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Sextorsion: aumentano i ricatti, ecco come proteggersi

I ricercatori di Barracuda hanno fornito alcuni consigli per proteggersi dai ricatti sessuali online

sextorsion

Il numero dei ricatti sessuali online, raggruppati sotto il termine Sextorsion, è recentemente aumentato. Proprio per questo i ricercatori di Barracuda hanno voluto fornire alcuni consigli per proteggersi da questi attacchi.

Cosa significa Sextorsion

Il termine Sextorsion viene utilizzato per indicare degli attacchi in cui il criminale sfrutta nomi utente e password sottratti durante alcune violazioni precedenti per contattare la vittima, minacciandola di essere in possesso di video compromettenti che la riguardano.

Successivamente i malintenzionati ricattano gli utenti chiedendo loro versamenti in Bitcoin per evitare la diffusione del filmato, spesso generando anche delle simulazioni dell’email della vittima per rendere l’attacco più convincente.

Come riconoscere questi attacchi

La ricerca svolta dai ricercatori di Barracuda ha individuato alcune caratteristiche comuni alle mail di Sextorsion, in modo tale da aiutare gli utenti a riconoscerle più facilmente.

Molto spesso infatti, i messaggi contengono inviti a cambiare la password del proprio account di posta elettronica, o riportano nell’oggetto stesso l’indirizzo email della vittima, ideato per rendere la minaccia più convincente.

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In altri casi, invece, nell’oggetto si fa riferimento ad una richiesta di assistenza, spesso fatte di frasi dirette e all’apparenza minacciose, come “Faresti meglio a darmi retta” e “Questo è il mio ultimo avviso name@mailaddress.com”.

Ad essere più soggetti ad attacchi di questo tipo, stando ai dati, sono scuole e università, spesso scelte perché gli studenti sono spesso poco informati sulle problematiche di sicurezza, e non sanno a chi rivolgersi per trovare un aiuto.

Come proteggersi

Gli esperti di Barracuda hanno anche voluto fornire alcuni consigli per aiutare gli utenti online a proteggersi dagli attacchi di Sextorsion.

Il primo suggerimento riguarda la protezione dei propri dispositivi, spesso sottovalutata. Molti attacchi si sono infatti evoluti grazie anche all’introduzione dell’Intelligenza Artificiale, che li rendono capaci di eludere i normali filtri delle caselle di posta elettronica. Per questo è necessario sfruttare soluzioni di sicurezza idonee, come Barracuda Sentinel.

Stesso grado di protezione va fornito al proprio account. Molti episodi di ricatti sessuali nascono infatti da account compromessi, che diventano così facilmente accessibili. Sentinel può andare ad agire anche in questi casi, sfruttando i suoi componenti nativi ideati proprio per individuare questi attacchi.

La natura dei ricatti potrebbe portare utenti e dipendenti a non riferire gli attacchi, per questo per proteggersi conviene sempre condurre regolarmente ricerche sulle mail, in modo tale da capirne le origini ed individuare quelle sospette. Ad aiutare può anche essere Barracuda Forensics and Incident Response, strumento ideato proprio per effettuare ricerche tra i messaggi di posta.

Ultimo consiglio riguarda la formazione degli utenti. Questi ultimi devono infatti comprendere al meglio i possibili rischi alla base degli attacchi e l’importanza del riferirli, sfruttando anche strumenti appositi come Barracuda PhishLine. 

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Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.

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