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Lifestyle

Miravilius: la startup che fa viaggiare per il mondo anche chi non può

Dei "viaggi" accessibili a tutti quelli che non possono muoversi

Miravilius: la startup che tramite tour virtuali guida le persone alla scoperta delle città di tutto il mondo.

Potersi muovere, tornare a viaggiare: un meccanismo che in questi mesi faticosi il mondo intero sta provando a riattivare, eppure c’è un’ampia fetta di popolazione che non ha la possibilità di spostarsi liberamente. E allora come fare a poter conoscere nuovi posti comodamente seduti da casa? Con dei tour virtuali, alla scoperta delle città di tutto il mondo.

Miravilius: gli obiettivi della piattaforma

Rendere l’esperienza del viaggio accessibile a tutti: “Fin dal principio – dice Massimiliano La Rocca, founder del progetto – il nostro obiettivo è stato quello di supportare il settore del turismo fermo ormai da troppo tempo. Il nostro progetto intende far lavorare il più possibile sia le guide turistiche italiane sia quelle basate all’estero, soprattutto nelle località che vivono di turismo internazionale. Vogliamo tenere alto l’interesse e la curiosità nei confronti dei luoghi ancora da scoprire che abbiamo la fortuna di avere sul nostro pianeta e sapere che stiamo dando questa possibilità a persone che vivono in situazioni particolari ci riempie di orgoglio”.

Per intendersi, da marzo 2021 le guide turistiche entrate a far parte della community di Miravilius sono
cresciute del 200%, a conferma dell’interesse che il progetto riscuote anche tra gli operatori del settore.

Un punto di riferimento anche per gli anziani

Gli over 80 sono stati senza ombra di dubbio la categoria più colpite dalla pandemia, in particolare quelli delle case di riposo. Grazie alcune collaborazioni con le RSA, i tour virtuali sono arrivati anche li: 25 ospiti della Casa Sacro Cuore di Pianello del Lario, ad esempio, sono stati in grado di vivere la magia di un viaggio virtuale a Parigi, con tanto di collegamento a sorpresa della nipote di una delle ospiti, che vive nella capitale transalpina.

Sfide verso il futuro

Il prossimo target dei virtual tour? Da settembre cercare di “ingaggiare” le scuole, con gli alunni e le alunne che, non potendo organizzare gite scolastiche avrebbero certamente una piccola grande occasione in più di poter conoscere qualche angolo di mondo.

Poi la “mission” a medio lungo termine: “Oggi i Live Tour Miravilius – fa sapere Chiara Lévêque, Marketing Manager di Miravilius – sono in italiano e spagnolo, ma da ottobre lanceremo il palinsesto in inglese per i mercati anglosassoni e non solo: molti dei nostri viaggiatori virtuali sono persone appassionate di lingue straniere che viaggiano con noi anche per allenare la lingua. Ci seguono oggi tanti studenti di italiano da ogni parte del mondo e siamo felicissimi di averli con noi!”


Dalla nascita del progetto, sono più di 200 i Live Tour organizzati da Miravilius che hanno portato gli utenti (cresciuti del 300% nel periodo marzo – luglio 2021) a scoprire numerose città sia italiane che straniere.

I Live Tour Miravilius toccano oggi tutti i continenti tranne l’Oceania… Ma c’è da scommetterci che ci arriveranno presto! Il rapido sviluppo del mercato spagnolo ha spinto la startup Miravilius ad aprire una seconda sede in Spagna, a Malaga (oltre a quelle già presenti in Italia a Milano e Salerno), scelta che ha dato la possibilità al team di Miravilius di trovare nuovi membri ed espandersi da 3 a 15 persone nel giro di pochi mesi.

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