fbpx
HardwareNewsTech

Apple inserisce i sensori per la salute anche su MacBook

Un brevetto depositato dalla Mela misura il battito cardiaco e molto altro

Apple ha depositato all’Ufficio Brevetti degli Stati Uniti un progetto che prevede di inserire dei sensori per la salute in un futuro MacBook Pro. Protetto da uno strato di vetro nella scocca sottostante la tastiera, dove si appoggiano i polsi mentre si scrive, arriverebbe un biosensore. Capace di analizzare il battito cardiaco, il livello di ossigenazione del sangue e molto altro. Per misurare il nostro stato fisico mentre lavoriamo, così come Apple Watch lo fa mentre facciamo sport.

Apple: sensori per la salute anche su MacBook

Il brevetto, come riporta la testata specializzata Patently Apple, resta abbastanza vago da poter permettere ad Apple di adattare il futuro design del MacBook ‘salutista’. Il bio-sensore potrà essere inserito vicino alla tastiera, con uno strato semitrasparente nella zona appoggia-polsi. Ma le soluzioni potrebbero essere anche diverse.

Il sensore dovrebbe emettere delle luci intermittenti attraverso delle micro-perforazioni nello strato semitrasparente. In questo modo, come avviene su Apple Watch, può misurare il battito cardiaco e il livello di ossigenazione nel sangue. La Mela ha inoltre previsto la presenza di un sensore di prossimità che permette di vedere quando un utente allontana le mani dal laptop. Questo potrebbe fare sì che le luci si attivino solo quando è necessario. Se per esempio state effettuando una videochiamata senza toccare la tastiera, non cercherà i vostri polsi invano.

macbook apple sensori per la salute-min

La fonte di luce potrebbe essere LED, micro-LED, OLED o qualsiasi altro tipo di luce. E potrebbe registrare diverse metriche: il flusso sanguigno e la quantità di acqua nel sangue, il livello di ossigenazione, la velocità della respirazione e anche la pressione sanguigna. Tutte queste funzioni e il battito cardiaco dovrebbero permettere di determinare anche il livello di stress. Oltre che avvertire in caso di possibile malore.

Il brevetto usa un linguaggio abbastanza ampio da poter essere utilizzato su diversi prodotti Apple, con la possibilità di vederlo arrivare anche su iPad o persino su dei dispositivi wearable o per la casa. È prassi per i brevetti di questo tipo. Così come è prassi ricordarvi che il brevetto in questione potrebbe anche non essere utilizzato, oppure che potrebbero passare anni prima di vederlo in un MacBook.

Al momento non ci sono prodotti in arrivo che dovrebbero avere questa tecnologia. Ma vi terremo informati.

OffertaBestseller No. 1
2020 Apple MacBook Pro con Chip Apple M1 (13", 8GB RAM,...
  • Chip M1 progettato da Apple, per un nuovo livello di performance della CPU, della GPU e del machine learning
  • Fino a 20 ore di autonomia: più di qualsiasi Mac, per fare ancora di più
  • CPU 8‐core con prestazioni fino a 2,8 volte più veloci, per sfrecciare come mai prima d’ora nei flussi di lavoro
Source
Patently Apple

Stefano Regazzi

Il battere sulla tastiera è la mia musica preferita. Nel senso che adoro scrivere, non perché ho una playlist su Spotify intitolata "Rumori da laptop": amo la tecnologia, ma non fino a quel punto! Lettore accanito, nerd da prima che andasse di moda.

Ti potrebbero interessare anche:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button