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World of Coca-Cola: visitiamo il museo Coca-Cola di Atlanta

Qualche tempo fa, di ritorno dall’E3 di Los Angeles, abbiamo fatto scalo ad Atlanta (in Georgia) e – durante le 10 ore di scalo – ne abbiamo approfittato per visitare il World of Coca Cola, il più grande museo dedicato alla celebre bevanda Coca-Cola nata proprio ad Atlanta.

Situato a Pemberton Place, all’interno del complesso museale della Georgia, l’esposizione permanente di World of Coca-Cola creata da Coca-Cola Company è stata aperta al pubblico nel maggio del 2007, occupa una superficie di 81,000 m2 e, ad oggi, ha già ospitato più di 5 milioni di visitatori.

Dopo aver superato i controlli di sicurezza che assomigliavano molto a quelli aeroportuali, siamo state accolte nella Lobby, un grande salone che raccoglie tutti i turisti in procinto di iniziare il tour del museo e al cui interno troviamo statuarie bottiglie etniche.

Ogni 10 minuti una guida accompagna gli ultimi arrivati dalla Lobby al Loft, una stanza in cui sono state riunite tutte le pubblicità realizzate da Coca-Cola in tutto il mondo. Attenti a dove mettete i piedi perché avrete lo sguardo sempre rivolto verso l’alto per ammirare i variegati e coloratissimi cimeli.

Prima di poter visitare liberamente il resto del museo, ci siamo rilassate per qualche minuto all’interno del Coca-Cola Theater dove abbiamo guardato il cortometraggio Moments of Happiness.

Terminato il film abbiamo finalmente raggiunto l’Hub. Da questo momento in poi i visitatori sono liberi di girare all’interno del museo World of Coca-Cola. Con grande sorpresa ci siamo imbattute in bottiglie haute couture disegnate dagli stilisti che hanno preso parte alla Milano Fashion Week 2009.

La prima sala che abbiamo visitato è stata la Bottle Work. Qui in maniera semplice viene spiegato il processo di produzione. Subito dopo abbiamo deciso di entrare all’interno del Vault of The Secret Formula attirate dalla promessa di scoprire il segreto che si cela dietro Coca-Cola. Qui viene ripercorsa la storia del signor Pemberton dai suoi albori come farmacista anche attraverso l’utilizzo di moderne tecnologie come Kinect, il sensore di movimento sviluppato da Microsoft.

Il nostro tour del primo piano del museo si è poi concluso con Milestones of Refreshment, un’inestimabile collezione di cimeli che ripercorrono la storia della società. Nei meandri di quest’area si può trovare di tutto: dalle centinaia di spille dedicate ai giochi olimpici ai tantissimi dispenser che si sono susseguiti nel corso della storia, uno in particolare dotato anche di sorpresa. Non mancano poi le auto utilizzate per consegnare Coca-Cola in ogni angolo del mondo e la vastissima raccolta di bottiglie. Per i più piccoli, ma non solo, sono presenti dei giochi interattivi.

Dopo il lungo tour la stanchezza ha cominciato a farsi sentire e abbiamo quindi deciso di fare una pausa per immettere un po’ di zuccheri nel sangue. Abbiamo quindi raggiunto il secondo piano dove si trova la sala Taste-it all’interno della quale ci siamo dissetate degustando tutte le bevande del gruppo Coca-Cola. Purtroppo, o per fortuna, non siamo riuscite a provare tutti i 64 gusti commercializzati in Europa, Americana Latina, Nord America, Africa e Asia, ma in compenso prima di lasciare il museo abbiamo ricevuto in omaggio una bottiglietta brandizzata World of Coca-Cola.

Se per caso doveste andare ad Atlanta, sappiate che il museo dedicato alla Coca-Cola è una tappa obbligata.

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Team di redazione

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