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La recensione di Dreame RoboticMower A1: autonomo e silenziosissimo!

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Dreame RoboticMower A1 – o Dreame A1, per gli amici – è un robot tagliaerba. Uno di quelli che a noi piacciono particolarmente perché non c’è un filo da interrare, non serve la tecnologia RTK e non ci sono elementi aggiuntivi da posizionare in giardino, se non naturalmente la sua base di ricarica.
Accanto a questa semplicità di installazione però ci sono altre interessanti caratteristiche, come la completa autonomia e la capacità di operare nel quasi totale silenzio.

La recensione di Dreame RoboticMower A1

https://youtu.be/c7Wy8Vc04KQ

L’installazione di Dreame A1, come anticipato, è semplicissima: lo estraete dalla scatola e poi seguite le istruzioni presenti sull‘app Dreamehome, che è la stessa applicazione dei robot aspirapolvere.
In pochi minuti avrete posizionato la base, collegato la corrente e definito i confini, guidando il vostro nuovo aiutante lungo il perimetro del giardino in modo che sappia quale sia il suo ambiente di lavoro.
Da lì in poi fa tutto da solo: mappatura, navigazione e taglio dell’erba.

Resistente ed elegante

Dreame roboticmower a1 come funziona

Facciamo però un passo indietro.
Dreame RoboticMower A1 è composto da due elementi:

  • la base di ricarica, che dovrete collegare alla corrente e che è sostanzialmente una pedana nera;
  • il robot vero e proprio, con un corpo principalmente grigio alternato ad elementi neri e rossi.

Concentriamoci naturalmente sull’A1 che ha una manciata di elementi su cui vogliamo porre la vostre attenzione.
Il primo sono le ruote: grandi, pensate per passare agilmente sopra ostacoli molto bassi come le pietre del vostro giardino o imperfezioni del terreno.
Il secondo è la semi-cupola che è parte del sistema di rilevamento 3D – OmniSense – che, unendo il LiDAR ad altri sensori, è in grado di effettuare la mappatura del giardino e di consentire al robot di evitare gli ostacoli, anche quando quest’ultimi compaiono improvvisamente davanti al nostro robot tagliaerba.
Abbiamo infine il tasto rosso di Stop che funge anche da pulsante per aprire il ben celato sportello del prodotto, sotto il quale troverete un display e dei controlli che consentono di modificare modalità di funzionamento e programmazione.

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Dreame A1 mappa copia

L’app Dreamehome | Recensione Dreame A1

L’applicazione però vi permette di fare molto di più.
Prima di tutto è qui che avete la mappa, una mappa che può prevedere più zone e che vi consente anche di definire i punti di passaggio del robot da una zona all’altra.
In che senso?
Beh, se avete un unico appezzamento di terreno il problema non si pone. Potete comunque creare delle zone separate ma ovviamente il robot deve solo spostarsi sull’erba per raggiungere l’una o l’altra.
Se invece avete più di un giardino o avete due aree separate da un sentieri, allora questa opzione sarà utilissima per dirgli dove attraversare. Inutile dirvi che gli spazi devono comunque essere vicini e non devono esserci gradini.

Con Dreamehome potete programmare giorni e orari di funzionamento, potete scegliere comportamenti diversi per zone diversi e potete anche definire l’altezza dell’erba, che può andare dai 3 ai 7 cm. Attenzione perché Dreame raccomanda di partire da un prato che non supera i 10 cm quindi prima dell’installazione consigliamo un regolata generale del prato con un classico tagliaerba.
Questo però non significa che A1 sia schizzinoso: in realtà non ha problemi con qualche centimetro in più ma per garantire il miglior risultato possibile Dreame – come molti altri produttori di robot tagliaerba – consiglia di partire da prato già tagliato e regolato.

Sicurezza e manutenzione

Ok il robot aspirapolvere ma quello tagliaerba?
È una domanda che sentiamo spesso, semplicemente perché il primo è in casa, quindi al sicuro, mentre il secondo all’aperto, il che aumenta il rischio di furto.
Dreame ha pensato anche a questo: non solo c’è un PIN che viene richiesto ogni volta che il robottino viene alzato da terra ma c’è persino un allarme che parte qualora il PIN non venga inserito.

Dreame RoboticMower A1 display e controlli

Sul fronte manutenzione poi non dovete preoccuparvi granché: la base effettua la pulizia del sensore mentre il resto può essere lavato con l’acqua grazie alla certificazione IPX7 che ne garantisce la resistenza. E se dovete sostituire la lama rotante sotto, quella che effettivamente si occupa del taglio dell’erba, non vi serve alcuno strumento: il meccanismo è davvero semplice.

Cosa ci è piaciuto? | Recensione Dreame A1

Dreame A1 recensione funzionamento

Sicuramente l’abbiamo trovato compatto, con un assemblaggio di qualità e un look moderno.
L’installazione poi è facilissima: seguite ciò che vi dice l’applicazione e siete a cavallo. 

I risultati poi sono molto buoni: il prato è curato, ben livellato, c’è una buonissima capacità di riconoscimento degli ostacoli (anche se il suggerimento è sempre quello di tenere animali e bambini a distanza) e a voi non viene chiesta alcuna fatica.

Infine è silenzioso.
L’abbiamo testato in una casa circondata da molte altre abitazioni e non solo nessuno si è mai lamentato del rumore ma è così discreto che può andare anche di notte senza disturbare il vostro sonno. Anzi, volendo potrete pure dormire in giardino senza provare alcuna sensazione di fastidio.

Cosa si può migliorare?

Dreame A1 base

Sicuramente ci sono aspetti che speriamo vengano migliorati nel corso del tempo.
In primis è un po’ conservativo quindi i bordi, come succede a molti altri robot tagliaerba, sono da tagliare a mano. La stessa cosa vale per l’erba vicino ad ostacoli come pietre, nanetti e giochi dei bambini: Dreame RoboticMower A1 non si avvicina troppo e quindi dovrete necessariamente intervenire a mano.

L’altra cosa è che la comunicazione è via Wi-Fi quindi quando dovete aggiornare il vostro robot tagliaerba o modificare le impostazioni dovete assicurarvi che sia a portata di rete per farlo. Il suggerimento è di tenere la base vicino a casa, magari valutando un repeater al piano terra per sicurezza.

Infine occhio alla pioggia.
Sì, è vero lui resiste all’acqua e c’è anche un sensore per la pioggia, cosa che gli permette di tornare da solo alla base se la rileva o gli impedisce di avviarsi se ha appena piovuto.
Quindi qual è il problema? Beh, che a volte potreste essere tentati dal farlo partire ugualmente ma le sue grandi ruote lasciano parecchio il segno con un terreno morbido o addirittura fangoso, rischiando di creare dei buchi nel giardino.
È un discorso che riguarda anche buona parte della concorrenza e il nostro consiglio è di ascoltare sempre il vostro aiutante: se non vuole partire, un motivo c’è.

La recensione di Dreame RoboticMower A1 in breve

Dreame A1 recensione ruote

Dreame RoboticMower A1 è in vendita a 1.999 € ed è indicato per giardini fino a 2000 metri quadrati.
Non sono pochi ma è piuttosto in linea con il mercato considerando i metri quadrati che può coprire e il funzionamento senza cavi e senza altri aggeggi. Dalla sua poi ha la facilità di utilizzo e la silenziosità, due elementi assolutamente da non sottovalutare.
Ciò che dovreste valutare è più che altro l’investimento: il vostro giardino è abbastanza grande da sfruttarlo davvero? La fatica risparmiate per voi vale la spesa?
Se la risposta è sì, è sicuramente un prodotto da valutare.

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Ultimo aggiornamento 2024-07-24 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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Autore

  • Erika Gherardi

    Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.

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