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Honor View 10: la nostra recensione

Honor View 10 sbarca oggi sul mercato al prezzo di 499,90 Euro, quasi la metà rispetto a Huawei Mate 10 Pro, lo smartphone da cui ha ereditato il processore, gli stessi GB di RAM e persino l’interfaccia. Attenzione però: questo non significa che Honor View 10 sia un Mate 10 Pro economico. Huawei View 10 […]


Honor View 10 sbarca oggi sul mercato al prezzo di 499,90 Euro, quasi la metà rispetto a Huawei Mate 10 Pro, lo smartphone da cui ha ereditato il processore, gli stessi GB di RAM e persino l'interfaccia. Attenzione però: questo non significa che Honor View 10 sia un Mate 10 Pro economico. Huawei View 10 si è dimostrato un fatto un ottimo terminale di fascia media ma non è di certo pronto a confrontarsi con il top di gamma di Huawei. Prima di spiegarvi perché, facciamo però un passo indietro.

Nessun sacrificio

Il design di Honor View 10 è sicuramente uno dei suoi punti di forza. Il terminale asiatico è riuscito in un'impresa in cui molti altri hanno fallito: inserire il lettore d'impronte nella parte anteriore dello smartphone senza rinunciare all'ormai utilizzatissimo formato 18:9. Il tasto frontale svolge poi una seconda attività: oltre a sbloccare lo smartphone, vi permette di gestire il vostro device eliminando la tradizionale barra di navigazione, così potrete godere a pieno dello schermo FullView da 5,99 pollici.

La risoluzione Full HD+ non è certo una delle più alte ma in realtà questo display IPS LCD ci regala comunque un'ottima esperienza d'utilizzo con colori vividi e brillanti, un discreto angolo di visione ed una buona luminosità generale. Certo, la polarizzazione verticale non vi consente di usarlo con gli occhiali polarizzati, ma tutto sommato – considerando la fascia di prezzo – è un difetto che possiamo perdonargli.

Honor View 10: le caratteristiche tecniche

Prima di raccontarvi come si comporta nella vita di tutti i giorni, diamo un'occhiata alle specifiche di questo Honor View 10.

  • Dimensioni: 157 x 74,98 x 6,97mm
  • Peso: 172 g
  • Display: 5,99" IPS LCD – FullView 18:9 / Full HD+
  • CPU: HiSilicon Kirin 970
  • GPU: Mali-G72 MP12
  • RAM: 6 GB
  • Memoria: 128 GB – espandibile tramite microSD
  • Rete: 4G LTE
  • Connettività: WiFi 802.11 ac, Bluetooth 4.2, GPS + Glonass, USB Type-C 3.1, NFC, jack da 3,5mm
  • Batteria: 3750 mAh
  • Fotocamera posteriore: 16 megapixel RGB + 20 megapixel monocromatico
  • Fotocamera anteriore: 13 megapixel
  • Video: 4K @30fps
  • Sistema operativo: Android Oreo 8.0 con EMUI 8.0

Una garanzia durante l'uso quotidiano

Trovare un difetto a questo Honor View 10 è davvero difficile. L'hardware che trovate sotto la scocca vi permette di utilizzarlo per qualsiasi cosa, gaming incluso. Inoltre, a disposizione, avete ben 128 GB di memoria, un taglio assolutamente insolito per questa fascia di prezzo ma che mi auguro possa diventare un trend durante questo 2018.

Ottimi anche l'audio e la ricezione, mentre la batteria da 3750 mAh si comporta in maniera impeccabile. Lo smartphone è infatti in grado di arrivare fino a sera con un buon 20% di autonomia residua anche dopo un uso piuttosto intenso; se poi la giornata è stata fiacca, preparatevi ad usarlo anche la mattina successiva senza dover ricorrere al caricabatterie.

Impossibile infine non citare il software, anche se – come sempre – non stupisce particolarmente. Non fraintendetemi: la EMUI 8 è fluidissima e caratterizzata da funzioni aggiuntive interessanti, ma niente a cui Honor e Huawei non ci abbiano già abituati in passato. Insomma, la Emotion UI è una garanzia ma ha davvero bisogno di un rinnovamento estetico reale, qualcosa che la avvicini un po' di più al gusto contemporaneo.

Squadra che vince non si cambia

Honor si aggrappa anche questa volta ad uno dei trend più noti dello scorso anno: la doppia fotocamera. Il View 10 si presenta così con due sensori posteriori: uno RGB, da 16 megapixel e con apertura F/1.8, e uno monocromatico da 20 megapixel. Il sistema garantisce una buona profondità di campo, ritratti soddisfacenti e, più in generale, scatti assolutamente appaganti, anche in condizioni di scarsa luminosità.

Grazie al processore Kirin 970 possiamo inoltre contare sul riconoscimento automatico delle scene, così non dovrete perdere tempo a selezionare la modalità desiderata o ad impostare manualmente i vari parametri: lo smartphone farà tutto in totale autonomia.

A lasciarmi un po' perplessa sono due elementi. Il primo riguarda la banda cromatica, non eccessivamente ampia e quindi caratterizzata da colori che spesso risultano quasi slavati, mentre la seconda è la quasi totale inutilità del sensore monocromatico. Messo da parte l'entusiasmo iniziale per l'ottimo bianco e nero garantito da Honor View 10, rimane la consapevolezza che – di fatto – non userete mai più questa funzione, o quasi. Sarebbe stato quindi più utile un secondo sensore grandangolare, come avviene su alcuni smartphone della concorrenza.

La via di mezzo

Inquadrare Honor View 10 non è stato facilissimo. Da un lato infatti abbiamo caratteristiche tecniche da top di gamma che però non riescono ad affiancarlo davvero a Huawei Mate 10 Pro, dall'altro invece un prezzo accessibile che però non regge il paragone con i 299,90 Euro di Honor 7X.

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Vi ricordo che Honor View 10 è in vendita da oggi, 8 gennaio, al prezzo di 499,90 Euro in due colorazioni: nero e blu.


Erika Gherardi

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Amante del cinema, drogata di serie TV, geek fino al midollo e videogiocatrice nell'anima. Inspiegabilmente laureata in Scienze e tecniche psicologiche e studentessa alla magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia.
                   










 
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