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Al via la prima edizione del Premio Giovani Inventori

Scade il primo ottobre il bando del contest organizzato dall’Ufficio europeo brevetti

C’è tempo sino al primo ottobre per iscriversi al nuovissimo Premio Giovani Inventori, organizzato dall’UEB (Ufficio europeo brevetti).

È la prima edizione di un concorso riservato agli inventori under 30 di tutto il mondo, e si colloca all’interno dell’importante EIA (European Inventor Award), attivo già dal 2006.

Scopriamo tutto su questo nuovo premio, anche nella speranza che qualche talento del nostro Paese si faccia avanti prima della data ultima per presentare i progetti, fissata a venerdì 1 ottobre.

Premio Giovani Inventori: cos’è

Voluto dall’Ufficio europeo brevetti, lo stesso che ogni anno a giugno premia le migliori invenzioni del continente nell’European Inventor Award, è quest’anno alla sua prima edizione, ed è pensato per giovani inventori attenti a temi sensibili.

invenzione

A chi è rivolto il premio

Più nello specifico, il Premio Giovani Inventori è riservato ai giovani inventori di tutto il mondo (singoli o gruppi) che abbiano meno di trent’anni il giorno della premiazione, prevista nel giugno del 2022. E che stiano lavorando a progetti innovativi e sostenibili, a prescindere dall’ambito, purché riguardino i problemi più urgenti dei nostri anni.

Quelli, cioè, illustrati negli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Tra i diciassette obiettivi ricordiamo almeno la lotta alla fame e alla povertà, la parità di genere, la pace, la riduzione delle disuguaglianze, l’educazione paritaria e la sostenibilità.

L’idea è quella di creare un ponte tra questi obiettivi per il futuro prossimo dell’umanità e giovani studiosi che, con i loro progetti, potranno dare un concreto aiuto al loro raggiungimento.

Il premio nel dettaglio

L’iscrizione avviene attraverso la compilazione di un semplice modulo online, in cui tra l’altro si dovrà dimostrare la proprietà intellettuale del progetto con cui si concorre.

Ci si potrà candidare entro venerdì 1 ottobre.

Criteri di valutazione e premi

Ogni domanda sarà valutata da una giuria interdisciplinare di esperti dell’Ufficio europeo dei brevetti, che presenterà una rosa di candidati alla giuria indipendente del Premio Giovani Inventori. La giuria a sua volta nominerà tre finalisti. I progetti saranno valutati attraverso diversi parametri, dalle pubblicazioni scientifiche a eventuali applicazioni già in corso del progetto stesso.

I nomi dei tre finalisti saranno annunciati sei settimane prima della cerimonia annuale del Premio, quando sarà rivelato il nome del vincitore assoluto. La cerimonia si svolgerà nel giugno del 2022, all’interno di quella dell’European Inventor Award.

Al primo classificato andranno 20.000 euro, 10.000 al secondo e 5.000 al terzo.

Un trampolino di lancio

È la prima volta che l’European Inventor Award istituisce un premio con un riconoscimento in denaro.

Si tratta di un ulteriore stimolo nei confronti della nuova generazione di inventori, quella cioè che potrò agire in modo più incisivo nel miglioramento delle condizioni di vita e ambientali nel futuro prossimo.

Per questo i promotori del concorso caldeggiano la sua diffusione sui social media attraverso gli hashtag ufficiali: #InventorAward e #YoungInventors.

Nel comunicato in lingua italiana si parla di un “vero trampolino di lancio per giovani inventori”. Il Premio Giovani Inventori permette infatti di giovarsi di una rete scientifica e commerciale assai vasta. Per esempio, la copertura mediatica dell’European Inventor Award del 2021 è stata di oltre 900 milioni di persone.

Le parole del presidente dell’UEB

António Campinos, presidente dell’Ufficio europeo brevetti, ha detto: “Il Premio Giovani Inventori è una nuova importante iniziativa dell’Ufficio europeo brevetti e ne siamo molto entusiasti. Abbiamo creato questo premio per sostenere e ispirare giovani menti brillanti a trovare soluzioni sostenibili ad alcune delle sfide più urgenti di oggi. Crediamo nelle potenzialità delle giovani generazioni di trovare modi creativi per utilizzare la scienza e la tecnologia al fine di contribuire ad affrontare queste sfide. Non vedo l’ora di conoscere le loro iniziative e di annunciare, l’anno prossimo, i finalisti e il vincitore del premio Giovani Inventori”.

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L’European Inventor Award e i giovani

Anche prima della recentissima istituzione del Premio Giovani Inventori, l’European Inventor Award ha sempre dato spazio ai progetti più brillanti delle nuove leve di inventori.

Finalista nel 2018 è per esempio stato Mehrdad Mahdjoubi, per l’invenzione della prima doccia a circuito chiuso, creata durante la sua collaborazione con la NASA. Premiata nello stesso anno la product designer irlandese Jane ní Dhulchaointigh, allora trentenne, per l’invenzione della prima colla modellabile al mondo.

Tra gli inventori italiani segnalati all’European Inventor Award, ultimo in ordine di tempo è Marco Donolato, che nel 2021 ha presentato uno studio sulle nanoparticelle magnetiche per la diagnosi delle malattie.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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