fbpx
NewsTech

Smartphone: un Millennial su due senza connessione ha l’ansia

Una ricerca condotta da Acronis ha svelato preoccupanti dettagli sul rapporto tra giovani e dispositivi connessi

smartphone

Una ricerca effettuata dal leader mondiale nel campo della protezione informatica e delle soluzioni cloud ibride Acronis ha rivelato alcuni preoccupanti dettagli sul rapporto tra i Millennials e gli smartphone.

L’identità digitale e i Millennials

L’evoluzione della tecnologia ha anche portato ad una trasformazione nelle modalità di interazione tra le persone e il mondo. Stando ai dati raccolti da Acronis, a reagire con maggiore prontezza a queste modifiche sono stati proprio i Millennials, che risultano anche in testa per quanto riguarda l’adozione di smartphone e social media.

Il rapporto sempre più stretto tra giovani e smartphone o dispositivi connessi ha trasformato questi strumenti, portandoli presto a diventare, da semplici mezzi per socializzare, delle vere e proprie identità digitali a 360 gradi.

Queste ultime, per il 37% dei Millennial, ha un valore estremamente alto, mentre per il 14% rappresenta perfino “tutta la loro vita”. Una dipendenza simile si manifesta soprattutto quando i più giovani perdono il dispositivo o i dati in esso contenuti, situazione che li porta a sentirsi sconvolti (19%) o turbati (56%).

Dipendenza da smartphone e display?

I dati rivelati dalla ricerca condotta da Acronis sul rapporto tra dispositivi connessi e Millennials non si sono concentrati sull’esistenza di una vera e propria dipendenza da smartphone, limitandosi a descrivere l’attaccamento dei più giovani.

In questo senso, infatti, i risultati hanno anche mostrato un atteggiamento meno “aggressivo” da parte di una buona percentuale di intervistati: un 68% attiva il telefono soltanto da una a tre volte l’ora, e un buon 51% dice di non essere ansioso quando non ha con sé il telefono.

Proteggere i dati

Il rischio più grande di questo affidamento sempre più intensivo a dispositivi connessi come gli smartphone è spesso quello di perdere o vedersi sottrarre dati personali.

Fortunatamente i dati rivelano che il 64% dei Millennial intervistati afferma di utilizzare una password per proteggere i dati mobili, mentre il 19% ha attivato sia la password sia il riconoscimento facciale.

Per garantire a tutti i più giovani un maggiore livello di sicurezza, Acronis ha anche proposto Acronis True Image, software che consente ad ogni utente di sincronizzare tutti i dispositivi nel cloud, inclusi smartphone e tablet, così da difendere i dati usando una esclusiva protezione contro i ransomware basata su intelligenza artificiale.

Tags

Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.
Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker