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Cultura

Olimpiadi Tokyo 2020: i risultati di mercoledì 28 luglio

Nella capitale nipponica va in archivio un altro giorno di gare. Per gli "Azzurri" continua la maledizione dell'oro

Sempre più nel vivo. Le Olimpiadi di Tokyo 2020 regalano agli appassionati un martedì 28 luglio pieno di pathos e colpi di scena fra vecchie e nuove glorie sotto il braciere a Cinque Cerchi. Ecco come sono andate le cose nella capitale del Sol Levante.

Olimpiadi Tokyo 2020: Italia, altre 3 medaglie e il saluto a Federica Pellegrini e Aldo Montano

La delegazione tricolore vive un’avventura a due facce: le medaglie arrivano con ottima frequenza, anche oggi 3 (1 argento e 2 bronzi), ma l’oro manca praticamente dal primo giorno, quando Vito Dell’Aquila si è imposto nel taekwondo (categoria -58 kg).

A referto ci vanno il secondo posto della squadra maschile di sciabola (Berrè-Samele-Curatoli-Montano) e i terzi posti di Federico Burdisso nei 200 farfalla uomini e quello del 4 senza italiano nel canottaggio (Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino), che fra l’altro si dimostra più forte del Covid e della sfortuna rimediando prima alla positività di Bruno Rosetti – scoperta poche ore prima dello start della finale – e poi scampando una possibile speronata in gara da parte dell’imbarcazione britannica.

In tutto questo c’è spazio anche per il tributo: dopo vent’anni di battaglie fra piscine e pedane Federica Pellegrini (nuoto) e Aldo Montano (scherma) danno l’addio all’agonismo. I due, che inevitabilmente hanno segnato un’epoca ai massimi livelli nei loro sport, si ritirano dalla scena internazionale lasciando fra gioia e commozione.

Olimpiadi Tokyo 2020: Giappone, Cina e USA sempre più in lotta nel medagliere

I padroni di casa posso valere il confronto con chi abitualmente si gioca la vetta della classifica per nazioni? Al momento si: e alla grande. Gli atleti del Sol Levante, anche se non davanti al proprio pubblico, stanno comunque risentendo positivamente del fattore campo avendo raccolto sin qui ben 13 ori, 4 argenti e 5 bronzi (22).

Cina (27) e Stati Uniti (31), nonostante un maggior numero di podi, in questo momento hanno un minor tasso di primi posti, ma attenzione perché nella seconda settimana, specie con l’inizio dell’atletica leggera, gli States potrebbero “passare all’incasso”.

Le medaglie del giorno: Fiji vuol dire rugby a 7, Lettonia super nel 3 vs 3

Dopo il softball, anche altri due sport di squadra hanno assegnato le loro medaglie. A prendersi la scena sono state le versioni “più spettacolari e street” di rugby e basket, nei loro adattamenti a 7 e 3 contro 3.

La palla ovale al maschile, visto che domani inizierà il torneo femminile, oggi ha premiato le Fiji: gli isolani hanno superato in finale la Nuova Zelanda – bronzo invece all’Argentina – andando a bissare il titolo vinto cinque anni fa alle Olimpiadi di Rio 2016.

Nella palla a spicchi invece la scena se l’è presa tutta la nazionale maschile della Lettonia che ha vinto la medaglia d’oro battendo la selezione russa al termine di una finale palpitante (risultato 21-18), con il bronzo andato Serbia; mentre al femminile il titolo è andato appannaggio delle statunitensi che sono state capaci di precedere, anche in questo caso, la Russia, grande delusa di giornata con due argenti che potevano essere qualcosa di più, e la Cina.

Ora la domanda che si pongono tutti è: cosa succederà di straordinario domani? Il bello delle Olimpiadi è proprio questo: vivere le giornate, farsi travolgere dalle emozioni ed entrare nei racconti e nelle storie degli atleti e delle squadre presenti alla manifestazione.

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