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L’era del 2.0 arriva anche per il Concerto di Capodanno 2014

concerto capodanno vienna 2013 Daniel BarenboimCome ogni primo giorno dell'anno, io e altri 50 milioni di telespettatori, abbiamo gustato l'immancabile Concerto di Capodanno suonato dall'Orchestra Filarmonica di Vienna. L'evento è un must per tutti gli amanti della musica classica… ma non solo. Viene apprezzato dalla nonna più anziana ma anche dai giovani come me (mi do della giovane da sola).

La mia passione per il Concerto di Capodanno si è consolidata con il passare del tempo, anno dopo anno, inizialmente, lo ammezzo, fui "costretta" dai miei genitori. L'evento è esclusivo ma al contempo popolare. Per quale motivo? Semplice: i biglietti non vengono venduti al miglior offerente; sarà il fato a scegliere chi dovrà partecipare al concerto trasmesso in mondovisione.

L'era 2.0 è arrivata anche per questo antico evento e le richieste per i biglietti verranno accettate solo e soltanto se effettuate online sul sito  dell'Orchestra Filarmonica di Vienna. Richieste via email oppure via posta non verranno accettate.
Tenete conto che le iscrizioni per l'edizione del 2015 rimangono aperte solo dal 2 al 23 gennaio. Qui trovate tutte le istruzioni.

Anche le manifestazioni più classiche oramai si piegano alla tecnologia, non a caso la mia tesi è quella che l'età media dei partecipanti si sia abbassata drasticamente (anche se le immagini che avrete visto forse dicono il contrario). Ricordate che i biglietti tra le prime file arrivano a costare all'incirca un migliaio di euro. Spesso i giovani si devono accontentare della cosiddetta "piccionaia" i cui posti vengono venduti a prezzi molto più abbordabili.

Oltre alle iscrizioni online, il Concerto di Capodanno ha voluto lanciare anche un hashtag appositamente dedicato ai Twitteri che volessero fare i propri auguri di buon anno a tutto il pianeta: #prosit2014.
Prosit infatti è una formula augurale usata in occasione di un brindisi e poi… lo dice sempre anche il direttore d'orchestra, quest'anno è toccato al Maestro Daniel Barenboim.

Come sempre il concerto riesce ad immergere tutti nelle note composte dalla famiglia Strauss grazie anche alle coreografie interpretata dai ballerini dello'Opera di Stato di Vienna.

Nota di demerito, i costumi disegnati dalla stilista Vivienne Westwood, la regina del punk. Probabilmente la volontà dell'organizzazione era quella di svecchiare un po' la manifestazione, anche attraverso i costumi dei ballerini, che però non hanno lasciato spazio ai movimenti dei danzatori. Un vero peccato.

Al Maestro Barenboim inoltre vorrei solo far sapere, forse non è a conoscenza, dell'esistenza di un suo sosia altrettanto famoso di nome Dario Fo.

Tech.Princess_DanielBarenboim_DarioFo

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Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)
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