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La recensione di Sony ZV-1 Mark II: migliore in tutto

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Ve la ricordate la Sony ZV-1?
Noi pensiamo ancora a lei con grande affetto.
È stata la prima “vlog camera” del colosso giapponese, ossia una fotocamera compatta nata per soddisfare le esigenze dei creator, unendo la semplicità di utilizzo ad una serie di caratteristiche – come l’autofocus preciso e rapidissimo, l’ottimo sensore da un pollice e lo SteadyShot – che tipicamente associamo a prodotti più professionali, o comunque più avanzati.

Beh, ora quella apprezzatissima vlog camera si è evoluta e si chiama Sony ZV-1 Mark II.
Simile nel nome e nell’aspetto ma migliorata sul fronte dell’usabilità Il produttore asiatico infatti sembra aver tenuto in considerazione tutti i feedback ricevuti dagli utenti per creare un prodotto che possa davvero soddisfare le esigenze dei content creator.
Curiosi di saperne di più? Non cincischiamo oltre e tuffiamoci in questa recensione della Sony ZV-1 Mark II.

Le caratteristiche principali

Partiamo dalle caratteristiche tecniche e capiamo, tabella alla mano, cosa cambia rispetto alla prima generazione.

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Sony ZV-1Sony ZV-1 Mark II
SensoreExmor RS CMOS / 20.1 MP da 1″Exmor RS CMOS / 20.1 MP da 1″
Lente24-70mm F1.8-2.8 (35mm equiv.)18-50mm F1.8-4.0 (35mm equiv.)
ProcessoreBIONZ XBIONZ X
TouchscreenSì, basicoSì, avanzato
Microfono33, direzionabili
AutofocusTracking in tempo reale
Riconoscimento delle persone
Tracking in tempo reale
Riconoscimento delle persone e degli animali
Video4K@30 fps
8bit / 4:2:0 / Long GOP
PP / S-Log3, S-Log2
4K@30 fps
8bit / 4:2:0 / Long GOP
PP / S-Log3, S-Log2
LookCreative StyleCreative Look e profili colore
USB / HDMI / Mic / CuffieUSB-Multi /Micro/Si/NoUSB-C/Micro/Sì/No
Wi-Fi / Streaming2.4GHz / (IE Webcam)2.4GHz / (IE Webcam)
Memory Card SDXC/SDHC (1 slot)SDXC/SDHC (1 slot)
Autonomia dichiarata45 minuti45 minuti
Dimensioni/Peso105.5 x 60.0 x 43.5 mm / 294 gr105.5 x 60.0 x 46.7 mm / 292 gr

Cosa significano tutti questi numeri?
Di base abbiamo tra le mani un prodotto che continua ad essere estremamente compatto, leggero e per questo comodissimo da utilizzare per i vlog. La maneggiate senza problemi, la potete tenere in tasca per averla sempre a portata di mano, non occupa spazio nello zaino o nella borsa e non vi accorgete nemmeno della sua presenza visto il peso contenuto.
E poi avete tutti i tasti fisici di cui avete bisogno o, se preferite, potete usare il display touchscreen che è reattivo e può essere ruotato di 180° verso l’esterno così potete controllare l’inquadratura mentre vi riprendete.

Questi dati significano anche che il sensore è rimasto lo stesso e che la resa video è sostanzialmente invariata. Era ottima 3 anni e continua ad esserlo anche oggi. Siete sicuri di portare a casa il risultato sempre. Un risultato che prevede una resa cromatica naturale, tanti dettagli, una buona stabilizzazione e soprattutto immagini sempre a fuoco grazie ad uno degli autofocus migliori del mercato.

Sony ZV-1 Mark II recensione: cosa c’è di nuovo?

La prima novità riguarda l’obiettivo: passiamo dal 24 – 70 mm del primo modello ad un utilissimo 18-50 mm. Perché “utilissimo”? Perché è più grandangolare e questo significa che potete mostrare una porzione maggiore dell’ambiente che vi circonda. Potrebbe sembrarvi un piccolo dettaglio ma in realtà non è così: in un vlog significa contestualizzare meglio le proprie riprese e mostrare più cose al pubblico che poi guarderà il video, rendendo di fatto ciò che fate, dite e mostrate più comprensibile.
Il 18 mm è comodo anche per i selfie, che siano di gruppo oppure semplicemente vostri con più paesaggio alle vostre spalle.

24 mm
18 mm

Ad arricchire le vostre riprese ci sono anche i profili colore “componibili”. In sostanza avete 5 profili e 4 mood, che potete combinare per ottenere l’effetto desiderato. Questo significa che potete creare l’atmosfera giusta già in partenza, prima ancora di iniziare a registrare un video.
Pro e contro di questa feature?
Il pro evidente è che create output che hanno già il mood che desiderate, che trasmettono già qualcosa a chi le guarda.
Il contro è che dovete avere già in mente il risultato che volete ottenere. Il nostro consiglio quindi è di sperimentarli tutti, imparare a conoscerli e poi decidere con cura quale combinazione usare.
È un processo diverso rispetto a chi preferisce girare tutto, magari in Log, e poi agire in seguito. Quella si chiama Color Correction e permette di decidere il “mood” a posteriori. Qui invece lo fate prima per risparmiare tempo in post ma, ripetiamo, è importante capire che risultato volete ottenere prima di premere Rec.

E sì, questo non va in conflitto con il filtro bellezza che vi permette di nascondere le imperfezione e fare vlog anche appena scesi dal letto.

C’è una novità anche sul fronte audio.
La Sony ZV-1 originaria avete 3 microfoni, posizionati sulla parte superiori, e in grado di auto-direzionarsi, o meglio di cambiare direzione in base all’orientamento del display.
Facciamo un esempio pratico: immaginate di essere di fronte alla camera, con il display ruotato così da controllare l’inquadratura. Il modello precedente avrebbe dedotto il vostro posizionato e soppresso i rumori provenienti dalla parte posteriori della vlog camera.
La Sony ZV-1 Mark II vi permette di scegliere. Non è più automatico, ma siete voi che potete decidere se volete focalizzarvi sulla parte frontale, su quella posteriore o su tutte le direzioni.
Cosa cambia? Semplice: se avete qualcuno che vi riprende e interagisce con voi sarà chiaro l’audio di entrambi. Al contrario, se volete evitare che si senta l’audio “dell’operatore” potete scegliere di focalizzarvi sulla parte frontale.
Il nuovo modello offre quindi più controllo anche se la resa dell’audio ci è sembrata abbastanza invariata. Quindi buono ma sicuramente non agli stessi livelli di un accessorio esterno dedicato.

Avete paura di perdervi tra le mille opzioni disponibili? Niente panico perché la nuova arrivata ha un menù estremamente comprensibile, un po’ come uno smartphone. Tutto è a portata di mano, con nomi semplici che permettono a chiunque di usarla, anche se non sapete nulla di fotografia o videomaking. È pensata, come dicevamo all’inizio, per i content creator e non tutti sono necessariamente esperti, tutti però si aspettano un prodotto intuitivo dove opzioni e funzioni siano comode e rapide, capaci di stare al passo con le loro esigenze e con cambiamenti continui. Sony quindi ha creato un prodotto che andasse incontro proprio a queste esigenze.

Non è finita qui: ora è possibile ricaricare la Sony ZV-1 Mark II con il connettore USB-C. Non fraintendeteci: la batteria fa il suo dovete e quei 45 minuti di autonomia dichiarata si sono trasformati per noi in un’intera giornata di utilizzo per un vlog. In caso di necessità però vi basta collegarla ad un power bank e avete risolto i vostri problemi.

Due parole sulla sostenibilità

Sony ormai da anni mostra una spiccata attenzione verso la sostenibilità dei prodotti, soprattutto in campo audio con cuffie che, nel corso degli anni, sono passate dall’avere solo un packaging sostenibile all’utilizzo effettivo di materiali riciclati per la produzione del prodotto vero e proprio.

La Sony ZV-1 Mark II segue questa strada con una confezione che include carta riciclata, bamboo e fibre di canna da zucchero. Il corpo della camera è realizzato usando anche il SORPLAS, un materiale plastico ignifugo riciclato creato proprio da Sony, oltre naturalmente ad altri materiali riciclati.
Il nuovo paravento per i microfoni invece nasce dal poliestere riciclato.

Insomma, non solo tecnologia ma anche la giusta attenzione al pianeta.

La recensione di Sony ZV-1 Mark II: conclusioni

Partiamo da lui, il prezzo della Sony ZV-1 Mark II: 1000 €.
Che sì, significa 200 € in più rispetto al modello precedente.
Non sono pochi, siamo d’accordo, ma qui il discorso è simile a quello che abbiamo fatto 3 anni fa: il costo è adeguato a quello che offre la nuova arrivata che, lo ripetiamo, non è una compatta per tutti. È una vlog camera che nasce per i creator che vogliono, come anticipavamo prima, un prodotto di qualità che non richieda specifiche conoscenza e che non faccia perdere loro troppo tempo con i settaggi.
La ZV-1 era già un ottimo prodotto, la Mark II è il livello successivo, perfezionata e ancora più comoda da usare.

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