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San Valentino su una Ferrari: il regalo perfetto per chi ama i motori!


A San Valentino (non tutte) le coppie, che siano appena nate o rodate, ne approfittano per festeggiare l’amore scambiandosi un regalo. Ma se ci fosse qualcuno che avesse voglia di festeggiare su una Ferrari?

San Valentino su una Ferrari: un sogno che si può avverare

Automobile.it, sito di annunci auto di proprietà di eBay, ha pensato ad un regalo perfetto per chi è amante dei motori, uomo o donna non fa alcuna differenza.

Ha elencato i circuiti automobilistici italiani dove è possibile fare un giro alla guida di una Ferrari, marchio che a marzo compie ben 73 anni.

Ci sono già molte smart box che offrono pacchetti del genere, ma sul sito di automobile.it è possibile fare una prenotazione diretta, al costo di partenza di 80€, a condizione di conoscere il circuito a cui fare riferimento.

I 5 circuiti proposti da automobile.it

MugelloAutodromo del Mugello – Sede storica del Gran Premio d’Italia, risale al 1914 e si trova tra Scarperia e San Pietro (Fi).

La pista è lunga 5.245m, conta quindici curve, il rettilineo più lungo del Motomondiale e si snoda tra boschi e colline.

MisanoWorld Circuit di Misano Marco Simoncellisedici curve, sei rettilinei e 4.226m di lunghezza.

VallelungaCircuito di Vallelunga – Risorto dalle ceneri di un ippodromo nel 1957, è considerata la pista più adatta per test drive.

Nel 2004 ha, infatti, ricevuto l’omologazione FIA che l’ha resa idonea per i test di Formula 1.

È lungo 4.085m e conta quattordici curve e sei rettilinei.

MonzaAutodromo di Monzanove curve e quattro rettilinei per una lunghezza totale di 5.793m lo fanno il circuito più complesso e amato del mondo.

Imola

Autodromo di Imola “Enzo e Dino Ferrari” – È un circuito molto tecnico: ventidue curve complesse e quattro rettilinei per un totale di 4.909m.

Ferrari 458In particolare, in questo circuito, è possibile guidare una Ferrari 458 Challenge Evo da competizione, ma il prezzo salato (650€) offre anche la visita al museo Checco Costa, l’open bar, una lezione teorica e, infine, la guida.


Matteo Bonanni

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Musicista di professione e malato di tecnologia per indole, mischio sempre musica e tecnologia senza soluzione di continuità perché mi piace circondarmi di cianfrusaglie tecnologiche mentre faccio tutto il resto!
                   










 
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