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[Provato] Samsung GearFit: l’activity tracker 2.0

Al giorno d’oggi la nouvelle vague tecnologica è rappresentata dalla wearable tech: oggetti indossabili sempre connessi via Bluetooth allo smartphone oppure al tablet. Gli indossabili più gettonati sono indubbiamente i famigerati activity tracker; spesso hanno le sembianze di un comune braccialetto in gomma. Gli apripista della categoria sono stati Up di Jawebones e Fibit Flex. Questi […]


Al giorno d'oggi la nouvelle vague tecnologica è rappresentata dalla wearable tech: oggetti indossabili sempre connessi via Bluetooth allo smartphone oppure al tablet. Gli indossabili più gettonati sono indubbiamente i famigerati activity tracker; spesso hanno le sembianze di un comune braccialetto in gomma.

Gli apripista della categoria sono stati Up di Jawebones e Fibit Flex. Questi possono essere considerati una versione rudimentale, 1.0 se vogliamo buttarla sul tecnologico.  Ora però, i colossi dell'elettronica stanno correndo ai ripari potenziando notevolmente i braccialetti esistenti. Sì, siamo già ai braccialetti 2.0. Cos'hanno di diverso da Up e Fitbit? Semplice: fondono l'attività fisica con un centro notifiche.

Quello che io ho testato è Samsung GearFit: bello da vedere e altrettanto utile. Si tratta però di un ibrido tra un activity tracker e uno smartwatch. Giuro che i momenti in cui il device era in carica, mi sono sentita nuda.

Tra l'altro l'effetto "cane al parco" è garantito: da quando ce l'ho al posto sono stata fermata almeno da una ventina di persone che mi hanno chiesto "ma quello cos'è?". Il cane da portare al parco per rimorchiare è demodé, basta un braccialetto sfoggiato nel modo giusto e il gioco è fatto. La volta più clamorosa, di cui ho ricordo, è su un volo intercontinentale che da Toronto mi portava a Milano Malpensa. In quell'occasione lo steward e un altro passeggero mi hanno chiesto cosa fosse quella cosa che portavo al polso. Insomma, pochi lo conoscono ma la curiosità e il fascino che esercitano è molto forte.

TechPrincess_GearFit_FjonaCakalli_instagram

Ma torniamo all'utilità di GearFit: si presenta come un braccialetto di gomma dotato di schermo curvo da 1.84" Super AMOLED Touch Screen. Il braccialetto si collega tramite Bluetooth solo a un numero selezionato di device Samsung tra cui Galaxy S4, Galaxy S5, Galaxy Zoom e diversi modelli della serie Galaxy Note.

Il punto di forza di questo piccolo e leggero braccialetto è la durata della batteria: collegato con il telefono, il braccialetto regge fino a circa 4 giorni di utilizzo. Badate di tenere a mente che, senza il suo adattatore, il braccialetto non può essere messo in carica.

Notoriamente non sono una persona ultra sportiva (lo ero nel passato) ma mi piace ugualmente monitorare il mio stile di vita. I passi, le calorie bruciate, il battito cardiaco e il sonno sono le misurazioni che GearFit può effettuare sul nostro corpo. Grazie a questo ho intrapreso, svariate volte, l'attraversamento di Milano da una parte all'altra del centro camminando anche per 10 km. Veder comparire la medaglietta d'oro – che ricorda il raggiungimento dell'obiettivo dei 10 mila passi – è sempre una grande soddisfazione.

Ecco quindi che la motivazione è tanta e spesso si dimentica la fatica delle scarpinate.

Altra peculiarità è il tracciamento del sonno: attivate la modalità prima di addormentarvi e disattivatela quando vi svegliate. Il mio risultato è stato traumatico: ho scoperto di essere un sasso. La mia percentuale di sonno profondo – quasi ogni notte – raggiunge il 92%. Incredibile ma vero. Peccato che questa modalità mano a mano che passa il tempo e vista l'estrema macchinosità, cade in disuso. L'attiva-disattiva ogni sera e mattina non è il massimo della comodità.

Tutta l'attività tracciata da GearFit viene raccolta all'interno dell'app Samsung "S Health". I dati possono essere così consultabili nel dettaglio in qualunque momento della giornata.

Oltre il fitness, il centro notifiche è un altra area di grande interesse.

Attraverso l'app Gear Manager potete impostare quali notifiche far comparire sullo schermo curvo di GearFit e una volta effettuata l'accurata scelta la vita si semplificherà notevolmente. Io solitamente scaravento il cellulare in borsa e lo sommergo di altre cose. Se mi chiamano oppure se ricevo messaggi di ogni genere, il braccialetto si illumina, vibra e mostra una piccola anteprima. A quel punto dovrete solo decidere se prendere una ruspa per scavare nella borsa alla ricerca del cellulare oppure se continuare a chiacchierare con chi vi sta intorno. Una comodità non da poco. Basta occhiatacce degli amici quando siete al ristorante mentre guardate il cellulare. Un'occhiata – furtiva – al braccialetto sarà sufficiente per capire cosa-dove-come-quando fare.

Una piccola pecca però l'ho trovata. Quando vi chiamano il braccialetto vibra e lo schermo vi permette di fare solo due cose: buttare giù oppure mandare il solito sms preconfezionato in stile "sono in riunione, non rompere, ti richiamo più tardi". Purtroppo non potrete rispondere.

Inoltre se siete persone glam, che amano avere sempre tutto in coordinato, sappiate che i cinturini sono – costosamente – intercambiabili.

TechPrincess_GearFit_cinturini_colori

 

Quattro mesi di lungo utilizzo e ancora non mi sono stufata di questo piccolo, comodo e tutto sommato completo, activity tracker. Se avete altri dubbi oppure domande, scrivete un commento qui sotto.

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Fjona Cakalli

Amo la tecnologia, adoro guidare auto/camion/trattori, non lasciatemi senza videogiochi e libri. Volete rendermi felice? Mandatemi del cibo :)