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Perché le compagnie vendono troppi biglietti? Un video spiega tutte le meccaniche dell’overbooking

Ritardi, costi sempre più elevati, supplemento sul carburante. Queste sono solo alcune tra le molte pratiche sleali che sembrano tormentare il settore del trasporto aereo, ma la più sconcertante e quella che purtroppo sta diventando la più dilagante è l'overbooking, la pratica da parte delle compagnie aree di prendere un numero maggiore di prenotazioni, rispetto alla disponibilità dei posti.

Secondo il Daily Mail, in un anno, circa 50.000 passeggeri muniti di biglietto non hanno potuto prendere il loro volo perchè vittime del brutale overbooking. Ovviamente per i passeggeri questa pratica può sembrare senza senso, per le compagnie aeree, invece, tutto si riduce a un mero calcolo di probabilità e statistiche.

Per rendere il meccanismo più chiaro, Nina Klietsch ha realizzato un video nel quale da un'affascinante panoramica in chiave matematica dell'overbooking. Secondo il video, infatti, le compagnie aeree sanno che non tutti i passeggeri, anche se muniti di biglietto, arriveranno in tempo in aeroporto. Piuttosto che rischiare la possibilità di avere un posto vuoto, le compagnie basandosi sulle probabilità venderanno più biglietti.

Ma c'è di più. Per calcolare il numero esatto di biglietti da vendere, i dipendenti delle compagnie aeree analizzano anni di dati di volo per cercare di prevedere chi prenderà o meno il volo. Il 90 per cento dei viaggiatori individuali sono tenuti a presentarsi in tempo per ogni volo, ma da lì ( come è descritto nel video), la matematica diventa un po 'più complicata.

Ci sono, naturalmente, i sostenitori su entrambi i lati della questione overbooking. Mentre molti sostengono che la pratica di vendere lo stesso posto a due persone è ingiusto, altri ritengono che il tutto si riduce ha un semplice business-smart.

E vi cosa ne che pensate? Vi è mai capito di finire in balia del famigerato overbooking?

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Carlotta Bosca

Appassionata di tutto ciò che è tecnologico. Instancabile videogiocatrice sin dall'infanzia, dipendenza nata con la prima Playstation, in particolare con Tomb Raider 2 e quindi l'amore per Lara Croft. Inguaribile sognatrice, divoratrice di romanzi e fumetti (ossessionata soprattutto da Batman).
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