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[Recensione] Northgard: la saga di Rig – Conquista le terre del Nord

Vi ricordate i giochi in stile Farmville? Northgard un po’ me l’ha ricordato, anche l’ambientazione in cui è inserita l’immancabile fattoria – qui assolutamente nordica e caratterizzata da lupi, gelo e cla avversari – è decisamente diversa. A caratterizzare il gioco troviamo una nuova campagna single player che appartiene alla nuova saga di Rig e che […]


Vi ricordate i giochi in stile FarmvilleNorthgard un po' me l'ha ricordato, anche l'ambientazione in cui è inserita l'immancabile fattoria – qui assolutamente nordica e caratterizzata da lupi, gelo e cla avversari – è decisamente diversa.

A caratterizzare il gioco troviamo una nuova campagna single player che appartiene alla nuova saga di Rig e che vanta fino a 11 capitoli aggiuntivi rispetto a quelli già disponibili. A disposizione troviamo quindi nuove zone del continente, ma anche un'avventura avvincente che porterà Rig sulle tracce dell'assassino del padre.

Noi ci siamo infreddoliti per bene in queste lande desolate, ma siamo tornati giusto in tempo per raccontarvi com'è andata!

Quello che abbiamo di fronte è un mix di strategia e roguelike, un titolo dalla strategia procedurale e strettamente legata alle modalità con cui vorremo (e riusciremo soprattutto) a sviluppare e ampliare la vita del nostro villaggio.

La storia alla base del titolo è piuttosto lineare: dobbiamo decidere a quale dei sei clan appartenere, ognuno dei quali presenta delle caratteristiche e vantaggi diversi a seconda di quello in cui entreremo a far parte. Oltre a questo, potremo scegliere il nostro nome, dai connotati decisamente nordici, e poche altre caratteristiche, come la difficoltà a cui vorremo giocare e qualche classica opzione da menu. Il resto è affidato alle nostre abilità di sviluppare e tenere salde le fila del clan in cui ci siamo inseriti.

Il gameplay è abbastanza ricco e complesso, essendo soprattutto legato allo scorrere del tempo, e non intendiamo solo i minuti e le ore che passano mentre giochiamo. Per quanto ogni singolo istante sia fondamentale per cambiare anche drasticamente le sorti degli abitanti del nostro villaggio, tipico aspetto dei procedurali, dovremo tenere conto anche dei cambiamenti stagionali e degli anni che passano. Più il nostro clan dimostrerà di resistere al tempo e agli anni, più questo sarà segno di forza e resistenza.

Inizieremo il gioco in un piccolo lembo di terra, dove potremo costruire fino a 5 diverse tipologie di costruzioni, un numero variabile a seconda del territorio che conquisteremo. Sì, perchè dovremo affrontare i nemici mostruosi e gli animali più pericolosi che le terre del Nord possono nascondere, primi fra tutti i lupi. Al contrario, animali innocui come le renne indicheranno con la loro presenza un territorio privo di pericoli.

Man mano che annienteremo nemici e invieremo scout alla scoperta di altre terre, la mappa che avremo sempre sott'occhio si amplierà vistosamente, mentre diventerà sempre più arduo riuscire a gestire ogni risorsa e gli abitanti del villaggio, che aumenteranno in maniera proporzionale alla misura di sviluppo delle terre da noi conquistate.

Infatti dovremo preoccuparci non soltanto di procacciare cibo e ottenere legna da ardere ma anche ottenere il necessario per costruire nuove abitazioni e costruzioni, quali la falegnameria, la caserma, la casa degli scout e miniere, oltre che torri di difesa e osservazione. Un altro nostro compito sarà quello di prenderci cura dei nostri abitanti non soltanto con i Curatori, che soccorreranno i membri feriti durante battaglie o in fase esplorativa, ma anche tenendo alto l'umore organizzando feste e assicurandoci che dei velenosi topi non entrino nei silos e non danneggino il cibo conservato per le stagioni più fredde.

Questo aspetto è particolarmente significativo: siamo di fronte alla necessità di prendere consapevolezza di quanto siano deteriorabili le nostre scorte di cibo e possano causare malattie ai nostri abitanti, oltre al fatto che ogni materia prima, persona e abitazione costruita non venga toccata dalle mani del Tempo. Infatti il cibo potrebbe scarseggiare, così come la legna, il denaro e le altre risorse, oltre che il benessere psico-fisico dei nostri compagni.

Infine dovremo preoccuparci di apportare migliorie anche alle singole abitazioni e costruzioni, colonizzare nuovi territori per espanderci e difenderli da animali e creature pericolose, oltre che proteggere quanto abbiamo ottenuto e costruito. Saremo sinceri, veder perdere e invadere le terre che erano nostre fino a pochi istanti prima è piuttosto frustrante.

Come avrete capito, si tratta di un gioco dove dovremo davvero prendere coscienza di ogni singola persona con cui avremo a che fare nel clan, curare la loro salute e incolumità, così come affrontare in maniera parecchio verosimile la realtà e la vita in un ambiente naturale. Come dicevamo, lo scorrere del tempo e il cambio di stagione porta con sé anche le nevicate e il gelo, insieme alla scarsità di cibo, così come le forti calure estive e altri fenomeni naturali, persino terremoti che potrebbero abbattere le nostre costruzioni in legno!

In tutto questo però non saremo soli, e le notifiche a lato dello schermo ce lo ricordano continuamente. Infatti ci giungono spesso notizie di altri clan, soprattutto quando conseguono importanti risultati che potrebbero condurli alla vittoria delle varie sfide tra clan. Inoltre potremo dedicarci a questo titolo non solo in single player ma anche con altri amici e giocatori online nella ormai consueta modalità multiplayer.

Il mondo ricreato in Northgard è quindi davvero curato in tutti i dettagli, non solo per quanto riguarda la vita del clan a livello di gameplay, ma anche dal punto di vista grafico. Infatti avremo sotto i nostri occhi delle ambientazioni naturali ben definite e senza imprecisioni di design, nonostante le persone siano di dimensioni davvero ridotte e questo potrebbe rendere talvolta difficile selezionare un avatar e guidarlo nella direzione desiderata (soprattutto quando questi diventano un tutt'uno con gli alberi o altri elementi, a causa di qualche bug sfuggito qua e là).

La colonna sonora riprende i ritmi e le melodie tipiche che riportano alla mente tempi antichi e mondi in cui non si può fare altro che avventurarcisi, ma i brani e la colonna sonora non sono affatto ricchi, in quanto avremo a che fare con una varietà piuttosto ristretta e monotona di musiche di sottofondo.

Con Northgard quindi dovremo affrontare le forze dei clan nordici in un cooperativo strategico che terrà col fiato sospeso e vi obbligherà a non far cadere mai l'attenzione, dovendo tenere tutto quanto sotto controllo. Non sarà affatto facile mantenere i delicatissimi equilibri della vita del clan: basta un attimo e i vostri compagni si mostreranno insoddisfatti se non vi affretterete a creare nuove abitazioni e costruzioni adattate a proteggere il territorio.

La valutazione dunque è positiva, anche se lasciano un po' perplessi alcune difficoltà che si possono riscontrare con la connessione e la fluidità di gioco, specialmente quando avviene il cambio stagionale o di anno, o semplicemente quando arrivano delle notifiche di aggiornamento delle situazioni di altri clan. Anche la tensione costante a cui si è sottoposti per cercare nel più breve tempo possibile di trovare una soluzione non sempre facilita le cose per farci gustare il gioco come vorremmo. Una volta però che avremo trovato la giusta strategia per gestire al meglio il clan, tutto sarà più facile e la conquista del freddo nord sarà un gioco da vichingi…ops, ragazzi!

Northgard
Northgard
Developer: Shiro Games
Price: 27,99 €

Francesca Sirtori

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Indielover, scrivo da anni della passione di una vita. A dispetto di tutti. Non fatevi ingannare dal faccino. Datemi un argomento e ne scriverò, come da un pezzo di plastilina si ottiene una creazione sempre perfezionabile. Sed non satiata.
                   










 
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