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Bonus estate: guida agli incentivi anti caldo

Riguardano condizionatori, tende e zanzariere

Che faccia caldo – un gran caldo, e in anticipo rispetto alla consueta tabella di marcia dell’estate – lo sentiamo dire ogni giorno, nei negozi e al telegiornale.

Queste temperature anomale portano a diversi cambiamenti nella condotta di vita. Alcuni di essi – come per esempio aumentare l’idratazione, o evitare di uscire nelle ore più calde – sono tanto semplici quanto preziosi.

Altri, su cui torneremo, sono invece evitabili. Stiamo parlando di un maggior consumo energetico, che – sempre nocivo per il nostro pianeta – in queste settimane ha l’aggravante di far lievitare i prezzi delle bollette, già gonfiate di molto dalla crisi energetica. Dovuta a una serie di cause, tra cui la stretta sul gas da parte del Governo di Mosca.

C’è poi chi, col gran caldo, valuta l’opportunità di installare impianti e strumenti per rinfrescare l’abitazione.

Forse non tutti i lettori di Tech Princess sanno che, in questo senso, esistono diverse agevolazioni fiscali. Scopriamo tutti i bonus estate, che riguardano i condizionatori ma anche le tende solari e le zanzariere.

tende

I bonus estate

Anche per l’estate del 2022 sono quindi stati confermati i bonus, presenti nell’ultima Legge di Bilancio, valida per il triennio 2022-2024.

E, come dicevamo, riguardano condizionatori, tende solari e zanzariere. Vediamoli uno per uno.

Il bonus condizionatori: a chi spetta

Tra i cosiddetti bonus estate, quello che riguarda i condizionatori è rivolto a chiunque voglia acquistare ex-novo un condizionatore o desideri sostituire quello vecchio, purché con uno meno inquinante.

Le agevolazioni

La detrazione fiscale relativa al bonus condizionatori va dal 50 al 65%. Perché può essere richiesta facendo ricorso al bonus ristrutturazione e al bonus mobili (al 50%) oppure all’ecobonus al 65%.

Per il bonus ristrutturazione (detrazione al 50%) bisogna acquistare un climatizzatore almeno di fascia A+ e abbinarlo appunto alla ristrutturazione della casa.

L’intervento deve essere iniziato dopo il primo gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto di mobili ed elettrodomestici.

Al tetto massimo di 10.000 euro va quindi applicata la detrazione, ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

Se si intende fruire invece dell’ecobonus per lavori di riqualificazione energetica, lo sconto arriva al 65%, purché si acquisti un nuovo condizionatore a pompa di calore di classe superiore al precedente. Servirà dunque la certificazione di un tecnico, che attesti la miglior efficienza del nuovo apparecchio.

Qui l’importo massimo detraibile è di 46.154 euro, sempre da dividere in 10 quote annuali di pari importo.

Il bonus può essere richiesto in due modi: come sconto immediato o come rimborso Irpef, indicando le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi.

Bonus tende e zanzariere

Tra i bonus estate sono comprese anche le agevolazioni per l’acquisto di tende solari e veneziane. Anch’esse infatti, impedendo in tutto o in parte l’ingresso in casa del calore solare, sono considerate come strumenti per rinfrescare l’abitazione.

Il bonus tende da sole può rientrare nell’ecobonus (quindi con detrazione al 50%) o nel superbonus al 110%.

La spesa massima è di 60.000 euro, e l’agevolazione è valida fino al 31 dicembre 2022.

Il costo massimo dovrà essere di 230 euro al metro quadrato per ogni tenda.

In questo bonus rientrano tende da sole, tende a rullo, veneziane, tende a bracci. Ma anche persiane, tapparelle, avvolgibili e zanzariere.

Tutte queste strutture devono avere una certificazione che attesti la loro funzione di riduzione del calore in ingresso. Occorre inoltre che non siano liberamente montabili o smontabili. Cioè: non devono essere componenti di arredo ma devono essere installate dal venditore.

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I condizionatori: rapida guida al risparmio

Al di là dei bonus estate, che permettono di acquistare nuovi apparecchi con un buon risparmio economico, dicevamo che è sempre più importante ragionare anche sul risparmio energetico.

Per questo riportiamo qui un breve vademecum, già presente in un altro e più ampio articolo sulle strategie di economizzazione, oggi che viviamo appunto una profonda crisi energetica.

Ecco quindi poche e semplici norme per un uso coscienzioso dei condizionatori.

  • Scegliere un elettrodomestico almeno di classe di consumo A
  • Posizionare l’apparecchio in alto (perché l’aria fredda tende a scendere)
  • Dotare di condizionatore solo le stanze in cui si trascorre un buon numero di ore
  • Impostare una temperatura che sia inferiore al massimo di 6 gradi rispetto a quella esterna
  • Nelle ore più calde, tenere più ombreggiato possibile
  • Pulire i filtri almeno una volta all’anno. Più un apparecchio è sporco, più consuma
  • Spesso è sufficiente la funzione “Deumidificatore”, che fa risparmiare energia
  • Nelle ore notturne, se proprio non si può fare a meno del condizionatore, usare la funzione “Notte”.
  • Aprire le finestre di notte, quando l’aria è più fresca, e tenerle il più possibile chiuse di giorno.

Claudio Bagnasco

Claudio Bagnasco è nato a Genova nel 1975 e dal 2013 vive a Tortolì. Ha scritto e pubblicato diversi libri, è co-fondatore e co-curatore del blog letterario Squadernauti. Prepara e corre maratone con grande passione e incrollabile lentezza. Ha raccolto parte delle sue scritture nel sito personale claudiobagnasco.com

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