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Recensione Oppo Reno: design intrigante e prestazioni al top

Oppo Reno mi ha colpita fin da subito. Con il suo display notchless, il design curatissimo ed una colorazione – quella Ocean Green – davvero unica, l’ultimo device del colosso cinese riesce a distinguersi dalla concorrenza. Certo, sulla carta non offre la stessa versatilità della fotocamera di Oppo Reno Zoom 10x o la medesima potenza, ma in realtà è capace di soddisfare davvero qualsiasi esigenza.

Ma bando alle ciance ed addentriamoci in questa recensione.

Oppo Reno: la scheda tecnica

Iniziamo con qualche numero ed un po’ di caratteristiche tecniche.

Dimensioni: 156,6 x 74,3 x 9,0 mm
Peso: 185 g
Display: 6,4″ OLED – 1080 x 2340 pixel
CPU: Qualcomm Snapdragon 710
GPU: Adreno 616
RAM: 6 GB
Memoria: 256 GB
Rete: 4G LTE – Dual SIM
Connettività: Wi-Fi 802.11 a/b/g/n/ac, Bluetooth 5.0, USB Type-C, GPS, NFC
Batteria: 3765 mAh
Fotocamera posteriore: 48 + 5 MP
Fotocamera anteriore: 16 MP
Video: 4K @30 fps
Sistema operativo: Android 9.0 Pie

La video-recensione

Senza notch e senza fori

Oppo Reno non è esattamente un device compatto e leggero, ma c’è un motivo piuttosto valido, anzi due. I 9 mm di spessore hanno permesso agli ingegneri asiatici di integrare le fotocamere all’interno della scocca, così non dovrete vivere con l’ansia di graffiare gli obiettivi dei due sensori posteriori. Ad aiutarvi in questo compito ci pensa anche l’O-dot, una piccola gemma in ceramica che solleva il dispositivo da qualsiasi ripiano ed evita di fatto il contatto diretto tra le lenti e la superficie.

A giustificare invece i 185 grammi di peso è invece la scelta dei materiali: niente plastiche per Oppo Reno, ma una solida cornice in metallo ed una back cover in vetro. Quest’ultima presenta una finitura lucida che non solo si sposa perfettamente con la colorazione Ocean Green ma che protegge il device delle odiose impronte.

Piuttosto classica la pulsantistica: abbiamo il tasto di accensione/spegnimento sul lato destro e il bilanciere del volume a sinistra. Sul medesimo bordo anche lo slot per le due SIM, mentre su quello inferiore troviamo il sempre apprezzato jack da 3,5 mm, il connettore USB-C e lo speaker mono. Quest’ultimo vanta un volume assolutamente soddisfacente ma coprirlo con il proprio dito è davvero troppo facile.

Arriviamo infine alla parte frontale e allo splendido display OLED da 6,4 pollici con risoluzione Full HD+. A caratterizzarlo abbiamo colori brillanti, un’elevata luminosità massima ed un’eccellente regolazione automatica. È presente anche un comodo lettore integrato proprio nello schermo che risulta piuttosto veloce nel riconoscimento delle vostre impronte.

Quel che manca – fortunatamente – sono notch e forellini. Niente panico: questo non significa che non ci sia una fotocamera frontale. Gli ingegneri dell’azienda cinese hanno in realtà trovato una soluzione piuttosto originale: un meccanismo a scomparsa che per certi versi ricorda la pinna di uno squalo. Al suo interno troviamo l’appena citata fotocamera frontale,  la capsula auricolare e il flash. La struttura, che emerge in circa 0,8 secondi, dovrebbe reggere circa 200.000 aperture e consentirvi quindi di sfruttarla per qualche anno. Ad accompagnarla però un’unica pecca: il particolare meccanismo di questo Oppo Reno ha impedito al device di ottenere la certificazione IP68 quindi tenetelo lontano da acqua e polvere.

Tutto ciò di cui avete bisogno

Oppo Reno Zoom 10x arriverà sul mercato con lo Snapdragon 855 e 8 GB di RAM ma, credetemi, non avete bisogno di questo arsenale per ottenere buoni risultati nell’uso quotidiano. La dotazione del fratello minore, che si presentea con un processore Qualcomm Spadragon 710 e 6 GB di RAM, vi permetterà di svolgere qualsiasi operazione in modo rapido e fluido: navigazione, messaggistica e gaming sono indubbiamente alla sua portata. Niente rallentamenti e niente lag.

Ottima poi la connettività, merito non solo dell’immancabile 4G ma anche del WiFi ac, del Bluetooth 5.0 e dell’NFC, indispensabile per pagare con Google Pay o qualsiasi altro servizio compatibile.

Non male infine la batteria. Durante le giornate più intense mi ha abbandonato verso le 20:00 ma con un uso medio arrivate serenamente a tarda sera. A disposizione poi avere il VOOC flash 3.0, la tecnologia di ricarica rapida di Oppo. Basteranno quindi pochi minuti per tornare operativi.

Arriviamo infine a quello che è storicamente il tallone d’Achille di Oppo: l’interfaccia. La ColorOS 6.0 però è riuscita a convincermi. La nuova versione di questa UI è curata, veloce e prevede finalmente le notifiche nell’apposita barra. Certo, può ancora migliorare, ma in generale mi sono trovata davvero bene.

Niente zoom 10x ma non è un problema

Oppo Reno si presenta con una doppia fotocamera posteriore con sensori da 48 e 5 megapixel. Il primo, con apertura F/1.7, ricorda molto quello visto in altri device: questa fotocamera scatta immagini a 12 megapixel interpolando quattro pixel in uno per raccogliere più informazioni possibili. Il secondo sensore invece è dedicato alla profondità e votato all’ormai amato effetto bokeh.

Il risultato offerto da questo combinazione è sempre convincente: la qualità è buona, i colori piuttosto bilanciati (anche se non manca qualche sfumatura un po’ più carica rispetto alla realtà) e l’HDR se la cava davvero bene. La modalità Notte poi vi consente di catturare immagini discreti anche quando la luminosità è scarsa.

Niente zoom 10x e niente grandangolo per il piccolo della famiglia Reno. Onestamente un po’ dispiace, ma a conti fatti avete comunque una fotocamera posteriore che fa bene il suo lavoro. Non male nemmeno quella frontale, da 16 megapixel, che garantisce un buon livello di dettaglio e selfie pronti per essere condivisi su qualsiasi social. Un unico avvertimento: occhio alla polvere e ricordatevi di pulire il sensore piuttosto frequentemente.

Da menzionare anche i video, in 4K e a 30 fps. I filmati registrati infatti risultano davvero molto buoni ma forse un po’ penalizzati dall’assenza di stabilizzazione.

    Oppo Reno: acquistarlo oppure no?

    Impossibile non promuovere Oppo Reno. Con 499 euro potete portare a casa un device praticamente unico, con una dotazione hardware capace di sorreggere anche le attività più gravose ed un comporto fotografico convincente. Forse non sarà all’altezza di Oppo Reno Zoom 10x ma vi ricordo che quest’ultimo arriverà sul mercato a giugno a 799 euro.

    Oppo Reno

    • Design elegante ed originale
    • Display OLED notchless
    • Ottime performance
    • Buon comparto fotografico
    • Niente certificazione IP68
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    Erika Gherardi

    Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
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