certificati si sono dimezzati e i gruppi online di questi servizi fraudolenti di coronavirus vantano un seguito di centinaia di migliaia di persone. Raccomando vivamente alle persone di non affidarsi a questi venditori per nessun motivo, dato che loro mirano a qualcosa di più che a vendervi falsi certificati di vaccinazione”.

Soluzioni sviluppate da Check Point Software Technologies

Per porre freno a questo fenomeno, Check Point Software Technologies sottolinea:

  1. di stare alla larga. La Darknet funziona principalmente come il mercato nero di Internet ed è tipicamente implicato in operazioni di droga, armi cibernetiche, falsificazione e altro. Si raccomanda alle persone di non interagire con i venditori che pubblicano su gruppi o mercati pubblicati in Darknet.
  2. di condividere in modo sicuro. Ogni paese dovrebbe gestire internamente un archivio centrale dei test e delle persone vaccinate, che può e deve essere condiviso in modo sicuro tra gli enti autorizzati solo all’interno del paese.
  3. l’importanza della crittografia. Tutti i “green pass” e i certificati di vaccinazione dovrebbero essere gestiti e criptati in modo sicuro dagli organismi ufficiali pertinenti all’interno di ogni paese e consentire la scansione di un codice QR per autenticarlo.
  4. l’importanza della cooperazione. I paesi dovrebbero cooperare per condividere le informazioni riguardanti tali dati e creare un archivio sicuro con chiavi di crittografia, per permettere alle persone di spostarsi usando solo certificazioni legittime e per essere in grado di rilevare quelle false e fasulle.

In galleria potete trovare alcune immagini interessanti di ciò che è stato trovato su Telegram sia in Italia, sia in Europa e all’estero. Ricordiamo che il team di ricerca di Check Point Software Technologies è a disposizione per commenti e approfondimenti sul tema.

 
 
 
 
 
 
 
 
 

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