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Recensione Google Chromecast: la smart TV diventa portatile

Google Chromcast è il miglior modo per trasformare la vostra vecchia TV, in una TV intelligente. Ma come funziona questo piccolo dispositivo? Ve lo spieghiamo nella nostra recensione.

Google Chromcast: che cos'è e come funziona

15 anni fa la malattia a casa mia era diversa. Mi sedevo sul divano, accendevo la tv e sapevo con precisione cosa guardare: c'erano i telefilm più classici la mattina, i cartoni al pomeriggio, i documentari e i lungometraggi la sera. 15 anni fa la tv in casa mia aveva un senso perché era uno strumento di intrattenimento tanto per me quanto per il resto della famiglia e la sensazione, quella di base, era che non importava quanti anni avessi o cosa volessi vedere, c'era comunque qualcosa per te.

Ora è tutto diverso. È diverso perché la televisione italiana ha smesso di evolversi tanti anni fa e invece di proporre qualcosa di nuovo ha deciso di affidarsi a tutto ciò che c'era di vecchio. Il risultato è che il digitale terrestre, nonostante le decine di canali che lo popolano, è diventato qualcosa da accettare e sorbirsi in silenzio nella speranza che prima o poi qualcosa di decente faccia la sua comparsa sul vostro televisore.

Fortunatamente però il 2014 non è solo l'anno in cui diventa palese quanto la programmazione televisiva italiana sia ancora ferma al vecchio tubo catodico, ma anche l'anno in cui le soluzioni hi-tech cominciano a diffondersi, dando spazio non solo ai vari abbonamenti alternativi, pronti a battere la concorrenza sfruttando internet, ma soprattutto alle Smart TV. Eppure, in tempi di crisi, rimane un problema di fondo: quello economico. I televisori intelligenti costano più degli altri e la tv a pagamento è un impegno mensile da sostenere. Io, nel dubbio, ho comprato Chromecast.

Chromecast è la smart TV secondo Google, una chiavetta HDMI che comunica direttamente con tablet, smartphone e computer permettendovi di goderne il contenuto direttamente sulla vostra tv. I vantaggi sono presto detti:

  • niente abbonamento, ma un acquisto una tantum da 35 Euro;
  • la comodità di dover solo inserire una piccola chiavetta nella tv (che potete alimentare usando una normale presa o con il suo cavo usb);
  • la portabilità di un gadget che potete mettere anche in borsa o in valigia e che funziona ovunque ci sia un televisore;
  • una configurazione essenziale che potete fare in totale tranquillità dal vostro Pc.

 

Lo so, detto così è un po' vago. Vi ho parlato di contenuti e di streaming ma a cosa effettivamente serva e con cosa funzioni Chromecast è ancora un po' nebuloso. Facciamo un esempio concreto.

15 anni fa per passare il tempo mentre ero a casa con l'influenza avrei acceso la tv e scelto cosa guardare in base alla programmazione decisa da qualcun altro in qualche sperduto ufficio. C'era una certa varietà, ma, alla fine, si trattava soprattutto di adattarsi al palinsesto. Oggi la situazione è diversa. Accendo la tv, seleziono l'entrata HDMI a cui ho associato Chromecast e sono pronta a trasformare la televisione in un centro multimediale: serie tv, film, musica, fotografie, perfino la finestra del mio browser può essere trasferita in pochi secondi su uno schermo degno di questo nome e senza alcuna fatica. Tutto ciò che vi serve insomma è una rete wifi, una tv e il piccolo gadget creato da Google.

Detto così suona un po' come il paradiso per tutti coloro che ne hanno abbastanza dalla solita programmazione, ma ci sono dei limiti e i limiti in questo caso si chiamano supporto e compatibilità. In poche parole per usare questo sistema di streaming dei contenuti avrete bisogno di software specifici, quindi se eravate già pronti a trasferire tutto ciò che avete sul computer fermatevi un attimo perché purtroppo non è così che funziona.

La domanda sorge quindi spontanea: quali app posso usare? Big G vi da una mano proponendo sul Play Store e sull'apposita pagina dedicata a Chromecast una lista di software compatibili con cui potreste divertirvi, una lista comoda ma purtroppo un po' limitata. E così, in quasi tre settimane di utilizzo, ho girovagato tutto l'ex Android Market per trovare le app che più si adattassero all'uso che intendo fare del piccolo dispositivo per selezionarne sostanzialmente 5, 5 software di cui ormai non posso fare a meno:

  • YouTube
  • Play Movie
  • Plex
  • AllCast
  • Cast Store for Chromecast

Google Chromecast: come funzionano le app compatibili

Come funzionano le prime due potete facilmente immaginarlo. Che vogliate vedere noleggiare un film tramite il Play Store o che semplicemente decidiate di seguire i vostri YouTuber preferiti sulla tv del vostro salotto poco importa: premete il piccolo pulsante presente nell'app e la riproduzione partirà direttamente sul vostro televisore. Semplice, veloce ed estremamente comodo.

Plex è indubbiamente la mia applicazione preferita ma qui la configurazione si complica leggermente. Plex dà il suo meglio sfruttando due elementi: il Server e l'app. Non fatevi ingannare dalla tecnologia perché in realtà "Server" è il nome che viene dato al programma, gratuito, che dovrete installare sul vostro computer e che vi permetterà di gestire il Media Manager, ossia una finestra del vostro browser all'interno della quale potrete aggiungere tutti i file che vi interessa poter vedere sulla tv. Il risultato sarà una libreria ordinata dove troverete le vostre serie tv, i film, le foto, la musica e qualsiasi filmato decidiate di rendere accessibile tramite Plex. Questa è la parte Server, ossia quella che vi permette sia di inviare i contenuti a Chromecast sia di utilizzare le applicazioni su smartphone e tablet.

Le app per i vostri device, disponibili per iOS e Android al costo di circa 4 Euro, non fanno altro che comportarsi come un telecomando; si connettono alla stessa rete wifi del vostro computer e vedono il contenuto della vostra libreria permettendovi di scegliere cosa inviare a Chromecast. In sostanza potrete lasciare il pc in un'altra stanza, sedervi sul divano, decidere con la famiglia o gli amici cosa guardare e avviare la riproduzione direttamente dallo smartphone.

Plex è indubbiamente il software più completo ed interessante quando si tratta di un utilizzo casalingo, ma se decidete di portare la chiavetta HDMI fuori dai confini della vostra dimora, abbandonando il portatile, allora la sua utilità decade immediatamente. Insomma, Plex è vincolato all'odiato Media Server. Se siete utenti Android esiste una soluzione piuttosto semplice: AllCast.

AllCast app da usare con Chromecast

AllCast è compatibile praticamente con qualsiasi cosa, il che significa che potete fare lo streaming di video, foto e musica presenti sul vostro dispositivo e allo stesso sfruttare i vari media server e i servizi cloud. Insomma, che un file sia su Plex, in condivisione su Windows, caricato su Dropbox, Google Drive o Google+, a lui non fa alcuna differenza: se lo trova lo riproduce.

Infine abbiamo Cast Store for Chromecast. Disponibile solo su Android, quest'app non è altro che un raccoglitore di software che potete utilizzare con Chromecast, una sorta di Play Store alternativo che vi fa vedere cosa c'è di nuovo e compatibile per riuscire a sfruttare al meglio la chiavetta di Google.

È indubbio che Chromecast dia del suo meglio con Android: lo sviluppo e la pubblicazione delle app è più rapido, la varietà maggiore, l'apertura e le somiglianze tra i sistemi rendono tutto più semplice. Ma non temete perché in fondo esiste una soluzione universale: Chrome. Ebbene sì, dopo aver eseguito la rapidissima configurazione che vi permette di attivare la chiavetta HDMI di Big G avrete la possibilità di sfruttare l'estensione Google Cast. Tutto ciò che dovrete fare è cliccare sull'icona e immediatamente troverete la finestra del vostro browser riprodotta sulla vostra tv pronta a mostrare video, foto o semplicemente pagine web. Forse non è la soluzione più completa ma indubbiamente è una delle più rapide.

Insomma, Chromecast è sicuramente un gadget da provare: il costo è molto contenuto, le potenzialità enormi e la comodità è innegabile. Purtroppo però è impossibile non notare come allo stato attuale le app siano ancora poche, soprattutto su iOS, e come lo sviluppo di tool utili su desktop sia palesemente fermo. Ciò non vuol dire che non la userete o finirà in un cassetto, ma che siamo ancora lontani dal sostituire totalmente la tv.

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Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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