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Henn-na Hotel: il primo albergo giapponese con personale robot

Ci sono i classici parchi divertimenti, come DisneyWorld, Gardaland e LegoLand, e poi ci sono quelli giapponesi. Uno di questi è l'Huis Ten Bosch, creato nel 1992 per portare un pezzo di Olanda nella prefettura di Nagasaki e riaperto nel 2011 dopo la clamorosa bancarotta del 2003, quando il parco raggiunse il debito record di 220 miliardi di yen. Perché ve ne parlo? Perché è proprio all'interno dell'Huis Ten Bosch che nascerà il primo hotel giapponese con personale robot.

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L'albergo, che si chiamerà Henn-na Hotel (Strange Hotel in inglese), dovrebbe aprire i battenti il 17 luglio e sarà composto da 72 camere a cui se ne aggiungeranno altrettante nel 2016. Al suo interno troveremo alla reception tre actroid, ossia i robot con fattezze umane femminili sviluppati dall'Università di Osaka, capaci di sostenere una conversazione intelligente con gli ospiti; al loro fianco ci saranno quattro camerieri, un facchino e altri droidi che si occuperanno dei compiti più basilari, come ad esempio la pulizia delle stanze e degli ambienti comuni.

henn ha hotel parco a tema

Tutto ciò non solo per stupire i futuri ospiti, ma anche per creare un hotel altamente efficiente e dai costi ridotti. Il presidente del parco infatti, il signor Hideo Sawada, spera che nel giro di poco tempo i robot riescano a gestire autonomamente il 90% della proprietà. Una volta ottimizzato l'Henn-na Hotel, Sawada punta a crearne molti altri nel mondo.

Un progetto davvero grandioso che punta a trascinare l'industria direttamente nel futuro, ma senza costi esorbitanti. Si parla infatti di hotel low-cost, con porte che si aprono tramite il riconoscimento facciale, il riscaldamento basato sulla temperatura corporea di chi occupa la stanza, l'utlizzo di energia solare per rispondere alle esigenze energetiche delle strutture e un numero limitato di amenità, che comunque potremo richiedere tramite il tablet situato al suo interno.

henn ha hotel

A risparmiare però non sarà solo la struttura, ma anche gli ospiti visto che i prezzi annunciati non sembrano essere troppo alti. Si parla di un minimo di 60 dollari al giorno per una singola e un massimo di 153 dollari per una tripla. Non fatevi però illusioni. Prenotare una stanza non sarà semplice. Il parco infatti si aspetta parecchie richieste e per contenerle ha deciso che in alta stagione non accetterà vere prenotazioni. Cosa significa? Che le stanze verranno messe all'asta e chi offrirà di più potrà godersele. Niente cifre esorbitanti, non temete; il sistema infatti prevede un tetto massimo che non dovrebbe superare i già citati 153 dollari.

Se siete ansiosi di provarlo potete già correre a prenotare la vostra stanza sul sito ufficiale dell'hotel, anche se forse avrete bisogno di un dizionario visto che il sito, ahimé, è solo in giapponese.

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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