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[Recensione] Nuance Dragon Professional Individual: dettatura e trascrizione alla portata di (quasi) tutti

Dragon NaturallySpeaking fece la sua comparsa sul mercato quasi 20 anni fa, portando sui PC dei più fortunati il futuristico riconoscimento vocale che permetteva di dettare i testi anche a coloro che avevano difficoltà motorie – permanenti o temporanee – o a tutti quelli che erano semplicemente stanchi di passare ore e ore al computer […]


Dragon NaturallySpeaking fece la sua comparsa sul mercato quasi 20 anni fa, portando sui PC dei più fortunati il futuristico riconoscimento vocale che permetteva di dettare i testi anche a coloro che avevano difficoltà motorie – permanenti o temporanee – o a tutti quelli che erano semplicemente stanchi di passare ore e ore al computer a scrivere.

All'epoca il "Naturally" era più una strategia di marketing che una vera e propria caratteristica del software: Dragon era lento e incapace di stare al passo di una normale dettatura. Fortunatamente le cose sono cambiate e il software di Nuance ha fatto, soprattutto negli ultimi anni, dei passi da gigante, tanto da evolversi nel più completo Dragon Professional Individual, giunto quest'anno alla sua quattordicesima versione, disponibile in lingua italiana al prezzo di 399 Euro.

Ma vale davvero la pena spedere tutti questi quattrini? Per scoprirlo l'abbiamo provato per qualche giorno.

Una lunga installazione

L'impatto con Dragon Professional Individual non è proprio dei migliori. Una volta effettuato il download del leggerissimo file di installazione, la vostra connessione internet sarà chiamata a scaricare diversi altri gigabyte di dati, necessari al corretto funzionamento del software. Un'operazione estremamente lunga che verrà resa ancora più sconfortante dalla necessità di attivare il programma con una procedura pensata per scoraggiare i pirati informatici: vi recate (con un altro device) sul sito dedicato, inserite un lungo codice, prendete nota di un altro lunghissimo seriale e finalmente lo inserite all'interno di Dragon per terminarne l'attivazione.

A questo punto è tempo di passare alla configurazione che vi permetterà, in primis, di scegliere la lingua desiderata e in secondo luogo di selezionare il microfono che userete per impartire i comandi e dettare il testo; l'ultimo passaggio sarà invece quello della calibrazione. Non vi preoccupate, non si tratta di nulla di difficoltoso: semplicemente dovrete leggere un paragrafo in modo da permettere al software di Nuance di calcolare la distanza dal microfono ed imparare a riconoscere il vostro modo di parlare, inclusi inflessione e velocità.

Una volta terminata la personalizzazione del software, avrete a disposizione un pannello a scomparsa, battezzato DragonBar, con al centro un grande pulsante rosso che no, non serve ad avviare l'autodistruzione, ma ad attivare o disattivare il riconoscimento vocale. La DragonBar, che ospita anche una serie di tasti e menù che consentono di personalizzarla e adattarla alle vostre esigenze, si espande al passaggio del mouse (così da occupare meno spazio quando non vi serve) e può essere facilmente spostata lungo il margine superiore del display in modo da darvi meno fastidio possibile.

Il piacere della dettatura

Una volta sopravvissuti al lungo processo di installazione, potrete finalmente godervi Dragon Professional Individual. Il sistema di riconoscimento vocale è quasi perfetto: capisce tutto, non dimentica nessuna parola e non perde colpi nemmeno durante estenuanti sessioni di dettatura. Gli unici limiti sono rappresentati dalle parole che non corrispondono alla lingua scelta, ad esempio vocaboli inglesi quando il software è settato sull'italiano, e dalle lettera accentate ("e" ed "è" ogni tanto gli paiono la stessa cosa).

In generale comunque il programma di Nuance è praticamente impeccabile, complice anche il sistema di ottimizzazione che gli consente di imparare man mano il vostro modo di esprimervi, migliorando quindi costantemente. Se poi volete aiutarlo ad apprendere più velocemente, potete decidere di dargli libero accesso ai vostri documenti e alle vostre email, così da permettergli di scoprire qualcosa in più sul vostro modo di scrivere.

A rendervi ancora più semplice il compito ci sono poi due funzioni: l'auto-text e i comandi personali. La prima vi permette di associare una parola ad un'intera frase. Un esempio? Potrei associare "Intro" alla frase "Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo video di Princess Castle" o "Indirizzo" al mio domicilio così da non doverlo scrivere ogni volta. I comandi personali invece vi consentono di associare un determinato comando ad un'azione come l'inserimento di immagini all'interno di un testo.

Infine non manca la funzione di trascrizione, utile sia ai giornalisti, che devono mettere nero su bianco eventuali interviste (audio o video) sia agli studenti che sono soliti registrare le proprie lezioni. Anche in questo caso Dragon si comporta in modo esemplare, permettendovi di risparmiare diverse ore di lavoro.

Un'integrazione imperfetta

Dragon Professional Individual è stato progettato anche per integrarsi con l'ambiente Windows, ma non aspettatevi grandi risultati. Siamo ancora molto lontani dal poter gestire integralmente il nostro PC semplicemente usando la nostra voce. Il set di istruzioni riconosciute dal software di Nuance non è particolarmente ampio e il più delle volte risulta incompleto, obbligandovi quindi a concludere determinate operazioni con il mouse piuttosto che con la vostra voce.

Una grossa pecca per il caro Dragon, soprattutto considerando quanto rapidamente stia invece avanzando Cortana, disponbile gratuitamente su tutti i computer dotati di Windows 10 e capace – allo stato attuale – di svolgere decisamente più compiti spaziando dalle ricerche all'aggiunta di appuntamenti senza dimenticare la possibilità di rispondere ad alcune delle vostre domande.

E quindi?

A conti fatti, è impossibile lamentarsi di Nuance Dragon Professional Individual. La dettatura infatti vi garantisce una velocità superiore rispetto alla classica digitazione, persino quando vi ritrovate in un ambiente non esattamente silenzioso, e la trascrizione vi consente di rendere meno tediosi compiti odiatissimi come la sbobinatura di lunghi file audio.

Certo è che Dragon non è per tutti. In primis perché ovviamente non potete mettervi a dettare testi in mezzo all'ufficio disturbando i colleghi e in secondo luogo perché il prezzo, 399 Euro, non è proprio pensato per le tasche di ogni appassionato. Se però siete soliti passare molto tempo al PC, impegnati nella digitazione o trascrizione di testi, è sicuramente un investimento da valutare, posto naturalmente che dovrete sacrificare un paio di giorni del vostro tempo per abituarvi a questo nuovo modo di lavorare.


Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.