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Buon compleanno Twitter, la storia del Social Network

Ripercorriamo la nascita, l'ascesa e la crisi di Twitter a 13 anni dalla sua nascita!

Un pubblico vastissimo, uno spazio su internet e 140 caratteri per riempirlo. Erano questi gli ingredienti di Twitter che l’hanno reso uno dei siti web protagonisti della rivoluzione dei social Network dei primi anni 2000. Oggi, 13 anni fa, nasceva infatti il social network che ci permette di avere un contatto “diretto” con personaggi famosi, il presidente degli Stati Uniti e persino il Papa. Chi lo avrebbe mai pensato?

Non importa se siate fedeli user o meno dell’uccellino blu, Twitter ha stravolto la concezione che abbiamo del web e, per questo motivo, abbiamo deciso di celebrare il suo compleanno.

Dagli sms a Twitter

Twitter nasce dalla brillante mente di Jack Dorsey, un giovane informatico americano che, nei primi anni 2000 desiderava creare una piattaforma online che permettesse lo scambio di sms. Passò molto tempo prima che l’idea fosse matura e nel 2006, Dorsey propose l’idea ad Odeo, una società che si occupava di registrare e condividere podcast. I fondatori di Odeo, Biz Stone, Evan Williams e Noah Glass, decisero di supportare lo sviluppo del progetto che iniziò ufficialmente il 21 marzo 2006 quando Dorsey pubblicò il primo Tweet: “just setting up my twttr“.

Il primo nome del progetto fu proprio twttr, (ispirato a Flickr) che fu successivamente cambiato in Twitter dal vero “To Tweet“, cinguettare. Lo stesso Dorsey ha raccontato: “ci siamo imbattuti nella parola “twitter”, era semplicemente perfetta. La definizione era: “una breve raffica di informazioni irrilevanti” e “un cinguettio di uccelli”, e questo è esattamente ciò che era il prodotto.” Dopo un periodo di test che costrinsero gli sviluppatori a dare una forma da social network alla piattaforma, Twitter è stato lanciato online al pubblico il 15 Luglio del 2006.

La caratteristica peculiare di Twitter era quella di presentarsi come una fonte di informazione senza nessun tipo di censura e a disposizione di tutti. Con il passare degli anni questa caratteristica fu ampiamente utilizzata da personalità importanti, personaggi dello spettacolo e persino politici. Twitter è riuscito a creare un nuovo e rivoluzionario modo di diffondere le notizie rivolgendosi direttamente al pubblico.

Crescita e Crisi

La crescita di Twitter si ebbe pochi mesi dopo la sua diffusione durante la conferenza South by Southwest Interactive. Qui, Twitter pensò ad una trovata pubblicitaria a dir poco geniale. Durante l’evento, infatti, vennero posizionati dei maxischermi nei corridoi di accesso che proiettavano costantemente i messaggi pubblicati sulla piattaforma. L’idea fu un grande successo e portò la piattaforma da l’avere 20.000 utenti a contarne 60.000 nel giro di pochi giorni.

Da quel momento iniziò un percorso in salita per Twitter che già nel 2007 vantava la bellezza di 400.000 tweet a trimestre che, nel giro di un anno, divennero 100 milioni. La società crebbe fino al 2014. Twitter continuava a crescere a ritmi rapidissimi acquisendo sempre più popolarità per un totale di 230 milioni di utenti attivi mensili. I problemi iniziarono però l’anno successo, un vero anno nero per Twitter. Nel 2015, infatti, la piattaforma contava solo il 10% di utenti attivi rispetto al precedente anno e le quotazioni di Twitter in borsa iniziarono una fase di drastico calo. Ciò si è tradotto in una perdita netta di 131,7 milioni di dollari nel terzo trimestre. 

Quello Stesso anno Twitter è stato anche protagonista di massicci licenziamenti. Sono stati infatti licenziati 336 dipendenti nel mondo, circa l’8% della forza lavoro dell’azienda. Sono i dati di una azienda che spende moltissimo sopratutto in ricerca e innovazione della piattaforma ma che non riesce a guadagnare abbastanza. Il problema fondamentale è sempre stato quello di non avere un modello di Business pubblicitario come, per esempio, facebook.  Un cambiamento era necessario per non vedere la fine del social Network.

Il Futuro di Twitter

I cambiamenti, effettivamente, ci sono stati e molti: dall’aumento del numero dei caratteri a 280 alla creazione di un sistema di advertising interno fino a dare maggior spazio a video e immagini per donare a Twitter un taglio  meno “testuale”. I risultati sono stati, in breve tempo, sensibili e oggi Twitter conta circa 320 milioni di utenti attivi ma i tassi di crescita non sono lontanamente paragonabili a quelli dei competitors. Ciò si ripercuote inevitabilmente sul suo valore in borsa. Il numero di Monthly Active Users dal 2015 ad oggi è infatti cresciuto molto più lentamente rispetto a tutti gli altri social network.

I problemi che Twitter deve ancora affrontare sono molti e difficili da arginare: dai troll, ai messaggi di odio ai continui disservizi come il recentissimo “black out” della piattaforma. Una serie di difficoltà complesse che continuano ad accumularsi in uno “Snowball effect” che fa allontanare gli utenti verso altre piattaforme. A differenza di Twitter, infatti, il numero di utenti verso altri social continua a crescere a ritmo sostenuto, primo fra tutti Instagram che già nel lontano 2012 contava più utenti di Twitter.

Insomma, il futuro di Twitter è ancora molto incerto. Il social network potrebbe riprendersi da un lungo periodo di crisi non ancora completamente risolto o finire la sua storia nel mondo di internet. I problemi da risolvere sono tanti così come le scelte da fare per mettersi a pari passo con gli altri social network di maggior successo. Non possiamo fare altro che aspettare, sperare il meglio per Twitter e augurargli, proprio oggi, buon compleanno!

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Daniele Cicarelli

Indigente giramondo con la grande passione per i videogiochi, l'Arte e tutte le storie Fantasy e Sci-Fi che parlano di mondi alternativi senza zanzare. Fermo sostenitore dell'innovazione, del progresso tecnologico e della superiorità del Tipo Erba. Dalla parte dei Villains dal 1991.
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