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Questo messaggio si autodistruggerà tra 30 secondi

WhatsApp consente già di eliminare i messaggi inviati entro un certo lasso di tempo, lasciando però quella fastidiosa notifica che dice “questo messaggio è stato eliminato”. In un prossimo aggiornamento invece, arriverà una funzione che permetterà di inviare messaggi “a tempo”, con autodistruzione. Potrete settare la loro durata, e al termine il messaggio si autodistruggerà senza lasciare traccia.

Whatsapp: in arrivo i messaggi con autodistruzione

Gli utenti che utilizzano Telegram, come me, diranno: avanguardia pura! Beh in effetti, questa funzionalità è presente nel concorrente di Whatsapp ormai da anni, ma come sappiamo in casa Facebook/Whatsapp arrivano sempre un pelo tardi con questo genere di novità. Lo abbiamo già visto in passato con la Dark Mode, con gli Stickers, con l’eliminazione dei messaggi (ancora secondo me migliorabile) e così via. 

La nuova funzionalità non è ancora disponibile ma è in fase di test nelle build beta 2.20.83 e 2.20.84. La nuova funzione “Elimina messaggi” consente agli utenti di scegliere per quanto tempo desiderano che un messaggio rimanga prima dell’eliminazione: 1 ora, 1 giorno, 1 settimana, 1 mese o 1 anno. WhatsApp non fornisce ancora un’opzione per eliminare i messaggi in meno di un’ora in base alle build precedenti.

La nuova funzionalità era inizialmente progettata soltanto per le chat di gruppo, ma è adesso in fase di test anche per le chat private.

 

Il buono dell’autodistruzione

La nuova funzionalità ha i suoi lati positivi. Innanzitutto, offre agli utenti un senso di sicurezza e controllo su ciò che condividono. Gli utenti non devono (in teoria) preoccuparsi di lasciare una traccia digitale di ciò che condividono e che potrebbe essere usato contro di loro in seguito. Ma sappiamo benissimo che esistono gli screenshot, per cui la speranza è che il timer di autodistruzione venga portato a tempistiche anche intorno al range del minuto.

Con gli smartphone utilizzati come principale mezzo di comunicazione ad oggi, i messaggi di testo sono tra le prove più importanti nei procedimenti giudiziari quotidiani.

Il cattivo dell’autodistruzione

Abbiamo anche un risvolto “scomodo” della cosa. Se il destinatario del messaggio non dovesse accedere in tempo whatsapp e leggerlo, quest’ultimo scomparirebbe  senza lasciare traccia ancor prima di essere letto.

Con l’autoeliminazione, inoltre, in futuro non potremmo provare di aver sostenuto una certa conversazione, e apparire agli occhi degli altri un po’ matti o visionari.

La morale, alla fine della fiera, è sempre la stessa: bisogna sapersi “comportare bene” anche sui social, come nella vita reale.

Livio Marino

Sangue siciliano, milanese d'adozione, mi piace essere immerso in tutto ciò che è tech. Passo le giornate dando ordini ad Alexa, Google ed al mio cane, Maverick.

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