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CartOrange: una foresta per compensare l’inquinamento dei viaggi aerei


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La più grande azienda italiana di consulenti di viaggio CartOrange ha approfittato della propria conferenza – da poco conclusa – per presentare l’iniziativa #CARTORANGE4PLANET, ideata per compensare l’impatto ambientale dei viaggi aerei.

Il progetto di CartOrange

Viaggiare in aereo non è soltanto uno dei modi sempre più accessibile per scoprire il nostro pianeta, ma anche un serio problema per il clima.

Basti pensare che un passeggero che viaggia da Milano a New York produce circa 2 tonnellate di anidride carbonica, ovvero quasi un quarto delle emissioni prodotte da un cittadino europeo in un anno intero!

CartOrange, azienda capace di far viaggiare in tutto il mondo 15.000 passeggeri ogni anno, ha così iniziato ad interrogarsi sul problema, tentando di trovare un modo per risolverlo.

A partire da questi presupposti ha avuto origine #CARTORANGE4PLANET, progetto che ha preso forma negli ultimi mesi e basata sull’utilizzo dei “compensatori” più naturali del mondo della CO2: gli alberi.

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Come funziona #CARTORANGE4PLANET

Come funziona il progetto da poco lanciato dall’azienda? Tutto avrà inizio appena un cliente acquisterà un viaggio firmato dalla società, perché ogni tratta comprata tramite quest’ultima verrà trasformata, in Camerun, in un albero!

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A renderlo possibile è stata la collaborazione di CartOrange con Treedom, l’unica piattaforma web al mondo nata per permettere di piantare un albero a distanza e seguirlo online.

L’iniziativa porterà con sé quattro vantaggi, tra cui l’assorbimento della CO2 e riduzione dell’effetto serra, la tutela della biodiversità locale, il sostegno al reddito degli agricoltori e delle loro famiglie e, infine, il contrasto alla desertificazione.

Stando a quanto affermato da Gianpaolo Romano, amministratore delegato della società, seguire il proprio albero su Treedom sarà molto semplice, poiché ognuno porterà il nome del cliente e, all’interno del diario dell’albero stesso, l’ID, le coordinate geografiche, foto e informazioni sulla piantagione e sui contadini che se ne prendono cura.

A rendere ogni aspetto del viaggio ancor più sostenibile non sarà solo il progetto nato dalla collaborazione con Treedom, perché la società andrà anche a fornire ad ogni viaggiatore un vademecum sulle regole di rispetto ecologico da seguire durante il viaggio, affiancato alla scelta di selezionare soltanto fornitori e partner con la stessa sensibilità per l’argomento.


Maria Elena Sirio

Videogiocatrice dall'infanzia, innamorata del fantasy e dell'avventura (ma, soprattutto, di Nathan Drake), con una passione per il disegno, il cinema e le serie tv, che tenta di conciliare tutti questi interessi con la facoltà di Biotecnologie.