fbpx
CulturaFeaturedFotografiaTech

Come fotografare la Luna: trucchi e consigli per il metodo migliore

Come arrivare così lontano ed evitare che sia un puntino nel cielo? Ve lo spieghiamo qui

Come fotografare la Luna è una di quelle domande che spesso mi vengono fatte e che, normalmente, passano per la testa di un qualsiasi fotografo almeno una volta nella vita. Che vi interessi fotografarla oppure no, la Luna rimane sempre al centro delle curiosità fotografiche; lei, così lontana e splendente, in grado di essere irraggiungibile per tutti ma non per l’occhio di un fotografo attento. Se quindi nella vostra checklist è presente un “fotografare la Luna”, preparatevi, dopo questo articolo sarete in grado di spuntare quella casella.

come fotografare la luna

Come fotografare la Luna: conoscere il satellite

Sono dell’idea che non sia sufficiente pensare a come fotografare la Luna ma sia anche necessario conoscerne alcune caratteristiche, come le più importanti ad esempio. Allo stesso modo, qualora siate interessati alla fotografia notturna è giusto conoscere le basi del cielo, delle stelle e così via. Questo perché nella maggior parte dei casi non basta saper fare una foto o riuscire a padroneggiare una fotocamera, è anche necessario conoscere più che sufficientemente ciò che si ha davanti, che sia la Luna, la Via Lattea, una montagna o una persona (e non sottovalutate quest’ultimo punto).

Certo, non è necessario sapere come si sia originata la Luna o se lo sbarco era pura realtà o finzione, non è questo l’articolo giusto per discuterne, però capire la luminosità, gli spostamenti e soprattutto le fasi sono tre punti fondamentali per poter fotografare l’essenza nel modo migliore, e non dimenticatevi l’eclissi, dove tutto cambia.

come fotografare la luna

La Luna, che è un satellite (ma non potete usarla per guardare Sky), è una fonte di luce decisamente importante nel cielo, per questo motivo dovrete prepararvi a gestirla nel modo migliore. Immaginate anche solo il tipo di contrasto che andrete ad affrontare: cielo scuro e Luna luminosa, contando poi che la luce emanata dal satellite si diffonde e crea di conseguenza un’illuminazione diversa. Tipo di illuminazione che cambia anche in funzione delle fasi lunari, ma adesso ci arriviamo passo per passo, tranquilli.

La luna è illuminata grazie alla luce del Sole che “cade” su di essa nello stesso modo in cui cade sulla Terra, ciò significa che la Luna non brilla di luce propria e questo è un grande vantaggio, sotto certi punti di vista, per la gestione della luce a livello fotografico; questo perché l’intensità luminosa è minore rispetto al Sole ed è sicuramente più facile scattare una fotografia d’effetto con anche un po’ di contorno paesaggistico rispetto a fare la stessa cosa di giorno (attrezzatura permettendo, ovviamente). Forse parlando di luminosità vi siete però scordati che la Luna è in movimento, quindi ci sono tre fattori principali da considerare per preparare lo scatto: la Luna è molto luminosa, è lontana e si muove. Fortunatamente per voi, le informazioni per sapere come fotografare la Luna non sono poi così tante, non serve imparare a memoria il testo di Wikipedia.

Le fasi lunari

Ora avrete capito che ci sono tre fattori di cui tener conto quando vi chiederete come fotografare la Luna; e se ve ne dessi un altro?

Non dimenticatevi mai di pianificare bene lo scatto in funzione della fase lunare in corso a seconda di quale sia il vostro obiettivo in termini di scatto. Questa parte può esservi particolarmente utile anche nella fotografia notturna per capire, invece, quando la Luna non sarà presente a dar fastidio alle vostre foto. Si perché se in questo caso andrete effettivamente ad “inseguire” la presenza della Luna, nella fotografia alle stelle è l’esatto contrario.

Le fasi lunari descrivono l’effettivo aspetto che la Luna mostra (vista dalla Terra) durante il suo moto, che cambia in base al diverso orientamento rispetto al Sole. Il “mese sinodico“, che è pari a circa 29 giorni, è quello che definisce il tipo di intervallo in cui le fasi lunari si ripetono, pertanto, una volta imparate, saprete anche che avvengono ciclicamente. Questa parte è utile in quanto non è sempre detto che vogliate fotografare necessariamente la Luna piena, potreste anche essere interessati ad una gibbosa crescente o ad un primo quarto.

Come fotografare la Luna

Le fasi lunari sono otto in totale: Luna nuova (detta anche “fase di novilunio”), Luna crescente, Primo quarto, Gibbosa crescente, Luna piena (o “fase di plenilunio”), Gibbosa calante, Ultimo quarto, Luna calante. Con il termine “quarto” viene definita l’esatta suddivisione della Luna per comprendere al meglio le varie fasi lunari.

Nell’immagine superiore potete vedere un meraviglioso scatto che descrive le fasi lunari nell’esatto ordine in cui sono state scritte e sempre viste dall’emisfero boreale. Sulla base di questa immagine, potrete sicuramente capire come fotografare la Luna in base a ciò che volete realizzare. Ponetevi un obiettivo e cercate la Luna in cielo in quel preciso momento di vostro interesse, nuvole permettendo ovviamente, perché senza cielo sereno sarà difficile anche solo vedere il satellite in cielo.

Tutto molto bello fin qui, ma come si può capire la fase lunare in corso e di conseguenza calcolare quella d’interesse a livello fotografico? Nell’antichità, le persone usavano un materiale molto particolare ricavato dagli alberi e chiamato “carta” dai comuni mortali. Questo materiale, unitamente ad una “penna” usata su un “calendario” permetteva di segnare le fasi lunari e capire, calcolando, quella in corso. Fortunatamente per noi, oggi è possibile fare tutto questo in maniera estremamente facile grazie a migliaia di diverse applicazioni disponibili sia su iOS sia su Android.

Per non farvi perdere eccessivamente nella selezione o nella ricerca, ve ne consiglierò due: una gratuita e una must have a pagamento.

Su Android è disponibile “Daff Luna“, un’applicazione che offre anche uno splendido widget utilizzabile nella homescreen e che è in grado di mostrarvi tutte le fasi lunari, le guide per esperti, la posizione precisa della Luna e tantissime altre cose che in realtà servirebbero più a chi studia lo spazio rispetto ad un fotografo, ma potrebbe essere una cosa che vi appassiona.

Daff Luna
Daff Luna
Price: Free+

Parlando di iOS e parlando sempre di applicazioni gratuite, può funzionare e fare al caso vostro “Moon.“, un’app semplicissima che offre modelli 3D della Luna, le fasi lunari, l’illuminazione della Luna, l’Azimuth (la posizione nel cielo), l’altitudine rispetto all’orizzonte, la distanza dalla Luna e la time line della fase lunare. Tutte cose che fa anche Daff Luna ma con una grafica diversa rispetto a Moon.

‎Moon.
‎Moon.
Developer: CDV Concepts
Price: Free

Vi avevo però promesso anche un’app a pagamento, e il motivo è molto semplice: per molti questa applicazione potrebbe risultare un investimento oneroso (sempre paragonato ad uno standard di prezzo “classico” per le app), tuttavia, c’è da dire che si tratta della miglior applicazione al mondo non solo per “osservare” la Luna ma anche per i fotografi in generale. Si chiama PhotoPills ed è disponibile sia su iOS che su Android.

Siete fotografi o videomaker? Dovete pianificare una foto, un video, un time lapse, uno scatto particolare diverso dal solito? Allora sicuramente non può mancarvi questo capolavoro della tecnologia moderna. Con PhotoPills avrete tutto in una singola applicazione: calcolo dell’esposizione, della PdC, dell’Iperfocale, conteggio Time Lapse, Spot Stars, realtà aumentata con visione della Luna, della Via Lattea o di astri a vostra scelta e moltissimo altro. La funzione “chiave” di tutto è sicuramente il Planner, cioè una sezione che vi permette di programmare ogni parte del vostro scatto. Questa funzione si rivela particolarmente utile se pensate (o temete) di avere ostacoli di fronte a voi, siano essi montagne, colline o altro. PhotoPills ha un incredibile database e vi aiuterà a pianificare tutto nei minimi dettagli basandosi su ostacoli, punti in cui la luce colpisce il terreno, posizione del sole, della Luna, della Via Lattea, visibilità della Via Lattea in cielo, inquinamento luminoso e tantissimo altro. Ovviamente questo è solo il 5% del potenziale di PhotoPills, che include un tool dedicato per “monitorare” la Luna in ogni modo.

‎PhotoPills
‎PhotoPills
Developer: PhotoPills S.L.
Price: 10,99 €

PhotoPills
PhotoPills
Developer: PhotoPills, SL
Price: 10,99 €

Come fotografare la Luna: l’attrezzatura necessaria

Ora siete pronti e sapete (quasi) tutto sulla Luna e sulla sua gestione a livello fotografico. Per sapere come fotografare la Luna però non finisce qui, perché bisogna passare ad un altro punto decisamente fondamentale: l’attrezzatura fotografica necessaria. Questo, a parere mio, è il punto più complesso in assoluto, perché si tratta di uno dei pochi casi fotografici in cui l’attrezzatura in proprio possesso può davvero far la differenza. A seconda del tipo di foto che avete in mente, è chiaro che se volete vedere la Luna “bella grande” o ingrandita al punto giusto, vi servirà irrimediabilmente un’ottica zoom in grado di allontanarsi di qualche centinaia di migliaia di KM, ma non spaventatevi, tutto è fattibile.

Partiamo dalla fotocamera, quella è la base e bisogna averne una; questo perché, sebbene si veda in alcune pubblicità che sia possibile “grazie all’ottica zoom” fare le foto alla Luna anche con uno smartphone, se siete arrivati a leggere fin qui è perché siete fotografi o volete diventarlo, quindi magari approfittiamone per fare foto di qualità, “lavori” che lasciano il segno.

come fotografare la luna
Qui ero talmente infreddolito da non accorgermi che la Luna era alle mie spalle

Scegliere l’obiettivo giusto

Che abbiate una Nikon, una Canon, una Sony, una Fujifilm o qualsiasi altra marca, c’è sempre un obiettivo che fa al caso vostro. State solo attenti al tipo di sensore della vostra fotocamera: per APS-C ci sono alcuni tipi di lenti, per full frame altre. Si suppone che se avete una fotocamera full frame non sia necessario per voi sapere queste cose (dato che le fotocamere full frame sono pensate per professionisti o fotografi amatoriali molto avanzati nella conoscienza).

come fotografare la luna

Ad ogni modo ho pensato di selezionare per voi almeno un obiettivo fotografico adatto a fotografare la Luna per le varie fotocamere in commercio (sempre supponendo che vogliate scattare una foto con un buon livello di zoom e che non si tratti di una foto panoramica grandangolare). Vi ricordo inoltre che cliccando su un qualsiasi obiettivo della selezione qui sotto potrete accedere alla pagina Amazon contenente i diversi tipi di attacco a seconda della fotocamera che avete (sempre ovviamente che non sia di un marchio specifico e quindi ad attacco unico):

Selezione APS-C e Micro 4/3

Selezione Full Frame

Ovviamente, maggiore sarà la lunghezza focale e maggiore sarà la possibilità per voi di avvicinarvi alla Luna. Nel caso ad esempio di una lente in grado di spingersi fino a 500mm sappiate che riuscirete tranquillamente a catturare crateri e sfumature varie della Luna da molto vicino, caratteristica che vi permetterà di realizzare foto davvero uniche e non fattibili con altri dispositivi “comuni”. Chiaramente l’acquisto di una lente del genere non dev’essere giustificato solo dalla vostra curiosità su come fotografare la Luna ma sicuramente dev’essere un’occasione per sperimentare altri tipi di fotografia, come ritratti dalla distanza, fotografia sportiva e così via.

Il moltiplicatore di focale

C’è un altro “trucchetto” interessante che può esservi utile per aumentare ulteriormente lo zoom di qualsiasi obiettivo in modo tale da sfruttarne uno che magari avete già in possesso ma che non è in grado di arrivare così lontano: l’utilizzo di un moltiplicatore di focale.

Un moltiplicatore di focale è un accessorio molto semplice che fa una sola cosa (ma la fa molto bene): come dice il nome stesso, moltiplica la focale per il numero definito nel modello in modo tale da permettervi un maggiore zoom massimo. Ad esempio, sul mercato ci sono moltiplicatori di focale da 1.4x, 1.6x e anche 2x. Questo significa che se avete, banalmente, un 18-55mm, con un un 2x potrete arrivare ad avere un 36x110mm. Certo, personalmente reputo inutile l’utilizzo di un moltiplicatore di focale su un 18-55, non avrebbe alcun senso. Se però avete, ad esempio, un 70-300 su APS-C, ottica che, in generale, si può acquistare a prezzo contenuto, grazie ad un moltiplicatore di focale 2x arriverete ad un massimo di 600mm, più che sufficienti per raggiungere i tanto ambiti “crateri” della Luna.

Non dimenticatevi gli accessori fondamentali

Pensavate che fosse finita qui? Ovviamente no, ci sono almeno altri due accessori fondamentali che non dovrebbero mai mancare nel vostro zaino capire come fotografare la Luna. Il primo è il treppiede, perché non vi sarà possibile fotografare la Luna a mano libera, il secondo è un telecomando o intervallometro, questo perché è necessario toccare la fotocamera il meno possibile ed eseguire lo scatto tenendosi a debita distanza.

Il treppiede è un accessorio in ogni caso fondamentale per ogni fotografo, non solo se volete fotografare la Luna ma anche per fotografia Notturna, HDR, lunghe esposizioni diurne e così via. Un buon treppiede è necessario e non vi consiglio di risparmiare su questo tipo di acquisto perché si tratta di un prodotto che porterete sempre con voi e che, soprattutto, deve reggere al meglio la vostra fotocamera anche in condizioni climatiche avverse. Un treppiede economico e poco resistente potrebbe far cadere la vostra fotocamera che, nella maggior parte dei casi, vale più del treppiede, pertanto è buona regola fare l’investimento giusto. Specifico “nella maggior parte dei casi” perché esistono treppiedi particolari in carbonio che possono costare anche 2000€ e più, quindi tutto dipende. Tranquilli, non è questo il caso.

Parlando invece del telecomando / intervallometro, esso è necessario per evitare di toccare la fotocamera con il vostro dito sul bottone di scatto. Si tratta di una parte fondamentale nel passaggio dedicato a come fotografare la Luna perché il tocco del vostro dito potrebbe far muovere la fotocamera e, di conseguenza, creare del micromosso nella foto, cosa di cui, purtroppo, vi accorgerete soltanto una volta a casa davanti al computer, pentendovi di non avermi ascoltato. Certo, se dovesse capitare di scattare a tempi molto veloci, tale problema non si verificherebbe, ma, in ogni caso, questo accessorio può tornarvi utile anche solo per scattare con la fotocamera sul treppiede al fine di rendere il tutto molto più comodo. Inoltre, se in futuro dovesse interessarvi fare fotografia notturna o Time Lapse, ne avrete comunque bisogno. Tenete presente che ogni fotocamera ha il proprio modello di intervallometro / telecomando, ma non è sempre necessario acquistare quello originale. Nella selezione qui sotto vi aggiungo alcune delle migliori marche “universali” che producono questo tipo di accessorio, assicuratevi poi che sia compatibile con la vostra fotocamera:

Come fotografare la Luna: le impostazioni migliori

Finiti i classici salumi e formaggi come antipasto, è giusto passare alla portata principale: la Fiorentina. Scusate, mi sta venendo fame quindi è meglio che inizi subito a parlarvi delle migliori impostazioni su come fotografare la Luna.

come fotografare la luna

Sorpresa: non esistono migliori impostazioni. Fine.

Scherzi a parte, come nella maggior parte delle tecniche fotografiche specifiche, non esistono dei settaggi sicuri che voi copiate da questo articolo e usate nella sessione di scatto ottenendo i precisi risultati che vedete in questa guida. Questo perché ogni situazione e condizione metereologica è sempre diversa, così come la luce che vi circonda, gli eventuali imprevisti, l’ottica utilizzata e così via.

Innanzitutto, se il vostro interesse non è solo la Luna ma anche un po’ di contesto paesaggistico, assicuratevi di recarvi in un luogo sufficientemente buio dove potrete agire indisturbati e gestire al meglio il paesaggio. Questo non significa che non potrete fotografare la Luna in città, ma sicuramente dovrete stare più attenti a gestire le varie luci presenti e l’eventuale, anzi sicuro, fastidio che vi daranno. Calcolate anche il fatto che l’inquinamento luminoso potrebbe cambiare notevolmente la temperatura colore nello scatto, in quanto le luci sono calde e la Luna ha tonalità fredde, proprio come il cielo. Pertanto, per gestire questo tipo di differenza è necessario fare un po’ di esperienza non solo con la fotocamera ma anche con un programma di post-produzione, come ad esempio Lightroom. Tranquilli, non c’è miglior modo che la sperimentazione per fare esperienza, lo dicono anche gli scienziati.

Come scrivevo all’inizio di questa guida dedicata a come fotografare la Luna, tale tipo di tecnica è praticamente l’opposto (a livello di regole) rispetto alla fotografia notturna. Questo perché la Luna brilla, è molto luminosa, quindi una lunga esposizione non sarebbe adatta, così come non sarebbero adatti ISO alti e diaframma aperto (ecco perché tutti gli obiettivi zoom che vi ho consigliato sopra sono perfetti).

come fotografare la luna

Parlando di tempi, cercate di tenerne uno compreso tra 1/100 e 1/250 a seconda del tipo di luminosità della Luna e/o della fase lunare; di certo fare qualche prova in questi range di tempo d’esposizione vi faranno capire al meglio il tipo di luce presente in quella particolare serata, la luce della Luna e le condizioni giuste di scatto.

Tutto questo però agisce in funzione degli ISO e del diaframma che decidete di scegliere, due fattori che, secondo me, sono i più facili da gestire in questo tipo di tecnica fotografica. Questo perché, all’esatto contrario della fotografia Notturna, gli ISO dovranno essere molto bassi: 50-100 ISO andranno benissimo, perché la Luce è tanta e non dovrete bruciare lo scatto. Seguendo la stessa logica, bisognerà tenere un diaframma piuttosto chiuso, tendenzialmente tra f/8 e f/11, non di più.

Leggendo questi settaggi, avrete forse capito perché contestualizzare il paesaggio diventa difficile: se il paesaggio è sufficientemente illuminato, le impostazioni potrebbero già andare bene, diversamente, sarà necessario fare una doppia esposizione, ovvero due foto con la stessa angolazione e inquadratura ma con parametri diversi da unire poi con Photoshop. Questo è valido nel caso in cui stiate utilizzando un’ottica grandangolare e vi interessi appunto contestualizzare lo scenario del paesaggio, diversamente, nel caso di teleobiettivo con la Luna che riempie tutto il frame o solo una parte (seppur generosa), potrete semplicemente attenervi ai settaggi che vi ho scritto evitando ulteriori preoccupazioni per il paesaggio.

come fotografare la luna

Come fotografare la Luna in caso di Eclissi Lunare? Nessuna paura, le impostazioni rimangono quasi le stesse, la differenza è il tempo che avrete a disposizione, sensibilmente minore rispetto ad una classica nottata con la Luna piena, gibbosa crescente o qualsiasi fase vogliate fotografare. Pertanto, vi sconsiglio caldamente di sfruttare un’eclissi lunare come vostra prima esperienza. Arrivate preparati sotto ogni punto di vista, con la giusta esperienza e con la giusta attrezzatura, il tutto basato su altre foto scattate nel corso del tempo o subito dopo aver letto questa guida.

Se poi volete aggiungere un tocco professionale o più creativo alla vostra foto della Luna, non dimenticatevi la regola dei terzi, ovvero la “madre” della composizione fotografica e non solo. Dividendo il frame in tre quadranti orizzontali e tre verticali, assicuratevi di porre la Luna al centro oppure, se volete usare di più, in una delle intersecazioni superiori dei terzi (quindi a sinistra o destra); questo serve a dare maggior dinamicità allo scatto e più risalto alla scena. Chiaramente, se vi presentate con un obiettivo da 1200mm e un moltiplicatore di focale 2x, non avrete molto da discutere sulla composizione, perché in quel caso riuscirete anche a fotografare la bandiera americana posizionata da Buzz Aldrin nel 1969 (e magari anche le sue impronte).

Come fotografare la Luna: conclusioni

È sempre molto difficile scrivere un tutorial valido per tutti e “come fotografare la Luna” non è da meno: potrebbe sempre esserci qualcuno che sfrutta un metodo diverso, più facile o più complicato. Quello che penso e che ho imparato nel corso degli anni è che ognuno di noi, alla fine, trova il metodo migliore e più adatto a sé; questo succede magari miscelando più tecniche, seguendo tutorial diversi e così via. Ciò che conta, alla fine, è riuscire a realizzare il proprio scatto come lo avevate immaginato, perché in fondo la fotografia e la creatività non sono nulla senza un’idea, senza una programmazione e senza un po’ di ingegno. Pertanto, potete sfruttare questo tutorial come “base” di partenza che poi potrete modificare in corso d’opera per adattarlo alle vostre esigenze e/o esperienze. Se siete spaventati dall’affrontare un investimento importante per comprare un obiettivo adatto, non preoccupatevi, nessuno ha detto che non sia possibile fotografare la Luna con un obiettivo in kit, la differenza starà solo nel risultato finale, che non può pretendere di essere uguale ad altre foto realizzate con ottiche più specifiche.

Tags

Ricky Delli Paoli

Parlo italiano e inglese di giorno, russo di notte. Molti mi definiscono "creativo", io rispondo che sbagliano perché sono un creatino. Fotografo, riprendo (sia come "video" sia se sbagliate qualcosa), faccio Time Lapse, metto miei filmati su YouTube e racconto cose alla gente.
Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker