fbpx
NewsTechVideogiochi

eSports e gioco sleale: nuovo strumento Kaspersky per sventare le frodi

eSports e fairplay non vanno sempre a braccetto, il numero di chi bara nei giochi multipiattaforma è alto e Kaspersky ha una soluzione

eSports e gioco sleale potrebbero sembrare buoni amici, ma anche nei giochi multipiattaforma il numero di concorrenti scorretti è molto alto. Per questo motivo Kaspersky, nota azienda di sicurezza informatica, propone una possibile soluzione a questo problema.

eSports vittime di wallhacking e frodi

Secondo un report dell’azienda Irdeto solo il 12% dei giocatori on-line non ha mai usato espedienti sleali per facilitare la propria vittoria, mentre un giocatore su tre ha rivelato di avere effettivamente barato.

Cos’è il wallhacking? Letteralmente “violazione di un muro” è un trucco che consente proprio di vedere attraverso i muri di un gioco per capire se ci sono dei nemici così da poterli evitare per tempo.

Il gioco scorretto non solo può scoraggiare la comunità di giocatori che fa del gioco un momento di svago, ma reca il potenziale rischio di mettere in cattiva luce la popolarità del gioco stesso.

Per questa ragione Kaspersky ha introdotto un sistema anti-cheat che che può essere facilmente integrato attraverso le API delle piattaforme di eSports, distribuito ai giocatori e utilizzato per tutelare il fair-play nel corso delle fasi online di un torneo, quando è particolarmente difficile effettuare un monitoraggio di un eventuale gioco
scorretto.

Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky, ha commentato:  “Il fair-play è molto importante per chi gioca online e si impegna nel mostrare la propria classe e abilità. Nel caso in cui titoli famosi si riempissero di gamer scorretti, i giocatori onesti potrebbero scegliere di smettere di giocare e, addirittura, di rinunciare del tutto al gaming. La nostra soluzione fornisce agli organizzatori dei tornei online l’opportunità di mantenere un equilibrio stabile nella comunità dei gamer e di monitorare i progressi delle loro competizioni. Con l’introduzione di Kaspersky Anti-Cheat, la nostra azienda sceglie di portare oltre 20 anni di esperienza nella lotta ai malware e alla criminalità informatica in un nuovo territorio. Ma non abbiamo intenzione di fermarci qui: quest’anno lanceremo anche la soluzione Kaspersky Anti-Cheat for Multiplayer online games“.

Come funziona

In caso di soluzione attivata, per partecipare ad un torneo online un giocatore dovrebbe installare il client Anti-Cheat distribuito dalla piattaforma.

Dopo l’installazione sul computer del gamer, le informazioni sul processo di gioco vengono raccolte, inviate al cloud e analizzate per la rilevazione di eventuali eventi sospetti.

Contemporaneamente, l’arbitro del torneo può ricevere dei report in tempo reale su comportamenti di gioco scorretti attraverso un’interfaccia online.

La soluzione di Kaspersky, quindi, è in grado di fornire le prove tecniche di un’eventuale truffa digitale in ambito gaming senza intraprendere direttamente alcuna azione sul giocatore, ma lasciando la decisione finale all’arbitro e agli organizzatori del torneo.

Presentazione e disponibilità

Questo sistema di protezione è stato presentato a Berlino il 7 settembre 2019, in occasione dello StarLadder Major: Berlin 2019, torneo internazionale di Counter-Strike: Global Offensive.

Per l’occasione, Alexander Chegrinez, Chief Business Development Officer di StarLadder, ha dichiarato: “La soluzione Kaspersky Anti-Cheat ci permette di sfruttare la grande esperienza e competenza dell’azienda nelle tecnologie nell’ambito gaming. Testeremo il prodotto nei nostri tornei per osservare con quale frequenza i giocatori ricorrono a comportamenti disonesti. Siamo fiduciosi che questa nuova soluzione porterà più giocatori sulla piattaforma StarLadder e promuoverà una gaming community più sana“.

La soluzione Kaspersky Anti-Cheat è disponibile in tutto il mondo ed è progettata sia per gli sviluppatori di giochi, sia per gli organizzatori di tornei di eSports.

Tags

Matteo Bonanni

Musicista di professione e malato di tecnologia per indole, mischio sempre musica e tecnologia senza soluzione di continuità perché mi piace circondarmi di cianfrusaglie tecnologiche mentre faccio tutto il resto!
Next Article
Close

Adblock Rilevato

Considera di supportarci disabilitando il tuo adblocker