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Naughty Dog: alcuni ex-dipendenti parlano delle dure condizioni di lavoro

Ultimamente si parla sempre più spesso delle condizioni di lavoro degli impiegati all’interno delle software house e del cosiddetti crunch. Si tratta di periodi in cui una software house costringe gli impiegati a rispettare determinati turni per riuscire a completare un progetto o non superare una deadline. Un reportage di COGConnected, ha raccolto alcune dichiarazioni di ex-dipendenti della Naughty Dog che hanno condiviso la propria esperienza.

Dalle dichiarazioni degli ex-dipendenti, rimasti anonimi, si evince che i collaboratori a contratto si trovavano di fronte alle situazioni difficili per un lungo periodo. Dalle dichiarazioni si legge: “Durante gli ultimi tre/sei mesi di un progetto, le mie ore di lavoro settimanali salivano fino a 60 o 70 a seconda della necessità. Alcune persone si spingerebbero anche oltre, ma ho sempre pensato che non fosse una cosa sana da fare. Non c’è una richiesta esplicita di fare dei crunch. Tuttavia può esserci una pressione per stimolare i dipendenti a farli. Pressione che proviene da chi ricopre le posizioni di manager. Si parla anche di avere un team composto da persone brillanti, talentuose e dedite che lavorino duramente su un progetto tutte assieme”.

La situazione peggiora nel caso dei QA tester.

Uno di loro, infatti, ha affermato: “Una normale settimana di lavoro per noi consisteva in turni dalle 10 alle 22 sei giorni a settimana e non avevamo molta scelta al riguardo. A volte stavamo fino a mezzanotte o l’una di notte. Nel periodo finale dello sviluppo di Uncharted 4 abbiamo iniziato a lavorare 7 giorni su 7 e qualche volta anche con turni di 24 ore. Non ho effettivamente avuto una vita fuori dal lavoro per circa 8 o 9 mesi durante il grande periodo di crunch. Alcune persone andavano via alle 19 ogni giorno ma solitamente era per ragioni di salute. Dovevamo anche tener conto che alla fine del progetto nel caso in cui non avessimo lavorato abbastanza duramente sarebbe stato molto più improbabile rimanere nella compagnia e non essere licenziati”.

Un altro intervistato ha però spezzato una lancia a favore dell’azienda dicendo: “Naughty Dog ha sempre fatto del suo meglio. Con ogni progetto cercano sempre di trovare dei modi per tagliare ed evitare il crunch il più possibile”.

Sicuramente la situazione dei lavoratori nelle software house sta diventando sempre più pesante e oppressa dalla pressione della community sempre più abituata ad avere il meglio dalle software house di tripa A. Che ne pensate di questa situazione?

Via
dualshockers.com
Fonte
cogconnected.com
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Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.
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