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Il cinema e l’importanza del suono

Il sonoro nei film ha avuto una grande evoluzione negli anni. Inizialmente, come ben saprete, le pellicole non avevano alcun suono, lo spettatore vedeva il girato senza udire alcun rumore. Dopo alcuni anni hanno deciso di creare una colonna sonora in loco: ogni volta che veniva proiettato un film, un pianista suonava in tempo reale […]


Il sonoro nei film ha avuto una grande evoluzione negli anni. Inizialmente, come ben saprete, le pellicole non avevano alcun suono, lo spettatore vedeva il girato senza udire alcun rumore. Dopo alcuni anni hanno deciso di creare una colonna sonora in loco: ogni volta che veniva proiettato un film, un pianista suonava in tempo reale la colonna sonora, scegliendo a suo piacimento cosa riprodurre in quel momento influendo così sulle emozione dei presenti in sala.

Se state pensando che la colonna sonora in un film non sia così importante, provate a vedere la stessa scena, prima con l'audio originale, poi con il muto e in fine con una musica completamente diversa. Ad esempio in una scena drammatica, ascoltatela con una musica comica. La scena non avrà più lo stesso senso. Basti pensare a un film horror con una soundtrack demenziale: non farebbe più paura a nessuno. Sono le musiche che danno libero spazio alle nostre emozioni e ci permettono di entrare completamente in un film.

Con l'avvento del montaggio vero e proprio, non più fatto con forbici e scotch ma con i computer, il comparto audio guadagnò una grande importanza. Nacquero quindi dei ruoli particolari all'interno della produzione dei film. I tre ruoli principali collegati al mondo del sonoro sono: il tecnico del suono, il rumorista e il compositore.

Tecnico del suono

Il tecnico del suono, detto anche fonico, è normalmente composto da un duo, una persona che si occupa del mixer audio e ascolta in cuffia, cercando di rendere il suono registrato perfetto e pulito, e un secondo tecnico che mette i microfoni agli attori e tiene in mano la giraffa (boom), il microfono che viene posizionato sopra gli attori durante le riprese, sorretto da un bastone telescopico. Quest'ultima registrazione servirà per registrare in maniera più pulita la voce dell'attore che si troverà sotto il microfono.

I due fonici campionano su tracce diverse ogni singolo rumore e dividono ogni singola voce, in modo da semplificare il lavoro del montatore nella sincronizzazione tra video e audio.

In questo caso non vi mostrerò un film dove appare questa figura, ma un backstage, per vedere appieno il suo lavoro. L'esempio ce lo offre il dietro le quinte di "Les Miserables", film del 2012 con la regia di Tom Hooper. Potrete vedere come gli attori cantano in presa diretta e non in studio di registrazione. Cosa vuol dire? Gli attori non fingono di cantare davanti alla telecamera e poi registrano la canzone in studio come normalmente accade; in questo film gli attori cantano realmente durante le riprese e il tecnico del suono campiona la loro voce.

Rumorista

Tutti da bambini ci divertivamo a fare i suoni con la bocca ed imitare i rumori circostanti. Il rumorista non è altro che l'evoluzione di quello. Il suo lavoro consiste nel produrre rumori ambientali con la bocca o con oggetti. I suoi rumori vengono poi campionati ed inseriti all'interno del film dal montatore. Ad esempio il suono di temporale viene realizzato con una lamiera, che venendo mossa in un certo modo produce un suono molto simile a quello dei tuoni. Ogni oggetto produce un suono particolare che, percosso, sfregato o inclinato ricrea un suono ambientale uguale a un altro rumore già presente in natura.

Se penso a un rumorista mi viene in mente il personaggio di Larvell Jones interpretato da Michael Winslow in "Scuola di polizia", film diretto dal regista Hugh Wilson.

Compositore

A differenza dei suoi colleghi rumoristi e tecnici dell'audio, il compositore non è mai presente sul set perché lavora in uno studio di registrazione. Guarda il film e crea una melodia da inserire all'interno di ogni singola scena del film, in accordo con il regista e il produttore. Dopo aver scritto tutta la composizione, la soundtrack viene incisa con un'orchestra reale e durante l'esibizione viene campionato ogni singolo strumento. Il compositore darà quindi la linfa vitale al film, permettendo allo spettatore di emozionarsi, spaventarsi, piangere o ridere in ogni singola scena.

Il personaggio di Miles Dumont , interpretato da Jack Black in "L'amore non va in vacanza", diretto da Nancy Meyers, interpreta un giovane compositore di colonne sonore a Hollywood e mostra a una delle protagoniste come la musica in ogni film ha un'importanza rilevante. Quante persone si ricordano la colonna sonora di un film che hanno visto? Se vi dicessi Rocky o Titanic o Star Wars o, ancora, Indiana Jones comincereste di sicuro a canticchiare le loro melodie. 

Non mi resta che augurarvi buona visione. Se avete domande o curiosità sul mondo del cinema o su delle pellicole in particolare, vi invito a lasciarmi un commento. Sarò lieta di svelarvi alcuni segreti del mestiere.


Rossana Barbati

Media designer appassionata di hi-tech e telefilm polizieschi. Geek da sempre, mi piace leggere e acquistare qualunque prodotto tecnologico, da quello più funzionale a quello più strano. Essendo una regista la creatività fa da padrona nella mia vita.