Viaggi

Il turismo spaziale diventa realtà grazie a Virgin Galactic

Il 20 luglio del 1969 Neil Armstrong, comandante dell'Apollo 11, piantava la bandiera americana sulla superficie lunare diventando protagonista indiscusso delle teletrasmissioni mondiali e idolo dei tanti bambini che, da quel momento, hanno sognato ad occhi aperti di poter visitare lo spazio e navigare tra le stelle e le galassie.

Da quel momento alla domanda "cosa vuoi fare da grande?" quasi ogni ragazzino rispondeva tutto agitato "voglio fare l'astronauta!". Insomma, lo spazio profondo e l'esplorazione dell'ignoto sono sempre stati elementi di forte traino della fantasia sia dei più piccoli che degli adulti ma come si sa, non tutti possono intraprendere viaggi spaziali anche se il sogno sembra essere, grazie a Virgin Galactic, un po' più arrivabile.

Virgin Galactic  è una compagnia che offre viaggi spaziali suborbitali a scopo commerciale grazie all'aeronave SpaceShipTwo erede della precedente SpaceShipOne che, nel 2004, era stato il primo spazioplano a raggiungere i 100 km di altitudine.

Richard Branson e virgin galactic vi porteranno nello spazioLa compagnia offre un'esperienza unica in quanto l'aeronave, raggiungendo la suborbita,  garantisce ai passeggeri di sperimentare per qualche minuto l'assenza di peso. Il servizio spaziale della Virgin è tanto efficiente quanto costoso, la compagnia infatti offre una media di 500 posti all'anno per un prezzo che si avvicina ai 250.000 dollari. Una spesa inarrivabile per molti che però appare quantomeno equa per un progetto che contribuisce a far sognare i tanti appassionati di viaggi spaziali che ipotizzano un popolamento progressivo del territorio lunare.

Il servizio è già attivo da tempo e tra i nomi iscritti al prossimo viaggio appaiono varie star del cinema e della musica internazionale: Aston Kutcher, Justin Bieber sono solo alcuni dei nominativi che appaiono nelle prenotazioni che, è stato rivelato, sembrano essere già più di 600.

Virgin Galactic apre quindi la strada allo space traveling anche grazie ad un porto spaziale nel New Mexico, costruito per questi scopi nel 2011. Nonostante le numerose adesioni e le collaborazioni già attive, o SpaceShipTwo deve attendere ancora licenze, permessi e autorizzazioni da parte delle autorità federali in quanto Virgin Galactic deve necessariamente garantire ai passeggeri la sicurezza di poter rimettere i piedi per terra.

Traendo le somme, Virgin Galactic e il suo eccentrico fondatore Sir. Richard Branson hanno aperto una porta dietro alla quale potrebbe esserci un portone ossia la possibilità di rendere lo spazio un posto visitabile e relativamente ospitale per l'essere umano. Rimane solo da sperare che, in futuro, i costi possano ridimensionarsi in modo da rendere lo space traveling economicamente abbordabile per tutti!

Voi cosa ne pensate? Un viaggetto nello spazio lo fareste?

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Chiara Gatti

Studentessa di media design e appassionata di videogames e tecnologia da quando è piccina! Nella vita sogna di lavorare nel campo del game developing come game designer o modellatrice 3D!
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