fbpx
NewsSpettacoli

Letizia Battaglia – Shooting the Mafia: dal 16 luglio al cinema

Arriva nelle sale il documentario dedicato alla fotografa palermitana

A partire dal prossimo 16 luglio arriverà nelle sale cinematografiche italiane il nuovo film Letizia Battaglia – Shooting the Mafia, un documentario realizzato da Kim Longinotto. Il film, che ha preso parte a diversi festival nazionali e internazionali, racconta la vita di una delle figure più importanti della lotta alla mafia.

Il film è un ritratto della figura di Letizia Battaglia

Il prossimo 16 luglio arriva nelle sale cinematografiche italiane Letizia Battaglia – Shooting the Mafia. Si tratta di un documentario, realizzato da Kim Longinotto, che offre un ritratto di Letizia Battaglia, palermitana e fotoreporter del quotidiano L’Ora.

Pioniera del foto-giornalismo, Letizia Battaglia è nota come la “Fotografa della mafia” ed è considerata come una delle figure più importanti della fotografia contemporanea. Con i suoi scatti, la Battaglia ha documentato i morti di mafia in alcuni degli anni più drammatici della storia italiana.

Ecco il trailer italiano del nuovo film:

Il film racconta la vita di un’artista passionale, coraggiosa e anticonformista, in prima linea nel raccontare la mafia in tutte le sue sfaccettature. Oggi, a 85 anni d’età, la Battaglia arriva sul grande schermo con una lunghissima storia da raccontare con ricordi, aneddoti e immagini che descrivono alcuni dei più importanti momenti della storia del nostro Paese.

Alla regia del documentario dedicato alla fotografa palermitana c’è Kim Longinotto, registra e autrice inglese  di diversi altri documentari. La Longinotto ha, in molti casi, legato la sua carriera alla narrazione della vita di figure femminili di rilievo assoluto come la Battaglia.

L’appuntamento con Shooting the Mafia è, quindi, fissato per il prossimo 16 di luglio, in un momento difficile per il cinema italiano e per tante sali sparse nel Paese.

Team di redazione

L'account della redazione di Tech Princess e Tech Business.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button