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[Hands-on] Samsung Galaxy S6 e S6 Edge

Un design rinnovato, un'interfaccia più minimale e una serie di caratteristiche hardware da primi della classe. Samsung Galaxy S6 e S6 Edge si sono presentati sul mercato stupendo positivamente anche coloro che, fino ad ora, non erano rimasti particolarmente colpiti dai dispositivi prodotti dalla multinazionale coreana. Ma saranno davvero così promettenti come sembrano? Per verificarlo siamo andati a provarli nelle nuova sede milanese di Samsung.

Permettetemi di dirlo: i video non gli rendono giustizia.

I nuovi Galaxy S6 e S6 Edge regalano dal vivo un'esperienza totalmente diversa. Alluminio e vetro sono fusi insieme per dare una sensazione di estrema solidità ma anche di grande eleganza. Il tutto in meno di 140 grammi e con uno spessore di soli 7 mm (6.9 mm per l'Edge). A perplimere rimane il bordo dello smartphone, esteticamente d'impatto ma troppo simile alla concorrenza per essere considerato originale.

Il design dei due dispositivi, praticamente identici se non per il bordo arrotondato di Galaxy S6 Edge e la posizione dello slot per la micro SIM – a destra, sotto il tasto d'accensione, per S6 e in alto per S6 Edge -, convince ed entusiasma, ma preparatevi psicologicamente a convivere con le ditate. La parte posteriore infatti, realizzata con il Gorilla Glass 4, ricorda molto quella di LG Nexus 4 e ha la stessa capacità di trattenere le impronte, cosa che vi costringerà ad usare una cover o a pulire spasmodicamente il telefono con un panno in microfibra.

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Il dramma delle impronte però non è l'unico rovescio della medaglia. La nuova scocca di Galaxy S6 e S6 Edge ha imposto due cambiamenti radicali: niente batteria removibile e niente memoria espandibile. Due limitazioni che però sembrano non essere destinate a pesare eccessivamente sull'esperienza d'uso. Per quanto riguarda la memoria, i device al lancio saranno disponibili nei tagli da 32 e 64 GB con la possibilità di accedere, gratuitamente per due anni, a 100 GB di storage aggiuntivo grazie a Microsoft One Drive; la batteria, ricaricabile sia tramite l'apposito cavo sia wireless grazie all'apposita base acquistabile separatamente, è da 2.550 mAh per l'S6 e da 2.600 mAh per l'Edge, il che dovrebbe garantire un'autonomia sufficiente a coprire l'intera giornata. Il vero plus però la ricarica rapida.

Immaginatevi di tornare a casa dal lavoro dopo una giornata pienissima e con il telefono ormai scarico. Niente relax per voi perché, ahimè, avete una cena a cui andare e poco tempo per prepararvi. A risolvere il problema ci pensa il fast charging che promette 4 ore di autonomia con soli 10 minuti di ricarica. Praticamente il tempo di farvi la doccia e catapultarvi di nuovo fuori casa.

Samsung Galaxy S6 Edge display

Impeccabile come sempre lo schermo. Parliamo di un display Quad HD con una risoluzione di 2560 x 1440 px e una densità di 557 ppi. La definizione dello schermo è altissima ma a stupire è soprattutto l'elevata luminosità che vi consente di utilizzare lo smartphone senza problemi anche sotto la luce diretta del sole.

Ottime anche le performance grazie ai due processori quad-core Exynos che troviamo a bordo, uno dedicato alla gestione dei processi e delle applicazioni, l'altro pensato per ottimizzare i consumi di batteria; l'octa-core di Samsung può contare inoltre sull'aiuto di ben 3 GB di RAM DDR4 così impuntamenti e rallentamenti saranno solo un brutto ricordo. Buone notizie anche per gli appassionati del mobile gaming visto che il comparto grafico è affidato al nuovo ARM Mali-T760 che vi consentirà di ottenere il meglio anche dalle vostre pause videoludiche.

Samsung Galaxy S6 fotocamera

Vera punta di diamante di S6 e S6 Edge è però la fotocamera. I 16 megapixel e l' obiettivo F1.9, che garantisce ottimi scatti anche in scarse condizioni di luce, sono affiancati dall'auto HDR, che lascia al device il compito di decidere quando e se attivare l'High Dynamic Range, e dall'autofocus, che permette di seguire oggetti e persone in movimento, così potete finalmente dire addio alle foto mosse. Cogliere l'attimo inoltre sarà ancora più facile: basterà un doppio tap sul pulsante centrale del vostro nuovo Galaxy per avviare la fotocamera che rimarrà sempre attiva in background.

La maggior velocità di apertura della fotocamera ha però richiesto un piccolo sacrificio. L'azienda coreana ha infatti dovuto togliere le modalità di scatto meno utilizzate per alleggerire il software, modalità che potrete però scaricare comodamente dallo store nel caso decidiate di provarle.

Samsung Galaxy S6 funzioni fotocamera

Accanto a queste caratteristiche hardware che posizionano i nuovi Galaxy S6 e S6 Edge nella fascia alta del mercato, troviamo ovviamente il software, grande pecca di Samsung da anni. Questa volta però dimenticatevi le decine di applicazioni pre-installate e spesso indesiderate a cui la multinazionale ci ha abituati. Le parole d'ordine sono quindi minimalismo e semplicità d'uso. Le app presenti nei due smartphone sono decisamente meno del solito e vantano un redesign quasi totale: più Material Design come richiesto da Google e meno icone, che lasciano spazio a scritte semplici ed intuitive, così le funzioni dei diversi pulsanti saranno immediatamente comprensibili anche a chi non ha familiarità con il sistema.

Samsung Smart Manager

Tra le novità software troviamo anche il nuovo Smart Manager, un'applicazione che vi consente di monitore la batteria, il consumo di RAM e lo spazio utilizzato; integrato all'interno di quest'applicazione troviamo anche un comodo antivirus che difende il telefono da malware indesiderati.

A proteggere i vostri dati ci pensa anche il nuovo lettore d'impronte che garantisce l'accesso a voi soltanto riconoscendo il sopracitato dato biometrico; il lettore di Samsung S6 e S6 Edge funziona finalmente con il solo tocco (niente swype<> come nel modello precedente) ed è utilizzabile a 360 gradi, quindi la posizione del vostro dito sul tasto centrale non sarà determinante.

Samsung Galaxy S6 Edge a cosa serve il bordo

Dal punto di vista del software i due nuovi dispositivi di Samsung si somigliano in tutto e per tutto, anche se Edge porta con sé un apposito menù per gestire il caratteristico bordo arrotondato. Purtroppo il secondo schermo curvo non presenta grandi novità rispetto a quello presente sul Note Edge lanciato lo scorso anno; le funzioni a disposizione continuano a limitarsi ai feed, alle notifiche e alla visualizzazioni dell'orario e delle sveglie. L'unico vero plus di Galaxy S6 Edge fino a questo momento sembra essere People Edge, che vi permette di chiamare e inviare messaggi rapidamente a 5 contatti, contatti che troverete, sotto forma di shortcut, proprio sullo schermo curvo del device.

Una funzione che, lo ammetto, mi ha incuriosita ma che non basta a mio avviso a giustificare l'enorme differenza di prezzo tra i due modelli. Galaxy S6 sarà infatti disponibile al costo di 739 Euro nella versione da 32 GB e 849 Euro in quella da 64 GB; Edge invece partirà da 889 Euro per arrivare a 999 Euro.

Samsung Galaxy S6 Edge

La sensazione è che Samsung abbia deciso di sfidare apertamente il suo concorrente più agguerrito. I nuovi dispositivi non solo hanno gli stessi prezzi (esorbitanti) di Apple, ma fanno leva sui due concetti fondamentali che da sempre caratterizzano la filosofia di Cupertino: il design curato e la semplicità d'uso. Samsung Galaxy S6 e S6 Edge sono quasi un esercizio di stile, il tentativo della multinazionale di dimostrare che, se vogliono, possono regalare ai consumatori un device elegante quanto un iPhone, ma questa eleganza, questa ricerca di un device che sembra sempre più uno status symbol si paga, e anche tanto. Molto più apprezzabile invece è la ricerca continua dell'intuitività, grande plus dei device Apple da sempre e spesso grande limite dei dispositivi Android, nati inizialmente per i più smanettoni tra noi.

Insomma, i nuovi Galaxy sembrano essere stati ottimizzati per qualsiasi tipo di consumatore. Lo amerete se volete un dispositivo di rappresentanza (se mi passate il termine), lo apprezzerete se puntate alla potenza e all'utilizzo prolungato, vi piacerà persino se non avete mai usato un telefono con il sistema operativo di Google perché tutto, dalla rubrica al nuovo Smart Manager alla fotocamera, è pensato per essere semplice. Sono sicura che con un po' d'impegno persino vostra nonna si troverà a suo agio con Galaxy S6.

Vi ricordo che entrambi i dispositivi verranno lanciati sul mercato il 10 aprile nei colori bianco, nero e oro; Galaxy S6 sarà disponibile anche nell'esclusiva versione azzurra, mentre Galaxy S6 Edge potrete trovarlo anche nella colorazione verde smeraldo.

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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