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MWC 2014: le migliori novità della fiera

TechPrincess_mobile_world_congress_2014Smartphone sempre più potenti, nuovi sistemi operativi, tablet in grado di competere con i più moderni portatili e braccialetti che ormai non monitorano solo la nostra salute ma si trasformano in una vera e propria appendice del telefono. Anche quest'anno il Mobile World Congress, tenutosi tra il 24 e il 27 febbraio a Barcellona, si è rivelato il palco prediletto per il lancio delle novità in campo mobile, anche se, diciamocelo, difficilmente qualcosa riesce ormai a stupirci davvero.

Complici i rumor ma soprattutto l'ormai diffusa abitudine di upgradare i dispositivi invece di innovarli davvero, il MWC 2014 non ha riservato grandi sorprese, ma non temete, in mezzo alle decine di prodotti presentati qualcosa ha inevitabilmente catturato la nostra attenzione.

Smartphone e tablet

Permettetemi di dirlo: siamo prossimi all'impasse. Il settore della telefonia mobile è troppo occupato a competere sulla potenza per rendersi conto che questa non è la strada. E così Samsung e il suo Galaxy S5 non scuotono la folla come ci si poteva aspettare. Il loro nuovo dispositivo è sempre più interessante, sempre più potente e sempre capace di definire un nuovo standard per i top di gamma ma alla fine non c'è niente di veramente nuovo, niente che colpisca e faccia gridare "Lo voglio!".

Ad essere invece più stimolanti sono stati altri smartphone, a partire da Nokia con i nuovi device muniti di Android, ossia X, X+ e XL. Caratteristiche basilari, prezzo competitivo (si parla di massimo 150 Euro) e un design che sicuramente ha fatto, almeno in parte, la fortuna dei Lumia; unica vera pecca la mancanza dei servizi Google. Una scelta quanto mai dubbia e forse dettata dall'ovvia acquisizione di Microsoft, ma che tutto sommato è presto per giudicare.

Non solo telefoni classici a questo Mobile World Congress. Stupisce infatti il Blackphone, lo smartphone di Silent Circle progettato per la navigazione sicura e la difesa della privacy che mostra caratteristiche di tutto rispetto: processore quad-core, display da 4.7 pollici, LTE, fotocamera da 8 Mpx… Insomma, una manna dal cielo per tutti coloro che vogliono evitare l'interferenza dell'NSA (ricordate lo scandalo delle intercettazioni su scala mondiale?) ma una manna un po' costosa visto che si parla di una spesa di circa 600 dollari.

TechPrincess_mobile_world_congress_yotaphone_2Smartphone anti-spionaggio a parte, a colpirmi è stato il nuovo modello dello YotaPhone. Per chi di voi se lo fosse perso vi riassumo in breve la caratteristica più interessante di questo prodotto: ha due display, uno dei quali è un EPD, ossia un Electronic Paper Display. Praticamente da un lato avrete un normale schermo a colori da ben 5 pollici, dall'altro un display e-ink che rimane sempre acceso e viene sfruttato in primis per le notifiche senza per questo incidere sulla batteria. Forse non si rivelerà un campione di comodità, ma sicuramente è uno dei pochi tentativi di rinnovare il settore fatti negli ultimi anni.

E i tablet? Beh, tasto dolente, almeno per me. Il giusto equilibrio ora come ora sembrano averlo trovato in pochi. Il fatto che sia ormai un oggetto alla portata di tutti e utilizzato da tutti ha portato le aziende a produrne molti, moltissimi, senza dare il giusto peso alla qualità, al prezzo e alla chiarezza. Il risultato è che, nel dubbio, si punta all'iPad. Pochi modelli, supporto eccellente e hardware sempre ottimo. Il MWC 2014 però ha finalmente dato spazio a quello che, a mio avviso, sarà un degno rivale del tablet di Apple. Si chiama Xperia Z2 ed è il nuovo pupillo di Sony. Display da 10,1 pollici, fotocamera posteriore da 8 Mpx, connettività LTE e 10 ore di batteria. Resta solo da capire quanto ci costerà tutto questo.

tablet sony presentato a barcellona xperia z2Prima di concludere vi segnalo un ultimo prodotto. Si chiama Andy e non è una persona, ma uno smartphone. Il nome completo è Andy AZ4.5 ed è la soluzione ideata da Yezz per gli utenti senior. Praticamente un telefono moderno per i vostri nonni. Android a bordo, un'interfaccia che richiama Windows Phone e un tasto SOS in bella vista. Forse non il più innovativo tra i prodotti del MWC ma sicuramente uno dei più utili.

Wearables

Ve l'avevo già detto parlandovi del mio amato e ormai inseparabile Fitbit Flex e ve lo ripeterò anche questa volta: la moda del momento sono i braccialetti smart e il Mobile World Congress non mi ha di certo smentito. Ormai tutti si lanciano nel settore e a spiccare questa volta sono state tre società, tre colossi a dire il vero: Samsung, Sony e Huawei. In sostanza una sfida tutta orientale.

L'azienda nipponica ha presentato Smartband, un bracciale collegato all'applicazione Lifelog che tiene praticamente traccia della vostra vita: attività fisica, giochi, relazioni, notifiche direttamente dallo smartphone… Insomma, qualsiasi cosa farete lui lo saprà, un po' come un Grande Fratello al vostro polso.

I coreani invece si sono presentati con Gear Fit. Display AMOLED curvo, resistenza ad acqua e polvere, bluetooth, accelerometro, giroscopio e rilevatore del battito cardiaco. A guardarlo sembra perfetto per gli sportivi, senza contare che vi notificherà anche mail, sms, appuntamenti, sveglie e così via (Galaxy Gear andrà a morire?)

Bracciale samsung per sportivi che tiene traccia attività trackerLa sfida degli indossabili però la vince Huawei con una piccola e semplice intuizione: l'auricolare estraibile. Insomma, il vostro braccialetto cinese vi permetterà di rispondere e inoltrare chiamate in tutta comodità oltre, ovviamente, a fare più o meno tutto ciò che fa la concorrenza. Il prezzo di questo TalkBand B1? 99 Euro. Sarà o non sarà il vostro prossimo wearable device?

Gadget & Concept

Quando si tratta di gadget e concept la fiera di Barcellona impallidisce di fronte al CES, soprattutto perché a Las Vegas il settore mobile rappresenta solo una piccola parte di un'industria che comprende tutto l'hi-tech. Eppure, nel suo piccolo, anche il MWC ci riserva qualche interessante sorpresa.

In primis ci ha pensato Fujitsu con il Tactile Sensation Screen che sì, fa proprio quello che suggerisce il nome: aggiunge il senso del tatto alla vostra esperienza. Ovviamente non aspettatevi di sentirvi come se aveste in mano l'oggetto, ma il display sarà in grado di trasmettere la sensazione di ruvidità o scivolosità cambiando la frizione tra dito e schermo. In sostanza si sfruttano le vibrazioni ultrasoniche per aumentare o diminuire l'aria tra il touch-screen e la vostra mano dandovi così la sensazione che la superficie del tablet cambi a seconda delle immagini presentate. Per ora l'idea di Fujitsu rimane solo un prototipo, ma è un buon modo per farci sapere che questa tecnologia c'è e funziona.

Ovviamente l'azienda giapponese non è l'unica a cercare di amplificare l'esperienza basata sui sensi. Ad attirare l'attenzione al Mobile World Congress è stata infatti anche The Eye Tribe, società ideatrice di un tracker capace di farvi comandare il dispositivo usando soltanto gli occhi. Un'ottima soluzione soprattutto per coloro che hanno disabilità, ma anche un buon metodo per giocare a Fruit Ninja senza farvi scoprire…

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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