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HidrateMe: la bottiglia che si illumina quando hai bisogno di bere

Arriva l'estate ed arrivano i primi caldi. Se bere molto è un fattore importante per la nostra salute, lo diventa ancora di più in questo periodo dell'anno, quando il solleone risucchia tutte le nostre energie.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, più di 750 milioni di persone nel mondo non hanno accesso ad una quantità adeguata di acqua potabile sicura. E questa mancanza causa seri problemi all'organismo ed è all'origine di varie malattie.  L'acqua infatti non è solo dissetante, ma è una parte essenziale della nostra vita quotidiana, che ci aiuta a prevenire i tumori del colon e della vescica, aiuta a ridurre irritabilità e confusione e favorisce la perdita di peso e cellulite. È poi essenziale per la corretta circolazione delle sostanze nutritive all'interno del nostro corpo.

Se abbiamo la brutta abitudine di bere poco, HidrateMe, la nuova bottiglia d'acqua intelligente, può essere un nostro valido alleato.  La bottiglia è infatti dotata di un sensore sincronizzato con un'app che permette di monitorare i livelli giornalieri di assunzione di acqua. Una volta trasmesse le informazioni al nostro smartphone, la bottiglia sarà in grado di illuminarsi per ricordarci di bere ogniqualvolta non fossimo abbastanza idratati.

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Sul mercato attualmente ci sono molte altre bottiglie "intelligenti", ma il progetto HidrateMe ha sbaragliato tutte le concorrenti arrivando a guadagnare su Kickstarter oltre 120 mila dollari, con ancora più di 30 giorni a disposizione per essere finanziato.

HidrateMe, per il cui progetto sono stati coinvolti anche numerosi guru ed influencer del mondo del fitness, sembra avere tutte le caratteristiche giuste per sfondare.
La bottiglia costerà 39 dollari e sarà disponibile, il prossimo inverno, in cinque colori – bianco, verde bambù, verde acqua, rosa, nero. Voi quale sceglierete?

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Marina Belli

Molti tatuaggi e una laurea magistrale in Informatica Umanistica. Dopo un anno e mezzo di dottorato di ricerca in Interazione e Ambienti Virtuali sono scappata a New York. Una volta tornata, ho iniziato ad occuparmi a tempo pieno di web e social media. Toglietemi tutto ma non i miei libri e il mio gatto.
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