fbpx

SmartHalo: un navigatore per la vostra bicicletta

Spostarsi oggi a Milano è diverso, diverso da com’era dieci anni fa. Ora la mobilità è diventata smart grazie alle applicazioni che ti guidano ovunque, alla nuova metro senza conducente, alla capillare diffusione del car sharing e al rinnovato entusiasmo per un mezzo nato 150 anni fa, la bici. Un apprezzato ritorno che ha spinto […]


Spostarsi oggi a Milano è diverso, diverso da com'era dieci anni fa. Ora la mobilità è diventata smart grazie alle applicazioni che ti guidano ovunque, alla nuova metro senza conducente, alla capillare diffusione del car sharing e al rinnovato entusiasmo per un mezzo nato 150 anni fa, la bici.

Un apprezzato ritorno che ha spinto molte startup a rinnovare questo mezzo di trasporto con una serie di accessori che vanno dai LED luminosi ai lucchetti smart. L'ultimo ad aver conquistato le folle di ciclisti sembra essere SmartHalo, un progetto sbarcato pochi giorni fa su Kickstarter con l'obiettivo di portare a casa 67 mila dollari e ormai giusto alla soglia dei 120 mila.

Un successo notevole per quello che, di primo acchito, sembra essere un banale cerchio luminoso. Cosa rende quindi questo gadget così interessante?

SmartHalo, come altri dispositivi simili, si connette via Bluetooth al vostro smartphone raccogliendo una serie di statistiche che vanno dalla velocità al tempo di percorrenza, dalla distanza alle calorie bruciate. Il tutto senza dover fare assolutamente nulla, nemmeno comunicare al vostro telefono che sì, il vostro giro in bicicletta comincia proprio ora.

SmartHalo app

La vera rivoluzione però è il navigatore. Sì, avete capito bene. Scordatevi però complicati meccanismi perché tutto si basa su segnali luminosi. Tutto ciò che dovete fare è impostare la vostra destinazione dopodiché il dispositivo vi avviserà di ogni svolta ed ogni eventuale inversione semplicemente cambiando il pattern di illuminazione: un semicerchio rosso significa inversione ad U, un semicerchio verde a destra o sinistra indica una svolta decisa nella medesima direzione, un cerchio totalmente verde vi comunica che siete arrivati e così via.

Un metodo tanto semplice quanto geniale che vi permette di fare la cosa più importante: tenere gli occhi sulla strada.

Siete arrivati a destinazione? A questo punto SmartHalo ricorderà per voi dove avrete parcheggiato e funzionerà come un vero e proprio antifurto. Il sensore di movimento rileva eventuali scossoni dati alla bici nel tentativo di staccare, ad esempio, la catena facendo partire un'allarme sonoro pensato per scoraggiare lo sfortunato ladro e richiamare l'attenzione vostra o degli eventuali passanti.

8d17d22ee7af3929e2d6c5faf2fbcbe7_original

Le funzioni di questo gadget made in Canada però non si esauriscono qui.

Quando cala il sole infatti, SmartHalo è munito di Smart Night Light, ossia un sistema di illuminazione pensato per illuminare la strada nelle ore notturne che si accende e spegne automaticamente. Non manca poi il supporto alle notifiche; gli appositi segnali luminosi infatti vi diranno se qualcuno vi sta chiamando o vi ha mandato un messaggio e vi avviseranno nel caso il meteo stia per cambiare, così riuscirete ad evitare gli acquazzoni.

Navigatore, statistiche, notifiche, illuminazione notturna, antifurto… SmartHalo fa davvero moltissime cose. Quanto dura quindi la batteria? I creatori promettono tre settimane di autonomia, autonomia garantita dalla capacità del dispositivo di attivarsi solo quando siete nelle vicinanze così da non sprecare energia. Inoltre questo gadget è pensato per rimanere sempre agganciato al manubrio della vostra bici quindi non preoccupatevi troppo per le condizioni meteorologiche perché il device resiste alla neve, all'acqua e persino alla terra nel caso decideste di fare un giro al parco o in mezzo alle montagne.

SmartHalo dovrebbe essere disponibile a partire dalla prossima primavera al costo di 149 dollari.


Erika Gherardi

Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.